Eurofighter: Rinegoziato accordo con l’Austria
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Il governo austriaco, primo cliente Eurofighter al di fuori dei 4 paesi partner del consorzio, ha ottenuto una rinegoziazione del contratto relativo a 18 velivoli diminuendo di 3 macchine il totale dell’ordine e i relativi costi di procurement.
Secondo i nuovi termini dell’accordo l’Austria riceverà 15 Typhoon tranche 1 ultimo standard al fine di soddisfare il requisito nazionale per la sola sorveglianza aerea e otterrà una riduzione sul costo del futuro contratto per il supporto In-service dei suoi aerei. Complessivamente il valore del contratto si ridurrà di 370 milioni di euro dagli 1.97 miliardi previsti in origine.
L’accordo pone fine ai ripetuti ripensamenti del governo a guida socialdemocratica riguardo la decisione dell’adozione del caccia europeo presa dall’allora amministrazione conservatrice. Tale decisione è stata anche oggetto di commissione d’inchiesta a cui sono stati chiamati a testimoniare l’ex primo ministro Schuessel e l’attuale ministro della difesa Norbert Darabos, il quale aveva in precedenza ribadito che un ordine inferiore a 18 Typhoon avrebbe compromesso la difesa aerea austriaca.
La firma dell’accordo eviterà in questo modo all’Austria il pagamento di una sostanziosa penale.
Le consegne dei 15 velivoli verrà completata nel 2009.