Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

KC-767 AMI: Prima prova in volo per gli impianti di rifornimento alari

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Europa |


Prima prova in volo per gli impianti di rifornimento alari del Boeing KC-767 destinato all’Aeronautica Militare Italiana (AMI). Si è trattato del primo di una serie di collaudi in volo che ha visto l’estensione e ritrazione delle sonde flessibili dei due pod alari (WARP – Wing Aerial Refueling Pods).

“Questa prova è un significativo passo avanti non solo per la nostra Aeronautica Militare, ma anche per tutti quei paesi che utilizzano lo standard a tubo flessibile nei rifornimenti in volo”, ha dichiarato il Tenente Colonnello Roberto Poni, ufficiale di collegamento dell’AMI per il programma tanker. “Il KC-767 ci garantirà un’impareggiabile capacità di rifornimento in volo multifunzione per molti anni a venire”.

Il rifornimento da questi impianti alari avviene estendendo un tubo flessibile con all’estremità un cestello che si aggancia al ricettacolo dell’aereo da rifornire. I due WARP funzionano in modo simile all’unità a sonda flessibile HDU posta sotto la fusoliera (Hose and Drum Unit), che recentemente è stata collaudata in volo. La capacità di rifornimento di ciascun WARP è di oltre 1.500 litri al minuto, mentre quella dell’HDU è di quasi 2.300 litri al minuto. Questi impianti sono compatibili con aerei che dispongono di ricettacoli sia di grandi che di piccole dimensioni.

Nella gara KC-X dell’USAF per la fornitura di tanker di nuova generazione Boeing partecipa con il KC-767 Advanced Tanker, basato sul futuro 767-200 Long Range Freighter.

In 75 anni di attività nel settore, Boeing ha prodotto circa 2.000 aerocisterne.

Il KC-767 offre la flessibilità di operare sia come rifornitore sia come aereo da trasporto, con un carico utile di 19 container sul ponte principale. Rispetto alla versione passeggeri del 767, ha un pavimento rafforzato, un portellone cargo e generatori elettrici più potenti. Dispone di un ricettacolo per rifornirsi in volo e di impianti di rifornimento che soddisfano diversi standard. La postazione RARO II (Remote Aerial Refueling Operator Station) per l’operatore addetto al rifornimento in volo funziona con consolle, telecamere e visori tridimensionali.

Il boom telescopico di quinta generazione con comandi digitali fly-by-wire ha una capacità di rifornimento di 3.400 litri al minuto: rispetto ai precedenti sistemi ad asta rigida è caratterizzato da una migliore forma aerodinamica e da una più facile manutenzione (avendo una struttura composta da 2.600 parti in meno). Dispone inoltre di un dispositivo automatico di distacco (Independent Disconnect System) che innalza livelli di sicurezza, consentendo all’addetto al rifornimento di sganciare in qualsiasi momento la sonda rigida dal velivolo da rifornire.

Il KC-767 può rifornire vari aerei simultaneamente, disponendo anche dei tre impianti a sonda flessibile (i due WARP e l’HDU).

Due sono finora i clienti del KC-767: l’AMI ha scelto un modello che dispone di sistemi di rifornimento in volo sia a sonda rigida che flessibile, mentre l’altro cliente, le Forze aeree di autodifesa giapponesi (JASDF), ha optato per una versione che prevede solo il rifornimento dal boom.

I tanker italiani KC-767A sono del modello convertible combi, che offre la possibilità di trasportare anche passeggeri e merci insieme (oltre ovviamente a poter optare per una configurazione solo passeggeri o solo merci). L’Italia ha scelto la massima flessibilità anche a livello di impianti di rifornimento: dai KC-767A sarà possibile rifornire con il boom di coda e con i sistemi a sonda flessibile dai pod alari e da sotto la fusoliera.

I tanker giapponesi KC-767J sono invece del modello convertible freighter, che consente di trasportare o passeggeri o merci. Potranno rifornire solo dalla sonda rigida di coda.

Alenia Aeronavali è il partner italiano di Boeing che collabora alla trasformazione dei 767 in velivoli tanker/transport per l’Italia. Attualmente nei suoi hangar di Napoli Capodichino sono in corso le modifiche su due 767 per l’AMI.

Fonte e immagini: Boeing

Tags | · · · · |
Letture:



Lascia un commento

Nome: (Required)

E-mail: (Required)

Website:

Comment:

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

Aerospazio (475)
Americhe (302)
Analisi (11)
Asia e Pacifico (99)
Esercito (118)
Europa (469)
Industria (172)
Marina (229)
Medio Oriente e Africa (69)
Uncategorized (3)

WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.