Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

L’Airborne Standoff Radar (ASTOR) entra in servizio nella RAF

Riferimento | Aerospazio | Esercito | Europa |


L’ASTOR, piattaforma di sorveglianza e ricognizione joint fra esercito e aeronautica inglese, è entrato in servizio nella Royal Air Force. Ad oggi il sistema si compone di due aerei Bombardier Global Express, due stazioni di controllo a terra e due squadre di personale addestrato a supportare un rischieramento a livello brigata. In totale Raytheon consegnerà cinque aerei, 8 stazioni di controllo a terra (6 per scopi tattici e due a livello operativo) e capacità di supporto missione. Il quinto e ultimo aereo sarà consegnato entro fine 2008, mentre la FOC (Full Operating Capability) verrà raggiunta tra due anni.

“Siamo orgogliosi di aver compiuto questo passo importante con la RAF, il British Army e il MoD. Ora che il sistema ASTOR è stato ufficialmente accettato ed entrato in servizio siamo emozionati di come le sue capacità di intelligence, sorveglianza e ricognizione aiuteranno gli uomini e le donne sul campo”, ha detto Jon Jones, presidente divisione Space and Airborne Systems alla Raytheon.

Brian McKeon, direttore esecutivo della sussidiaria inglese Raytheon Systems Limited (RSL), ha commentato: “ASTOR fornisce capacità ISR ineguagliabili che fonderanno la superiorità operativa delle forze armate del Regno Unito e dei suoi alleati, sia nell’immediato futuro che a lungo termine”.

Gli aerei, nominati Sentinel R Mk 1, sono equipaggiati con il radar a modalità duale (apertura sintetica e indicatore bersagli mobili a terra – SAR/MTI) AESA (Active Electronically Scanned Array) con ottimo angolo “look-down” per l’inseguimento dei bersagli terrestri da distanza di sicurezza. A bordo presenti postazioni di lavoro integrate dedicate alla gestione della missione, con indicazione di quantità direzione e velocità degli obiettivi terrestri, allo sfruttamento delle immagini ad alta risoluzione raccolte e alla loro trasmissione in sicurezza alle stazioni operative a terra o ad altri assetti via data link. Operano da quota 40.000 piedi (12.200 m) e hanno autonomia di 9 ore.

I sensori SAR/MTI forniscono sorveglianza h24 in tempo reale con ogni condizione atmosferica per necessità di homeland security, per missioni di peacekeeping e combattimento (il Sentinel è stato immediatamente rischierato in Afghanistan) aumentando la situational awareness degli utilizzatori finali, e diventando perno della Network Enabled Capability (NEC) inglese.

Raytheon è integratore del sistema ASTOR alla cui realizzazione partecipano BAE Systems, Bombardier, CUBIC, General Dynamics, L-3 Communications, SELEX e Thales.

La principale base operativa sarà Waddington, Lincolnshire, che ospita quartier generale e strutture di supporto del Squadron 5 dedicato.

Tags | · · |
Letture:



Lascia un commento

Nome: (Required)

E-mail: (Required)

Website:

Comment:

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

Aerospazio (475)
Americhe (302)
Analisi (11)
Asia e Pacifico (99)
Esercito (118)
Europa (469)
Industria (172)
Marina (229)
Medio Oriente e Africa (69)
Uncategorized (3)

WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.