M-346 e M-311 di Alenia Aermacchi partono per gli Emirati
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Due addestratori di Alenia Aermacchi, l’M-346 e l’M-311, hanno lasciato l’aeroporto di Venegono diretti verso gli Emirati Arabi Uniti dove condurranno prove operative in ambiente a elevata temperatura.
I profili di missione saranno centrati sulla valutazione delle performance dei due velivoli, manovrabilità, test dei sistemi e fasi simulate di addestramento alla presenza di temperature superiori ai 50°C.
Le attività si svolgeranno presso la base aerea di Al-Ain (Abu Dhabi), dove sono già presenti gli addestratori MB-339A in forza all’aeronautica degli UAE dalla fine degli anni ’80.
I test rientrano nell’accordo del febbraio 2007 circa la decisione del Ministero della Difesa e dell’aeronautica degli UAE di valutare gli aerei di Alenia Aermacchi in vista del rinnovamento dell’attuale flotta di addestratori composta da PC-7 e Hawk destinata ai piloti dei caccia di prima linea F-16 e Mirage 2000.
Prima di scegliere i velivoli italiani gli UAE hanno esaminato le offerte analoghe di dodici compagnie internazionali. Attraverso l’M-346 e l’M-311, Alenia Aermacchi è stata riconosciuta l’unica azienda capace di fornire un completo sistema di addestramento di ultima generazione.
Il potenziale contratto riguarda 60/70 aerei per i due segmenti addestrativi basico e avanzato, per un valore complessivo stimato in 1.2 – 1.3 miliardi di dollari. L’M-346 se la vedrà con il T-50 coreano e l’Hawk 128 di BAE Systems, mentre l’M-311 con il Super-Tucano della Embraer e il Pilatus PC-21, entrambi turboelica. La decisione è attesa per fine anno.