Nuovo sistema di comunicazione satellitare per il bombardiere B-2
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Il nuovo sistem EHF (Extremely High Frequency) consentirà al bombardiere strategico B-2 Spirit di inviare e ricevere informazioni cento volte più velocemente di quanto possibile con l’attuale sistema UHF (Ultra High Frequency), interfacciandosi così con maggior efficacia alla global information grid del Pentagono e ponendo le basi per una continuazione della sua vita operativa a fronte degli avanzamenti tecnologici.
L’upgrade, che sarà a cura di Northrop Grumman e il cui valore totale è di 171 milioni di dollari, si svolgerà in tre fasi nell’arco di 62 mesi. La prima riguarderà la sostituzione dei computer per la gestione di volo con un’unica unità integrata di processazione sviluppata da Lockheed Martin, nuovi collegamenti a fibre ottiche e sistema di gestione dei dati sviluppato da Honeywell.
La seconda fase permetterà al B-2 la trasmissione e la ricezione di informazioni sulle frequenze EHF, mentre la terza ne riguarderà la completa integrazione avionica, assicurando così al bombardiere la transizione dall’attuale sistema satcom Milstar, alla rete satellitare Advanced EHF.
Il B-2 resta l’unico bombardiere a lunga autonomia ed elevata capacità di carico in grado di penetrare in profondità nelle difese aeree avversarie. Il Ministero della Difesa Americano intende puntare su questo assetto ancora a lungo e per lo scopo è stato oggetto di numerosi interventi di aggiornamento che ne hanno riguardato il sistema di rilascio delle armi, l’applicazione di un nuovo strato superficiale di materiale radar-assorbente AHFM (Alternate High-Frequency Material) che riduce i tempi di manutenzione e aumenta la prontezza operativa, l’installazione del sistema Link 16 per comunicazioni tattiche LOS (Line of Sight) e antenna AESA.