Politica Spaziale Europea
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I ministri degli stati membri Esa con delega alle attività spaziali ed esponenti dell’industria e della ricerca del Consiglio Europeo sulla competitività hanno stabilito in un recente incontro a Bruxelles l’adozione di una risoluzione riguardante la politica spaziale europea per consentire una presenza più forte e più coordinata dell’Europa sia nel settore militare che in quello civile.
In particolare le linee guida saranno la massimizzazione costo/efficacia dei sistemi spaziali, l’eliminazione dei duplicati non più sostenibili, una maggiore sinergia tecnologica fra i comparti difesa e civile, nazionale e internazionale, e un finanziamento duraturo delle applicazioni spaziali riconoscendone l’alto valore aggiunto e identificando lo spazio come motore di crescita chiave per l’industria europea.
Secondo Jacques Dordain, direttore dell’Agenzia Spaziale Europea, il consenso dimostrato dalle 29 nazioni Esa verso un’unica politica spaziale europea “è il messaggio più forte che l’Europa potesse inviare ai suoi cittadini e ai partner internazionali”.
Grazie a una comune politica spaziale l’Europa potrà mirare a rafforzare la sua posizione come global player e attore internazionale di rilievo.