Primi test per l’MQ-8B Fire Scout dell’ US Army
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Oggetto delle prove è stato il propulsore del primo UAV MQ-8B Fire Scout destinato all’esercito americano che costituirà l’assetto principale dei sistemi aerei a controllo remoto di quarta classe del programma FCS (Future Combat System).
Il primo avviamento del motore, che sancisce il completamento della fase di assemblaggio e l’inizio dei test strutturali in attesa dell’installazione dell’avionica e della sensoristica, costituisce un passo decisivo nel percorso che dovrà portare il Fire Scout ad equipaggiare a livello brigata l’US Army fornendo una piattaforma di comunicazione, sorveglianza e acquisizione bersagli (RSTA – Reconnaissance, Surveillance and Target Acquisition), e attacco a lunga autonomia.
L’elettronica standard sarà costituita da moduli TSAR (Tactical Synthetic Aperture Radar), JTRS (Joint Tactical Radio System), SIGINT (Signals Intelligence), strumenti di analisi NBC (Nuclear, Biological and Chemical) e di individuazione delle emissioni radio, OASYS (Obstacle Avoidance System), sensori EO/IR e illuminatori laser per designazione degli obiettivi a terra.
A livello di armamento si prevede l’installazione dell’APKWS (Advanced Precision Kill Weapon System) o del Viper Strike.
L’MQ-8B è basato sull’originario RQ-8B VTUAV (VTOL Tactical Unmanned Aerial Vehicle) ed è attualmente in fase di valutazione da parte dell’US Navy.
Possibile scenario di impiego
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