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Primo volo dell’A400M

Riferimento | Aerospazio | Europa |

A400M
L’A400M, aereo da trasporto multiruolo tattico e strategico prodotto da Airbus Military, divisione di EADS, ha effettuato il suo primo volo partendo dalla pista 09 dell’aeroporto di Siviglia, Spagna, con a bordo il capo pilota collaudatore Edward Strongman, il copilota Ignacio Lombo e quattro ingegneri aventi il compito di monitorare propulsione, sistemi, performance e manovrabilità del velivolo. L’esemplare MSN001 ha trasportato 15 tonnellate di strumentazione tecnica, incluse due tonnellate di zavorra, e le sue prestazioni sono state controllate dai centri di Siviglia e Tolosa durante varie prove di volo con flap a diversa incidenza.

Particolare attenzione ha rivestito il collaudo del sistema propulsivo basato sul motore turboelica TP400D di Europrop International, oggetto in passato di problemi di vibrazioni e surriscaldamento, fra le principali cause dell’ingente ritardo del programma, e del relativo aumento dei costi, che hanno portato il programma più volte sulla soglia della cancellazione.

Durante le passate quattro settimane l’aereo ha condotto un’intensa campagna di prove propedeutiche al primo volo, con test dei motori a piena potenza, prove dei sistemi elettrici e avionici e numerose accellerazioni sulla pista a velocità crescenti fino a 227 km/h.

Il volo di oggi da inizio alla campagna di test che si protrarrà fino alla fine del 2012, data dell’entrata in servizio dell’A400M nelle forze armate francesi.

L’aereo ha un carico utile fino a 37 tonnellate (MTOW di 171 t) ed un raggio d’azione di 8.700 km (3.300 km con massimo carico pagante). I suoi 4 motori turboelica TP400-D6 (i più grandi costruiti in occidente, prodotti da Europrop Int., consorzio fra Rolls-Royce, MTU, Snecma e ITP) consentono una velocità di crociera di 833 / 882 km/h. Può trasportare 116 soldati completamente equipaggiati, tutti i veicoli compresi nell’inventario ESR (European Staff Requirement), effettuare aviolanci di truppe (116 paracadustisti) o lanci multipli di materiali (fino a 25 tonnellate complessive), svolgere missioni MEDEVAC, o essere convertito ad aerocisterna per rifornire aerei ed elicotteri tramite 2 sonde a cestello subalari e una centrale in coda alla baia cargo.

Il programma, lanciato nel 2003 con un unico contratto da 20 miliardi di euro, è gestito dall’OCCAR (Organisation conjointe de coopération en matière d’armement) e conta 184 ordini per sei clienti di lancio europei (Belgio, Francia, Lussemburgo, Germania, Spagna, e Regno Unito) più Turchia e Malesia.

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