Roll Out del primo F-15SG per Singapore
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Boeing ha effettuato presso il Lambert International Airport di St. Louis il roll out del primo F-15SG, variante locale dell’F-15E destinato all’aeronautica della Repubblica di Singapore (RSAF).
“Il rollout dell’ F-15SG1 effettuato secondo la tempistica dimostra che siamo partiti alla grande nella consegna alla RSAF dei 24 F-15SG pianificati” ha detto Mark Bass, Vice Presidente del programma Boeing F-15. “L’F-15SG dispone di capacità significative che permetteranno alla RSAF di espandersi in nuove missioni con nuove capacità e di operare nel sofisticato ambiente della difesa di Singapore per i decenni a venire.”
L’F-15SG punta su una combinazione di potenza e agilità che lo rende versatile e adatto ad eseguire un ampio spettro di missioni. Equipaggiato con radar AESA (Active Electronically Scanned Array) e pod di designazione bersagli SNIPER, l’erede dell’Eagle può condurre efficacemente attacchi al suolo oltre al compito convenzionale di acquisire la superiorità aerea, con reali capacità multiruolo.
Il caccia condurrà ora una campagna di test della durata di un anno presso le strutture Boeing di St. Louis e Palmdale, in California, per provare e confermare le performance del velivolo. Le consegne sono previste per il secondo trimestre del 2009 con l’ultimo esemplare che verrà consegnato alla Republic of Singapore Air Force nel 2012.
Più di 1.500 caccia F-15 sono stati consegnati e sono operativi nell’U.S. Air Force, nella Republic of Korea Air Force, nella Israeli Air Force e nella Royal Saudi Air Force. Nel novembre del 2007 l’aeronautica USA ha messo a terra la propria flotta di F-15 delle versioni meno recenti A-D dopo un incidente che ha coinvolto un Eagle della Guardia Nazionale causato da un cedimento strutturale del longherone alare, e dopo aver in seguito riscontrato cricche da fatica presenti in molti dei velivoli analizzati. Gradualmente parte dei velivoli negli Stati Uniti e nelle basi all’estero è ritornata in servizio dopo le dovute revisioni tecniche mentre il rimanente della flotta rimaneva a disposizione in caso di gravi emergenze nazionali. Nel gennaio del 2008 tutti gli F-15 sono ritornati in servizio attivo nonostante il 40% dei velivoli ispezionati presentasse almeno un longherone che non rispettava le specifiche progettuali originali.