Royal Navy testa il missile da crociera Tomahawk Block IV
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Al largo delle coste statunitensi il sottomarino d’attacco inglese HMS Trenchant ha lanciato da uno dei suoi tubi lanciasiluri l’ultima evoluzione del missile da crociera a lungo raggio di Raytheon, il Tomahawk Block IV, in via di acquisizione in 64 esemplari secondo il contratto da cento milioni di euro stipulato quattro anni fa con il Governo Americano che rende il Regno Unito, in qualità di alleato privilegiato, l’unico paese al di fuori degli USA ad avere in dotazione questa versione del missile.
Nella fase successiva all’emersione, il missile ha compiuto un volo di sessanta minuti sopra il Golfo del Messico a 805 km/h raggiungendo quota dieci mila piedi per poi concludere la propria corsa colpendo un bersaglio a terra a grande distanza.
Con un raggio d’azione di 1.600 km, data-link satellitare bidirezionale, possibilità di spedire immagini del campo di battaglia ai centri di controllo e intelligence, acquisire nuove coordinate per il bersaglio in volo (fino a 15 preprogrammabili e possibilità di sorvolo prolungato in attesa di assegnazione), ricevitore GPS evoluto anti-jam e strumenti di diagnostica in tempo reale, i Tomahawk Block IV sono missili da crociera allo stato dell’arte. Possono essere lanciati da tutti i sottomarini classe Trafalgar così come dai nuovi Classe Astute in produzione.
BAE Systems e Ultra Electronics saranno incaricate di provvedere ai piccoli lavori di aggiornamento per abilitare la flotta di sottomarini al loro lancio.
L’entrata in servizio del missile nella Royal Navy avverrà nel 2008.
Video del test