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Operativo il primo simulatore ASTA per l’Eurofighter Typhoon a Gioia del Colle

Riferimento | Aerospazio | Europa |

FMS
E’ stato inaugurato oggi, presso la base dell’Aeronautica Militare di Gioia del Colle, il primo Full Mission Simulator ASTA (Aircrew Synthetic Training Aids) per l’Eurofighter Typhoon, il maggior successo tecnologico ed industriale europeo nel settore dei velivoli di superiorità aerea di nuova generazione.
L’entrata in linea dell’Eurofighter Typhoon, attualmente in servizio con l’Aeronautica Militare presso il 4° Stormo di Grosseto e il 36° Stormo di Gioia del Colle, sta cambiando in maniera radicale il modo di condurre e concepire le operazioni aeree e quindi anche il sistema di addestramento deve essere in grado di offrire funzionalità e prestazioni mai raggiunte prima.

ASTA, sviluppato con la partecipazione delle due società Finmeccanica, Alenia Aeronautica e SELEX Galileo, è il programma per addestramento più ambizioso mai lanciato in Europa. Ha consentito di realizzare un set di simulatori e sistemi di training caratterizzati da un altissimo livello di realismo, tale da consentire l’addestramento dei piloti a tutte le funzionalità e missioni del Typhoon.

Il sistema ASTA è composto da due tipologie di simulatori: i Full Mission Simulators (FMS) e i Cockpit Trainers (CT). L’FMS fornisce una replica esatta della cabina di pilotaggio del Typhoon, con comandi di volo, HUD (Head Up Display) reale, seggiolino g-seat che simula gli effetti dell’accelerazione, sistema di simulazione avionica, dei sensori e dell’armamento che consentono un nuovo livello di addestramento tattico. Il sistema di visualizzazione sintetica genera le immagini dello scenario esterno per la proiezione in un dome sferico nel quale 13 proiettori ad alta risoluzione e 6 proiettori di target garantiscono al pilota un campo visivo di 360°.

Il Cockpit Trainer eredita l’architettura dell’FMS, privo di seggiolino g-seat e con un sistema visual ridotto mantiene comunque la fedeltà e le funzionalità software di quest’ultimo; è in grado di collegarsi all’FMS per effettuare l’addestramento in rete, simulando la presenza di velivoli amici e nemici. Il CT è impiegato, oltre che per l’addestramento basico e l’addestramento alla gestione delle emergenze, anche per l’addestramento avanzato Attack & Identification, Radar-to-Radar Radar-to-Visual e per il conseguimento della Limited Combat Readiness dei piloti.

L’architettura dei simulatori ASTA consente di ricreare con estremo realismo l’ambiente esterno (geografico, naturale e tattico) in cui il velivolo virtuale si trova ad operare durante l’addestramento.
Con il simulatore è possibile effettuare missioni sull’intero territorio italiano, riprodotto utilizzando fotografie satellitari con risoluzione che arriva fino a 60 cm ed eseguire decolli ed atterraggi su numerosi aeroporti. Inserendo altri attori virtuali nello scenario (velivoli, veicoli o natanti) questi vengono visualizzati realisticamente nel dome e, se inquadrati dai sensori simulati, vengono rappresentati come simboli sui display di cabina, come avviene nella realtà.

Con i sistemi di addestramento ASTA è possibile effettuare missioni durante le quali più piloti a bordo di simulatori collegati in rete eseguono una missione virtuale in tempo reale e interattiva, con la possibilità di ricreare situazioni complesse in modo immediato ed economico.

Sono parte integrante di ASTA a supporto di tutte le fasi di addestramento su CT ed FMS i sistemi per la pianificazione e l’analisi della missione, Lesson Planner and Scenario Generator, le Debriefing Station & Theatre, oltre ai DataBase Generation System e al Training Management Inforrmation System.

Dopo questo primo simulatore Full Mission, a Gioia del Colle ne sarà installato a breve termine un secondo, mentre la base di Grosseto sarà dotata di due FMS e di un CT a partire dal 2010. Nel frattempo, l’addestramento dei piloti del Typhoon si è svolto a Torino con i simulatori del Centro di Simulazione Alenia Aeronautica e nelle basi dell’Aeronautica Militare grazie ai simulatori Enhanced Aircrew Cockpit Procedure Trainer, realizzati da Alenia sulla base delle esperienze maturate e come soluzione nazionale di complemento ad ASTA e, dal 2006, a Ronchi dei Legionari, presso SELEX Galileo, con il Cockpit Trainer, Lesson Planner & Scenario Generator, Database Generation System e Debriefing destinato alla base di Grosseto. Ciò ha consentito di operare in sicurezza il nuovo velivolo sin dalla sua entrata in servizio e completare l’importante fase di avviamento ed inserimento di ASTA nel percorso di addestramento dell’Aeronautica Militare.

Alenia Aeronautica, come membro italiano del Consorzio Eurofighter e in virtù delle consolidate competenze nel settore della simulazione per addestramento, è capo-commessa per l’Italia con responsabilità complessiva del contratto ASTA e fornisce per tutte le nazioni i moduli di simulazione di 4 importanti sottosistemi del velivolo: navigazione, armamento, propulsione e secondary power system. Alenia Aeronautica ha la responsabilità di garantire all’AM l’operatività di ASTA, erogando servizi di manutenzione, logistici e supporto addestrativo con proprio personale tecnico e istruzionale sulle basi. Alenia sta inoltre realizzando il nuovo fabbricato che ospiterà il Centro di Addestramento ASTA di Grosseto.

SELEX Galileo ha un ruolo primario in ASTA come azienda di simulazione e fornisce per l’intero programma il sistema di simulazione del radar (Digital Radar LandMass System); le Debriefing Station e Theatre; il Lesson Planning e Scenario Generator e, in collaborazione con l’azienda spagnola Indra, le Stazioni Istruttore. Per l’Italia SELEX Galileo produce i database visual, FLIR, radar, Electronic Warfare e Navaids, è responsabile dell’assemblaggio del Cockpit Trainer, dei Full Mission Simulators e garantisce, in collaborazione con Alenia Aeronautica, la manutenzione e il supporto logistico sulle basi italiane, mentre assicura il supporto sulle basi delle altre nazioni per i sistemi di propria competenza. Per il Programma ASTA ha realizzato a Gioia del Colle l’infrastruttura che ora ospita il Centro di Addestramento.

(Alenia Aeronautica)

Finmeccanica: Sistemi radar per l’AMI e la US CBP

Riferimento | Americhe | Europa |

SELEX Sistemi Integrati, una società Finmeccanica, ha firmato con Teledife (Direzione Generale delle Telecomunicazioni, dell’Informatica e delle Tecnologie Avanzate) un contratto, del valore totale di oltre 260 milioni di euro, per la prima fase della fornitura di sistemi radar che consentiranno l’avvio in Italia di WiMAX, la nuova tecnologia in grado di realizzare connessioni Internet senza fili ad alta velocità. L’intesa prevede la consegna, entro il 2014, di dodici radar RAT 31 DL e del relativo supporto logistico all’Aeronautica Militare Italiana. I RAT 31 DL opereranno in banda D e permetteranno di liberare alcune frequenze in banda S, attualmente utilizzate dall’Amministrazione Difesa, che saranno impiegate per introdurre il WiMAX. I nuovi sistemi radar sostituiranno i RAT 31 SL, installati tra la fine degli anni Ottanta e l’inizio degli anni Novanta.

Il RAT 31 DL, radar per la sorveglianza aerea a lunga portata, è disponibile in configurazioni fissa (FADR) e mobile (DADR). La versione fissa FADR è stata sinora acquisita da otto paesi nel mondo, sei dei quali membri della NATO, per un totale di 20 esemplari, mentre la versione mobile DADR è stata già ordinata in due esemplari dall’Aeronautica Militare tedesca. I radar RAT 31 sono i Long Range Systems più venduti in ambito NATO negli ultimi cinque anni. Con una portata operativa di circa 500 Km, il RAT 31DL si appresta a diventare il principale componente della Difesa Aerea NATO.

Sul versante americano SELEX Galileo si è aggiudicata un contratto da 9.2 milioni di dollari dalla TKC Aerospace Inc per l’ammodernamento dei velivoli C-550 in dotazione alla US Customs and Border Protection con il radar a scansione elettronica VIXEN 500E e relativo sistema di missione. Il contratto prevede in particolare la fornitura di due radar, con un’opzione per altri sistemi per l’ammodernamento dei restanti velivoli della flotta. Questo contratto rappresenta un ulteriore conferma del successo nel mercato US della tecnologia EScan di SELEX Galileo. Lo scorso anno il gruppo si è aggiudicato una commessa da 32 milioni di dollari per la fornitura alla US Coast Guard del radar Seaspray 7500 E per la flotta dei HC-130 H.
La Customs and Border Protection (CBP) impiega i velivoli C-550 per compiti di Homeland Protection ed in particolare a contrasto e prevenzione di atti di terrorismo, contrasto del traffico illecito di persone e beni e contrasto del traffico di sostanze stupefacenti.

“Questo programma consentirà non solo di incrementare l’efficienza e l’efficacia operativa della flotta dei C-550 ma anche di ridurre i costi di manutenzione grazie al miglioramento dell’affidabilità del Sistema rispetto ai radar convenzionali” ha dichiarato Patrick Geraghty, Executive Vice President Sistemi Radar in SELEX Sensors and Airborne Systems US Inc, aggiungendo: “Si tratta di un’ulteriore conferma per la tecnologia E-Scan che si posiziona sempre di più come fattore critico nelle missioni sorveglianza ed intercettazione altamente complesse e di lunga durata”

Il VIXEN 500E di SELEX Galileo è un radar di intercettazione a scansione elettronica (AESA) di ultima generazione, estremamente compatto e versatile, volto a garantire una situation awareness in tempo reale in scenari Aria Aria e Aria Superficie. Comprende 2 principali unità LRU, un moderno processore/ricevitore e un antenna AESA allo stato dell’arte. In aggiunta al radar di intercettazione, all’interno di quest’ultimo contratto, SELEX Galileo fornirà il sistema di missione che integra i sensori del velivolo consentendo agli operatori di visualizzare informazioni critiche al successo della missione.

L’ATOS di SELEX Galileo selezionato come Sistema di Missione per i nuovi pattugliatori ATR72

Riferimento | Aerospazio | Europa |

SELEX Galileo equipaggierà con il sistema di missione ATOS (Airborne Tactical Observation and Surveillance System) i quattro ATR72 Maritime Patrol dell’Aeronautica Militare recentemente ordinati ad Alenia Aeronautica; il sistema comprenderà anche il radar di sorveglianza a scansione elettronica Seaspray per la prima volta ordinato da un cliente italiano. L’ATOS è stato già venduto in 5 diverse nazioni per un totale di oltre 40 sistemi integrati su piattaforme di varia tipologia, che spaziano dall’ATR42MP al DASH-8, dal Beechcraft 300 al CN-235, dal Piaggio Aero P-166 agli elicotteri AB412 e AS300B3. Sono attualmente in consegna sia i sistemi ATOS con Seaspray per la Marina dell’Ecuador che i primi sistemi per la guardia costiera australiana (Customs Coastwatch). La commessa con la Coastwatch è ad oggi la più significativa con 12 sistemi acquisiti che verranno impiegati in missioni di pattugliamento a lungo raggio.
L’ATOS in Italia è già in servizio sugli ATR42MP della Guardia di Finanza e della Guardia Costiera e, in versione Light Weight, sul P166-DP1, anch’esso in dotazione alla Guardia di Finanza.

Il recente contratto per i velivoli ATR 72 Maritime Patrol per l’Aeronautica Militare prevede per la parte di competenza SELEX Galileo la fornitura di quattro sistemi di missione ATOS in versione Maritime Long Range Surveillance (MLRS). Nella configurazione prevista per il cliente nazionale, l’ATOS sarà integrato con il radar AESA Seaspray 7300, la torretta elettro-ottica multi sensore EOST-23 per l’identificazione in ogni condizione meteorologica di natanti e persone, un data link tattico, comunicazioni, IFF, AIS e ESM.

Il radar AESA Seaspray 7000E di SELEX Galileo è stato selezionato dalla Royal Navy per il programma Future Lynx (versione SCMR ­ Surface Combatant Maritime Rotorcraft) mentre il Seaspray 7500E è impiegato con successo dalla US Coast Guard ed è stato di recente selezionato anche dalla Marina dell’Ecuador.

Gli aerei ATR72, bimotori a turbina a medio raggio, saranno consegnati all’Aeronautica Militare a partire dal 2012 per essere impiegati per il pattugliamento marittimo con equipaggi misti con la Marina Militare.

Il velivolo è una versione dell’aereo da trasporto regionale ATR72 appositamente sviluppata da Alenia Aeronautica e offre un’autonomia maggiore rispetto agli ATR42MP già in dotazione alla Guardia di Finanza e alla Guardia Costiera che, gia da tempo, impiegano i loro 7 esemplari in servizio per il controllo delle acque territoriali, le vie marittime, le zone economiche esclusive e per combattere il fenomeno dell’immigrazione clandestina e del contrabbando.

Il velivolo, inoltre, sarà equipaggiato con sistemi di comunicazione di ultima generazione e, tramite sistema datalink, potrà trasmettere le informazioni a terra in tempo reale ai centri di comando e controllo basati a terra e ad altre piattaforme, sia in volo che sul mare, per il coordinamento e la massima efficacia delle operazioni.

Rifornimento in volo fra due KC-767 dell’Aeronautica Militare

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Il tanker KC-767 di Boeing destinato all’Aeronautica Militare Italiana ha rifornito il suo omologo in un test sopra i cieli del Kansas realizzando così il primo rifornimento in volo dell’aerocisterna con carburante ricevuto da un altro aereo. Durante le prove il personale ha effettuato sette contatti e trasferito più di 4.500 kg di carburante attraverso il ricettacolo basato sul sistema Universal Aerial Refueling Receptacle Slipway Installation (UARRSI) localizzato sul dorso della fusoliera, dietro il cockpit.

L’aereo rifornitore ha utilizzato il boom telescopico di quinta generazione con comandi digitali fly-by-wire che ha una capacità di rifornimento di 3.400 litri al minuto: Rispetto ai precedenti sistemi ad asta rigida è caratterizzato da una migliore forma aerodinamica e da una più facile manutenzione (avendo una struttura composta da 2.600 parti in meno). Dispone inoltre di un dispositivo automatico di distacco (Independent Disconnect System) che innalza livelli di sicurezza, consentendo all’addetto al rifornimento di sganciare in qualsiasi momento la sonda rigida dal velivolo da rifornire. Il KC-767 può rifornire vari aerei simultaneamente, disponendo anche dei tre impianti a sonda flessibile (i due WARP e l’HDU).

La postazione RARO II (Remote Aerial Refueling Operator Station) è equipaggiata con consolle, telecamere e visori tridimensionali per aumentare la consapevolezza situazionale dell’operatore durante la delicata fase del rifornimento.

Un piano di rifornimento in volo è costituito da un punto di sorvolo dove il tanker resta in attesa di chiamata, e un punto dove inizia l’approccio iniziale, l’ARIP (Air Refueling Initial Point), dove l’aereo ricevente entra nell’area di competenza dell’aerocisterna. Il rifornitore, ricevuta la richiesta, cambia rotta e si dirige verso l’aereo richiedente in modo da farsi trovare all’Air Refueling Control Point (ARCP) nel momento comunicato.
Ad una distanza predeterminata, il tanker esegue una virata di 180 gradi per portarsi 1.6 km avanti all’aereo ricevente, e dopo aver proceduto alla reciproca identificazione, gli viene dato il permesso di salire di quota e velocità per unirsi al rifornitore. La manovra avviene in una porzione di spazio aereo, l’Ancora, nella quale il tanker arriva e procede in linea retta in attesa del contatto, e l’aereo ricevente, a circa 10 metri di distanza, effettua le correzioni in volo per unirsi alla sonda per il trasferimento del carburante. Mentre per il rifornimento tramite sonda a cestello la resposabilità del contatto è interamente del pilota dell’aereo ricevente, nel caso di rifornimento tramite il boom di coda il pilota segue le indicazioni fornite dall’operatore a bordo del rifornitore, il quale opera l’asta rigida mediante il controllo delle sue supefici alari a “V”, e quando in posizione da il comando di estrazione finale della sonda, di trasferimento carburante e infine di distacco.

I tanker italiani KC-767A sono del modello convertible combi, che offre la possibilità di trasportare anche passeggeri e merci insieme (oltre ovviamente a poter optare per una configurazione solo passeggeri o solo merci). L’Italia ha scelto la massima flessibilità anche a livello di impianti di rifornimento: dai KC-767A sarà possibile rifornire con il boom di coda e con i sistemi a sonda flessibile dai pod alari e da sotto la fusoliera.

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