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Consegnato il primo C-17 per la Strategic Airlift Capability NATO

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Europa |


Boeing ha consegnato, nel corso di una cerimonia presso la sua struttura di assemblaggio finale di Long Beach, il primo dei tre aerei da trasporto tattico e strategico C-17 Globemaster III destinati alla Strategic Airlift Capability (SAC) in ambito NATO. SAC è un gruppo di dodici nazioni partner (Bulgaria, Estonia, Ungheria, Lituania, Paesi Bassi, Norvegia, Polonia, Romania, Slovenia, Stati Uniti, e il Partenariato per la Pace con membri Svezia e Finlandia) che condivideranno costi di acquisizione e esercizio della flotta C-17 nei prossimi 30 anni. L’approccio della SAC per l’uso condiviso di airlifter strategici è considerato come un modello di gestione delle capacità di difesa.

L’accordo, stipulato tra l’U.S. Department of Defense e la NATO Airlift Management Agency (NAMA), fornirà alle nazioni partecipanti un mezzo per colmare il loro gap in materia di proiezione a medio e lungo raggio. Ogni paese pagherà una quota del costo di ciascun velivolo ed opererà in comune con equipaggi misti a seconda delle necessità per missioni internazionali, Afghanistan in primis. Gli aerei verranno stanziati alla base aerea di Pápa, in Ungheria, all’interno dell’ Heavy Airlift Wing (HAW).

Il primo C-17 arriverà in Ungheria il 27 luglio appena prima dell’attivazione dell’HAW. Boeing consegnerà i due restanti C-17 in settembre e ottobre (il terzo proverrà dalle file USAF). Il primo C-17 per la SAC avrà il numero identificativo 01 sul muso, e dato che l’Ungheria è il paese ospitante dell’HAW, la coda sarà contrassegnata con strisce rosse, bianche e verdi. Il nome della base aerea “PAPA” è dipinto su fondo blu sulla superficie dello stabilizzatore verticale.

Un team di Boeing fornirà sostegno alla SAC per la gestione e il deposito del materiale di assistenza e manutenzione, nel quadro del programma internazionale di servizi di supporto al C-17 Globemaster III.

La NATO attualmente non dispone di una propria flotta dedicata al trasporto strategico e spesso contratta gli aerei sia con gli Stati Uniti che con la Russia.

Il C-17 può compiere missioni di trasporto truppe, cargo, umanitarie fino a 4.400 km con un carico di 77 tonnellate ed atterrare su piste semipreparate di lunghezza inferiore ai 1.000 metri. Attualmente ci sono 200 C-17 in servizio nel mondo, 186 presso la U.S. Air Force, 6 alla RAF, 4 presso le forze armate canadesi e 4 alla Royal Australian Air Force.

Primo volo del P-8A con livrea US Navy

Riferimento | Americhe | Marina |

P-8A Poseidon
Ha effettuato il primo volo con la livrea della Marina USA l’esemplare T2 del P-8A Poseidon, nuovo aereo ASW (Anti Submarine Warfare), ASuW (Anti Surface Warfare), da intelligence, sorveglianza e ricognizione su vasta area.
Il velivolo, il terzo di cinque veivoli di prova, tre per i test di volo e due per quelli a terra, costruiti per la fase di System Development and Demonstration (SDD), è decollato da Renton Field ed è atterrato tre ore dopo presso le strutture Boeing di Seattle, compiendo un sorvolo ravvicinato sopra la Naval Air Station Whidbey Island in modo che il personale potesse osservarlo da vicino.

Durante il volo di prova l’aereo ha raggiunto la quota di 25.000 piedi e i piloti hanno testato i sistemi di bordo, l’autopilota, spegnimento e riavvio dell’APU (auxiliary power unit) e le performance dei motori con accelerazioni e decelerazioni.

Il primo aereo, il T-1, ha effettuato il primo volo il 25 aprile.

Progettato per la massima interoperabilità nei futuri campi di battaglia marittimi e litoranei, il P-8A comprenderà un inventario di missione che parte dai sistemi di sonoboe e siluri (fra i quali l’MK54 con kit alare Longshot) e cariche di profondità, mine, fino a missili Harpoon, Slam-ER, AGM-84H/K e AGM-65F Maverick, ospitati nella baia interna e sulle 6 stazioni esterne (4 piloni subalari più due sotto la fusoliera). La propulsione è affidata a due CFM56-7 ad alto rapporto di diluizione mentre i sistemi di missione ad architettura aperta si interfaccieranno con l’avanzata suite di sensori che aumenterà significativamente le capacità rispetto ai precedenti assetti.

La US Navy ha in previsione l’acquisto di 117 P-8A per sostituire la sua flotta di P-3C Orion. La Initial operational capability (IOC) è prevista per il 2013.

Entrati in servizio i primi tre tanker giapponesi KC-767J

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |

I tre tanker giapponesi KC-767J che recentemente hanno raggiunto la IOC (Initial Operational Capability) dopo una fase di valutazione tecnica durata un anno, sono entrati in servizio effettivo nella Japan Air Self-Defense Force (JASDF) con base a Komaki. I primi due tanker sono stati consegnati al Giappone nel febbraio e nel marzo del 2008, mentre l’ultimo ha volato dalle strutture Boeing di Wichita a quelle della locale Itochu a marzo 2009 con un volo non stop di 12 ore. Il quarto KC-767J raggiungerà il Giappone a dicembre per poi essere consegnato alla Forza Aerea di Autodifesa nel primo trimestre del 2010.

I tanker giapponesi KC-767J sono del modello convertible freighter (rifornitore / trasporto cargo o passeggeri). Possono rifornire solo attraverso il boom telescopico di coda di quinta generazione provvisto di comandi digitali fly-by-wire e postazione RARO II (Remote Aerial Refueling Operator Station) per l’operatore addetto al rifornimento, completa di consolle, telecamere e visori tridimensionali.

Due sono finora i clienti del KC-767: l’AMI e la JASDF. I primi due KC-767A ordinati dall’Aeronautica Militare Italiana sono ancora in fase di collaudo in volo (uno dei quali verrà consegnato entro l’anno), mentre Boeing sta proseguendo i lavori sulla coppia rimanente.

Firmato il contratto per 16 CH-47F per l’Esercito

Riferimento | Esercito | Europa |


AgustaWestland, società di Finmeccanica, ha firmato con la Direzione Generale degli Armamenti Aeronautici (ARMAEREO) un contratto per la fornitura all’Esercito italiano di 16 elicotteri ICH-47F Chinook con opzioni per ulteriori 4 unità. Il valore del contratto è di circa 900 milioni di euro.
Questo contratto, che rafforza ulteriormente la collaborazione strategica tra la società di Finmeccanica e la Forza Armata, rappresenta un importante contributo alla modernizzazione della flotta elicotteristica dell’Esercito Italiano. AgustaWestland, nel frattempo, sta proseguendo anche nella consegna, iniziata nel dicembre 2007, di 60 elicotteri NH90 TTH all’Esercito italiano e nelle attività di aggiornamento dei sistemi di acquisizione del bersaglio per la flotta di elicotteri AW129 EES.

La firma del contratto fa seguito all’accordo di collaborazione siglato da AgustaWestland e Boeing nel luglio 2008 per la produzione congiunta dell’ICH-47F Chinook (come quest’ultima versione dell’elicottero per l’Esercito italiano è stata denominata) con AgustaWestland, responsabile, in qualità di prime contractor, dell’integrazione dei sistemi, dell’assemblaggio finale e della consegna all’Esercito italiano.

L’accordo di collaborazione tra AgustaWestland e Boeing prevede inoltre una licenza che permette ad AgustaWestland di commercializzare, vendere e produrre il Boeing CH-47F Chinook per il Regno Unito, per altri paesi europei e diversi paesi nell’area del Mediterraneo.

(Finmeccanica)

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