Accordo CIRA-Avio per nuovi sistemi di propulsione spaziale
15 dic, 2010
Il CIRA, Centro Italiano di Ricerche Aerospaziali, e Avio, Gruppo leader nella propulsione aerospaziale, hanno sottoscritto un accordo di collaborazione volto a implementare possibili sinergie nello sviluppo delle tecnologie di propulsione spaziale. L’accordo prevede anche la possibilità di ottenere ed eseguire congiuntamente la committenza di programmi anche finalizzati allo sviluppo di dimostratori volanti.
“L’obiettivo della collaborazione – spiega l’ing. Enrico Saggese, Presidente del CIRA – è quello di sviluppare congiuntamente le strategie nell’ambito della propulsione, in particolare per i sistemi a liquido o ibridi, mettendo a fattor comune la leadership del CIRA nelle discipline aerospaziali, attraverso l’applicazione delle sue capacità teoriche e sperimentali, in quanto soggetto attuatore dell’impianto di prova per propulsori a ossigeno liquido/idrocarburi per lanciatori spaziali (Hyprob)”.
Il progetto di collaborazione mira in particolare a coadiuvare il CIRA nell’elaborazione della proposta al programma nazionale sulla propulsione spaziale, in accordo con l’ASI, Agenzia Spaziale Italiana, e a capitalizzare gli investimenti del CIRA in programmi internazionali, sfruttando possibilità di applicazione nell’ambito dei programmi industriali di Avio.
“La collaborazione con il CIRA – afferma l’ing. Pier Giuliano Lasagni, Direttore della Divisione Spazio di Avio – consentirà al nostro Gruppo di dare un’accelerazione ai programmi di ricerca e sviluppo nella propulsione spaziale a ossigeno liquido/idrocarburi (LOX-HC). L’esperienza di Avio nel settore della criogenia, derivante dallo sviluppo e dalla produzione dei motori Vulcain e Vinci per il lanciatore Ariane, ci consente di mettere a disposizione del progetto di collaborazione un significativo ed esclusivo know-how industriale”.
L’accordo prevede lo sviluppo di potenzialità su progetti strategici di interesse nazionale. “Il nostro intento – sottolinea il Presidente Saggese – è quello di sviluppare sia i lanciatori sia gli USV, unmanned space vehicle, ma sempre in un’ottica duale, che prevede quindi applicazioni civili e militari”.
L’accordo sottoscritto da CIRA e Avio ha una durata triennale e prevede l’interrelazione tra personale delle due realtà, sia presso gli stabilimenti di Colleferro (Roma), dove Avio dispone di un centro prove per lo sviluppo di componenti per motori a propulsione liquida, sia presso la sede di Capua del CIRA.
(Avio)
MBDA Italia ed il Centro Italiano di Ricerche Aerospaziali hanno firmato un accordo di cooperazione per avviare collaborazioni in grado di stimolare efficacemente le capacità operative di ciascuna nei rispettivi settori. La Convenzione avrà durata di 3 anni dalla data della sua sottoscrizione e si intenderà automaticamente rinnovata di triennio in triennio. La possibile sinergia è stata identificata nello sviluppo di tecnologie abilitanti e nella concezione, nello sviluppo, nella qualifica e nell’utilizzo di dimostratori tecnologici “Flying Test Beds” attraverso i quali le suddette tecnologie e le relative tecniche di progettazione ed integrazione possano venire efficacemente validate. Oggetto della collaborazione, saranno diversi temi, tra i quali: Airframe in composito per applicazioni subsoniche/supersoniche; sistemi ed algoritmi di Guida, Navigazione e Controllo per lanciatori spendibili di prossima generazione e veicoli ipersonici; canister in composito; moduli BMC4I & Dual Use in composito; protezioni antibalistiche per incrementare la safety del personale in condizioni operative; radomes ibridi. 