Conclusa l’esercitazione congiunta degli Eurofighter Typhoon
14 mar, 2008
Per la prima volta le quattro forze aeree di Germania, Italia, Spagna e Gran Bretagna hanno unito le loro capacità in materia di caccia di nuova generazione per una esercitazione comune presso la base dell’aeronautica militare spagnola di Morón, vicino a Siviglia. Denominato in codice “Typhoon Meet”, il dispiegamento ha visto la presenza dei Typhoon delle quattro forze aeree, ed ha avuto inizio lunedì 10 marzo.
In totale, 20 Eurofighter Typhoon hanno preso parte all’esercitazione: l’aeronautica tedesca ha portato tre aerei dello Stormo caccia 73 “Steinhoff” da Rostock-Laage; per l’Italia il XII Gruppo del 36° Stormo, di base a Gioia del Colle, e il IX Gruppo del 4° Stormo di Grosseto, hanno entrambi inviato due aerei; un totale di quattro velivoli sono stati inviati da parte degli Squadroni n. 3 e 11 della Royal Air Force di Coningsby; mentre i rimanenti nove aerei sono macchine già di stanza a Morón, appartenenti al Gruppo 11, Ala 11 della forza aerea spagnola.
L’obiettivo dell’esercitazione è stata la dimostrazione dell’interoperabilità dell’Eurofighter Typhoon e le sue capacità aria-aria, nell’addestramento e nel combattimento simulato contro altri tipi di velivoli. Fermo restando che gli aspetti tattici in scenari realistici devono ancora essere valutati, un altro aspetto cruciale di questa esercitazione è stato lo scambio di informazioni fra gli squadroni operativi per quel che attiene manutenzione e supporto logistico dei nuovi aerei.
Nel corso dell’esercitazione l’Eurofighter Typhoon ha volato in formazioni fino a dodici aerei contro velivoli da combattimento dalla forza aerea spagnola, che includevano fino a 10 F/A-18 dell’Ala 12 di Torrejon, e della Ala 15 di Zaragoza, (ne hanno inviati a Moron sei e 4 rispettivamente), e quattro Mirage F-1 della Ala 14 di Albacete.
Inoltre gli ospiti spagnoli hanno invitato la forza aerea portoghese a prendere parte all’esercitazione, la quale ha portato quattro F-16 dello Squadrone Aereo 310 di Monte Real. Ha partecipato all’esercitazione anche la Marina spagnola con quattro AV-8Plus della Squadriglia 9 di Rota. Il rateo di sortite per aereo nel corso del “Typhoon Meet” è stato di tre al giorno, per un totale di fino a 70 diversi velivoli in volo nelle aree di addestramento nei cieli di Toledo, Albacete e Huelva, il che ha offerto uno scenario complesso agli esperti che elaboreranno gli insegnamenti da questa esercitazione.
L’Eurofighter Typhoon è in servizio dal 2004. Più di 140 velivoli sono già stati consegnati alle Forze Aeree di Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna ed Austria. Le Forze Aeree partner hanno raggiunto ad oggi 33.000 ore di volo, più di metà delle quali nel corso del 2007, dimostrando così la maturità del sistema.
L’Italia ha attivato i compiti operativi di difesa aerea, la Quick Reaction Alert, già a fine 2005; la Royal Air Force ha seguito a metà del 2007 con compiti QRA assegnati in ambito NATO. Il JG 74 di Neuburg/Donau dell’aeronautica tedesca ha iniziato i voli QRA insieme con gli F-4 Phantom II all’inizio di gennaio 2008. La Spagna ha attivato i compiti di controllo dello spazio aereo nazionale nel 2006 e seguirà con operazioni QRA quest’anno e l’Austria avvierà compiti di controllo dello spazio aereo con l’Eurofighter Typhoon la prossima estate.
L’Eurofighter Typhoon è il più avanzato velivolo da combattimento multi-ruolo di nuova generazione disponibile sul mercato ed è stato ordinato da sei nazioni (Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna, Austria e Regno dell’Arabia Saudita). Con 707 aerei sotto contratto, è il programma militare di collaborazione più grande in Europa, rafforzando l’industria aerospaziale europea nell’ambito della competizione globale. Questo programma assicura oltre 100.000 posti di lavoro in 400 aziende.
Eurofighter Jagdflugzeug GmbH gestisce il programma per conto dei soci Alenia Aeronautica/Finmeccanica, BAE Systems, EADS CASA and EADS Deutschland, le più importanti società aerospaziali in Europa che contano un fatturato complessivo di 60.7 miliardi di euro (2006).
Fonte: Alenia Aeronautica
Con il completamento dei test di accettazione, i moduli trasmettitori e riceventi del radar AESA (Active Electronically Scanned Array) per il controllo di fuoco del MEADS (Medium Extended Air Defence System) vengono ora posti in produzione di serie. Per la fine del 2009 saranno consegnati circa 40.000 moduli da parte dell’industria produttrice EADS, la prima in Europa a produrre in massa questa tipologia di radar, che nel programma è sotto responsabilità di LFK GmbH/MBDA Deutschland.
La Russia, primo fornitore d’armamenti all’India, deve fronteggiare una concorrenza mondiale sempre più agguerrita per aggiudicarsi fette importanti dei contratti della difesa di Nuova Delhi, la quale sembra voler diversificare le proprie fonti di approvigionamento rafforzando allo stesso tempo l’industria nei nuovi programmi di ammodernamento, con produzioni su licenza e trasferimenti di tecnologia occidentale.