
L’ambizioso progetto tentato negli anni scorsi si è concretizzato su disposizione del Comando delle Forze da Combattimento di Milano e supportato dagli Alti Comandi con l’obiettivo di mettere a fattor comune l’esperienza che il 155° Gruppo ETS (Electronic Tactical Suppression) ha maturato nel corso degli ultimi dieci anni nel campo della Guerra Elettronica assumendone il ruolo di organizzatore.
Il rischieramento di 12 velivoli da caccia Tornado, 6 ECR (Electronic Combat Reconnaisance) del 155° e 6 IDS (Interdiction Strike)/MLU (Mid Life Update) del 154° ed una componente di circa 120 unità fra equipaggi e tecnici specialisti, è stato effettuato presso la base aerea USAFE di Spangdhahlem (Germania), sede del 52° Fighter Wing comprendente 3 Gruppi caccia (22° e 23° Gruppo F16CJ Block 50/52 e 81° Gruppo attacco con i velivoli A-10).
Gli obiettivi prefissati erano molteplici, sia per gli equipaggi volo che per la parte tecnico manutentiva. L’attività d’addestramento si è svolta con l’obiettivo di sfruttare l’esperienza maturata nel settore dal 155° Gruppo ETS, che ha assunto il ruolo di organizzatore della campagna congiunta, per un reciproco addestramento in ambiente denso di minacce superficie aria (SAM) radar asservite. La simulazione ha previsto una fase di crisi iniziale con conseguente rischieramento immediato di una componente dei due Gruppi costituitisi come una unica cellula Tornado Iitaliana su di una DOB (Deployable Operating Base) ove è stata costituita una unica area di Operazioni OPS (Sezione Intelligence “I”, Sala Operativa e Nucleo tecnico) a supporto della attività volativa di volo degli equipaggi. La campagna ha dato cosi la possibilità agli equipaggi di entrambe i Gruppi di addestrarsi in uno scenario altamente realistico.
Gli equipaggi del 154° Gruppo hanno potuto effettuare diverse tipologie di missioni con armamenti e profili di sgancio diversi, in ambiente con elevata minaccia SAM e con il supporto degli assetti SEAD (Soppressione dei Radar della Difesa Aerea Nemica) rappresentati dai velivoli ECR. D’altro canto gli equipaggi del 155° Gruppo, oltre ad operare in un ambiente elettromagneticamente denso di minacce potendo cosi sfruttare a pieno i sensori di guerra elettronica a bordo del velivolo ECR, hanno potuto confrontarsi con le problematiche connesse alla pianificazione di una missione AFSS (Supporto di un pacchetto reale di velivoli attaccanti) con armamento convenzionale e/o di precisione, attività, il più delle volte, simulata a livello di pianificazione. Alcune missioni di volo sono state volate assieme ai velivoli F16CJ del 22 Sqn. della USAFE a protezione dei velivoli Tornado italiani sotto il controllo dei Controllori d’intercettazione tedeschi.
La summenzionata attività di attacco e soppressione dei sistemi di difesa aerea risulta allo stato attuale difficilmente realizzabile in Italia a causa della mancanza di un idoneo poligono di guerra elettronica che risponda ai requisiti peculiari per l’attività ETS. La campagna ha inoltre anche costituito per gli equipaggi dei due Gruppi Volo un momento di aggregazione e di scambio interprofessionale, soprattutto in considerazione delle nuove capacità acquisite con i nuovi sofisticati ed aggiornati armamenti consegnati in dotazione ai rispettivi reparti.
Ulteriore obiettivo è stato inoltre quello di porre a fattor comune la parte tecnico manutentiva che ha potuto anch’essa addestrarsi ad operare in maniera congiunta lontano dalle rispettive basi madre. La sinergia delle forze e della vasta esperienza accumulata dal personale dei due Reparti volo ha consentito di raggiungere un elevato tasso di efficienza rivelandosi quindi una formula vincente confermata dall’elevato numero di sortite effettuate, circa 130 per un totale di oltre 250 ore di volo.
Il 154°, che fa parte dell’organico del 6° Stormo, dal dopoguerra fino ad oggi, è investito di compiti operativi, relativi all’addestramento per operazioni belliche e alla ricognizione aerea. In questo ambito gli equipaggi del gruppo si trovano spesso ad operare a stretto contatto con la Protezione Civile, com’è accaduto in occasione delle calamità naturali quali l’eruzione dello Stromboli e il terremoto di San Giuliano, o con organismi internazionali come il Tribunale Internazionale dell’Aja in occasione della crisi balcanica, che vide i Tornado del 6° Stormo operare per l’individuazione delle fosse comuni.
Il 155° Gruppo ETS ha sede sull’aeroporto ‘G. Graffer’ di San Damiano (PC) ed è equipaggiato con i moderni e sofisticati velivoli Tornado ECR altamente specializzati nella Guerra Elettronica. Ha il compito di acquisire e mantenere la capacità di colpire con precisione gli obbiettivi assegnati con l’impiego dei sofisticati equipaggiamenti disponibili sul velivolo in dotazione, prevalentemente a bassissima quota con ogni condizione di tempo, di giorno e di notte.
Fonte: AMI