Consegnato primo EA-18G Growler
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Boeing ha consegnato in anticipo il primo aereo EA-18G Growler all’ Electronic Attack Squadron (VAQ) 129 della marina statunitense presso la Naval Air Station Whidbey Island, Washington.
Derivato dal collaudato F/A-18F Super Hornet, l’ EA-18G consente di eseguire missioni di guerra elettronica attaccando le reti di comunicazione e i radar ostili, e può operare partendo sia dal ponte di una portaerei che dalla terraferma.
L’ EA-18G integra le capacità dei più avanzati sistemi AEA (Airborne Electronic Attack) con i sistemi d’ arma, sensori e sistemi di comunicazione disponibili sul Super Hornet. Incorpora componenti e suite di missione in comune con le ultime versioni dell’ EA-6B Prowler, l’attuale piattaforma AEA in servizio dal 1971 che il Growler è incaricato di sostituire.
Boeing, prime contractor e integratore finale, ha ricevuto il contratto di sviluppo e dimostrazione dell’ EA-18G nel dicembre 2003 e ha consegnato il primo Growler per prove e collaudi alla Marina nel settembre 2006. Alla realizzazione partecipa anche Northrop Grumman che fornisce i sottosistemi per attacchi elettronici.
L’entrata nella fase di valutazione operativa è prevista per settembre mentre il requisito della US Navy è di 85 EA-18G.
I Vikings del VAQ 129 sono di stanza a Whidbey Island, base principale di tutti gli aerei da guerra elettronica della US Navy, operano l’EA-6B dall’anno della sua entrata in servizio e hanno già ricevuto cinque Growler per compiti di test.