13 apr, 2007
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Eurofighter, il consorzio costituito da Alenia Aeronautica, EADS-Germany, BAE Systems e EADSCASA per la realizzazione del caccia europeo Typhoon, e Netma, l’agenzia intergovernativa che gestisce il programma per conto delle nazioni partner (Italia, Germania, Regno Unito e Spagna), hanno firmato a Monaco di Baviera un contratto del valore complessivo di circa 343 milioni di euro per il supporto logistico dei Typhoon in servizio con le forze aeree dei quattro paesi. La quota di competenza di Alenia Aeronautica ha un valore di circa 58 milioni di euro.
Il contratto copre il periodo gennaio 2007 – dicembre 2008 e prevede la fornitura alle quattro nazioni di un servizio di supporto logistico “chiavi in mano” per la totalità degli equipaggiamenti avionici e parte di quelli meccanici degli Eurofighter tranche 1.
Il programma prevede la gestione del servizio sulle cinque basi operative da dove attualmente operano i velivoli e l’implementazione di un sistema ADP (Automatic Data Processing) e di logistica atti ad assicurare alle forze aeree il raggiungimento dei parametri di performance richiesti.
La firma di questo contratto rappresenta un traguardo importante per garantire la massima efficienza ed efficacia operativa dei nuovi velivoli e oltre alle quattro aziende capofila nazionali, coinvolge anche circa 50 altre aziende di primo livello (tra cui, per il Gruppo Finmeccanica: Galileo Avionica, Selex Communication, SELEX Sensors and Airborne Systems Ltd, Elettronica) e circa 150 subfornitori.
A breve-medio termine sono previste ulteriori estensioni contrattuali; la prima riguarderà l’allargamento del servizio di supporto logistico ai velivoli di tranche 2, a partire dalla loro consegna intorno alla metà del 2008.
Fonte: Finmeccanica
Immagini: Eurofighter GmbH
30 mar, 2007
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Il General Manager della NETMA (NATO Eurofighter and Tornado Management Agency) Peter Worrall e il CEO di Eurofighter GmbH Aloysius Rauen hanno firmato un contratto che consentirà l’implementazione sui velivoli della tranche 2 delle capacità previste nel programma di Phase 1 Enhancement, particolarmente rivolte all’aria-suolo e miglioramento dei sistemi di comunicazione.
Il Phase 1 Enhancement includerà l’integrazione di nuove armi come le Paveway IV e le EGBU-16 (Enhanced Guided Bomb Unit) e il Laser Designator Pod (LDP) nei velivoli tranche 2 delle 4 nazioni partner, un miglioramento dell’avionica in funzione swing-role che consentirà al pilota di portare avanti in contemporanea missioni di attacco al suolo e aria-aria, e apre la strada per l’integrazione full-digital dell’Iris-T, il quale è contrattato separatamente.
Il previsto Phase 2 Enhancement, la cui negoziazione è stimata per la seconda metà del 2007, si focalizzerà sull’integrazione di armi standoff come Storm Shadow e Taurus.
Immagini: Eurofighter GmbH
22 mar, 2007
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Il monoposto AS001, il primo di 18 aerei che verranno consegnati entro il 2009 alle forze aeree austriache, ha compiuto un volo di un’ora durante la quale è stato testato il comportamento e manovre basilari del velivolo.
L’AS001 in standard block 5 (piena capcità aria-aria ed iniziale capacità aria suolo, limitata alle bombe a guida laser Paveway II e GBU-16), l’ultimo in ordine di tempo della tranche 1, è in corso di accettazione dall’aeronautica tedesca incaricata di supportare nel processo la collega austriaca, per cui mostra insegne e numeri di registrazione tedeschi invece di quelli austriaci (98+40, 7L+WA la designazione austriaca).
L’Austria gode di un centro di addestramento provvisto di simulatore a Zeltweg, che sarà la principale base operativa dei typhoon austriaci.
Immagini: Eurofighter GmbH