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Continua la campagna di test per il missile Meteor

Riferimento | Aerospazio | Europa |

eurofighter_gripen_meteor2.JPGIl missile BVRAAM (beyond-visual-range air-to-air missile) di MBDA Meteor è stato oggetto di una serie di test condotti in Italia da Alenia Aeronautica presso i centri di Torino e Decimomannu, e in Scozia presso il poligono di Hebrides da Saab, volti ad acquisire dati tecnici sul comportamento statico e dinamico del missile che dovrà equipaggiare le aeronautiche di Germania, Svezia, Francia, Italia, Inghilterra e Spagna.
In particolare le prove italiane, svolte a bordo dell’Eurofighter IPA02 (Instrumented Production Aircraft numero 2), hanno riguardato lo studio del missile in tutto l’inviluppo di volo da regime subsonico a quello supersonico fino Mach 1.8.
In UK le prove, svolte a bordo di un Saab Gripen, hanno visto il lancio del missile da quota 42.650 ft allo scopo di testarne la propulsione e il controllo ad elevate altitudini, dalla fase boost iniziale alla transizione a quella ramjet, raggiungendo velocità Mach 3 e compiendo le manovre previste dal profilo di volo.
Il Gripen è finora l’unico velivolo ad aver lanciato il Meteor, e per la prima volta nel Regno Unito.

Test su Tornado per il missile Meteor

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Il ministero della difesa inglese ha firmato un contratto del valore di 8 milioni di euro con QinetiQ per procedere all’uso di 2 Tornado F3 quale piattaforma alternativa all’Eurofighter Typhoon (indisponibile per prove come da piano ordini del MOD) per i test sul missile BVRAAM (Beyond Visual Range Air-Air Missile) Meteor di MBDA e unirsi allo sviluppo dei sistemi che saranno oggetto di revisione nel settembre 2007.
I Tornado F3 subiranno modifiche (software a opera di BAE Systems, del radar AI-24 Foxhunter a opera di SELEX Sensors and Airborne Systems e del sistema di lancio da parte di Flight Refuelling Limited) per consentire il trasporto, il controllo e il rilascio del missile in sicurezza.
Le sperimentazioni in volo cominceranno da metà 2009 fino al 2011, slegando in questo modo lo sviluppo del Meteor dalla disponibilità di Eurofighter, mentre parallelamente si procederà ai lavori di integrazione sul Typhoon in modo da raggiungere la piena operatività per la data dell’entrata in servizio.
Oltra all’Inghilterra, il missile aria-aria a seeker attivo, propulsione ramjet e portata di olte 100 Km a Mach 4, è stato ordinato anche da Francia Germania Italia Spagna e Svezia per equipaggiare i Typhoon, Rafale, Gripen e F-35.

Eurofighter: Accordo di cooperazione con la Norvegia

Riferimento | Aerospazio | Europa | Industria |


Il consorzio Eurofighter ha siglato un accordo di cooperazione industriale con il ministero della difesa della Norvegia (NMOD) del valore di 75 milioni di euro per 4 anni che garantisce al paese pieno accesso tecnologico al programma, costituendo così un importante elemento ai fini della valutazione di acquisto del Typhoon quale sostituto degli F-16.
Il presente accordo di collaborazione costituisce una continuazione dell’analogo siglato nel 2003 del valore di 35.7 mil/€ che ha permesso la partecipazione di 6 industrie norvegesi nello sviluppo di importanti tecnologie impiegate sul caccia europeo, fra le quali mappatura dei bersagli a terra, archiviazione immagini 3D, soppressione del rumore.
Il potenziale ritorno per l’industria in caso di scelta dell’Eurofighter quale nuovo aereo da combattimento sarebbe di circa 4.9 miliardi di euro.

Primo volo sull’Eurofighter del radar CAESAR

Riferimento | Aerospazio | Europa | Industria |


Il Typhoon DA5 (Development Aircraft Five) ha compiuto un volo presso le strutture EADS di Manching, Germania, con a bordo per la prima volta il radar CAESAR (Captor Active Electronically Scanned Array Radar) prodotto dal consorzio industriale Euroradar (di cui fanno parte EADS, SELEX Sensors & Airborne Systems, Galileo Avionica e INDRA).
Finora oggetto di sperimentazioni a terra e sull’aereo di prova BAC 1-11, il nuovo radar aggiunge e incrementa capacità di scoperta e ingaggio di bersagli multipli sia terrestri che aerei, rendendo l’Eurofighter ancor più letale.
Il Caesar, finanziamenti permettendo, dovrebbe equipaggiare tutti gli aerei della Tranche 3 e possibilmente quelli della seconda mediante loro retrofit.
I fondi per l’attuale serie di test sul DA5 verranno dall’agenzia tedesca per gli armamenti BWB, in accordo con la NETMA (NATO Eurofighter Tornado Management Agency) ed Eurofighter GmbH.

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