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Alenia Aermacchi: Roll-Out del primo M-346 di pre-serie

Riferimento | Aerospazio | Europa |

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Alenia Aermacchi, società del gruppo Finmeccanica, ha presentato il primo velivolo M-346, addestratore avanzato di nuova generazione, in configurazione industriale di pre-serie.
Il roll-out si è svolto presso gli stabilimenti Alenia Aermacchi di Venegono Superiore, alla presenza dei vertici delle Forze Armate e dell’Industria di settore.

L’ M-346 di pre-serie testimonia e conferma la grande maturità raggiunta dal programma che, grazie all’intensa attività di sviluppo svolta sui due prototipi, ha portato all’ottimizzazione del progetto ed alla sua industrializzazione.

L’impegno progettuale è stato incentrato sull’ottimizzazione della parte strutturale del velivolo, anche in un’ottica di miglioramento manutentivo. L’obiettivo è stato raggiunto attraverso la razionalizzazione della disposizione dei longheroni alari e delle ordinate di fusoliera, e alla ulteriore introduzione di materiale composito e titanio.
Ciò ha consentito, grazie anche all’integrazione del nuovo carrello principale e alla standardizzazione dei sistemi generali di missione, di ottenere una notevole riduzione di massa a vuoto, quantificabile in circa 700 Kg.

Va inoltre sottolineato il potenziamento del Flight Control System, i cui computer sono progettati da Alenia SIA e SELEX Communications, con software delle leggi di controllo sviluppati all’interno di Alenia Aermacchi.

Il raggiungimento di questi nuovi risultati è stato ottenuto anche attraverso i dati sperimentali delle intense campagne di prove, a cui i prototipi sono stati sottoposti, e inoltre dai preziosi suggerimenti forniti dalle numerose Forze Aeree dei paesi che hanno valutato il velivolo M-346.

Da oggi si apre una nuova stagione per l’M-346 che, grazie a questo nuovo traguardo, si avvia ad una rapida industrializzazione e ad una successiva entrata in servizio, in linea con i tempi previsti.

All’evento hanno presenziato il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Vincenzo Camporini e il Gen. S.A. Giuseppe Bernardis, Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, a conferma della sempre più proficua collaborazione tra l’azienda e l’Aeronautica Militare Italiana che, sin dall’inizio del programma, ha caratterizzato lo sviluppo dell’M-346.

Fonte: AMI

Slittamento programma 787: Rinvio primo volo e consegne

Riferimento | Aerospazio | Industria |


Boeing ha annunciato un piano rivisto nei tempi per quanto riguarda primo volo e consegne del 787 Dreamliner, per assicurarsi maggiori margini d’azione nell’eventualità di ulteriori ritardi del programma. Quindi il calendario aggiornato prevede il volo inaugurale nel quarto trimestre 2008 (invece del secondo) e consegne dei primi 25 esemplari a partire dal terzo trimestre 2009. Motivo dei ritardi sono rallentamenti nell’arrivo dei componenti prodotti dalla catena di fornitori alla linea di assemblaggio finale, rilavorazioni e riprogettazioni non previste e l’aggiunta di un intervallo di tempo di sicurezza nel programma di prove.
La cosa comporterà una rivisitazione dei piani con i partner industriali globali in modo da garantire una più corretta stima dei tempi e un approccio più graduale nel passaggio alla fase di produzione a pieno ritmo.

Scott Carson, presidente e CEO di Boeing Commercial Airplanes ha sottolineato che “abbiamo intrapreso significative misure per migliorare la catena di approvvigionamento e le performance del sistema di produzione, come il nostro investimento in Global Aeronautica (Boeing ha rilevato la quota di Vought nella joint-venture paritetica al 50% con Alenia North America), ma sulla base della nostra valutazione, la via più prudente è procedere con un processo più graduale verso la produzione a pieno ritmo”.
In aggiunta è stato reso noto che la prima versione derivata del 787, il più grande 787-9, sarà consegnato a partire dal 2012 mentre la versione più a corto raggio, il 787-3, seguirà come seconda versione derivata.
Boeing non si aspetta variazioni dei ricavi nel 2008 sebbene sia probabile un aumento dei costi di ricerca e sviluppo.

Per quanto riguarda Finmeccanica, coinvolta attraverso Alenia Aeronautica nel programma 787, non sono previsti impatti significativi sui conti consolidati e sono quindi confermate le guidance fornite al mercato per il 2008-2010.
Il rallentamento del programma comunicato da Boeing comporterà per Alenia Aeronautica una non trascurabile riduzione dei ricavi nei primi anni con lievi effetti sul cash flow; il nuovo rate permetterà tuttavia alla società di dedicarsi all’ottimizzazione del processo produttivo.
Alenia Aeronautica, inoltre, sta predisponendo azioni compensative sugli altri programmi in corso al fine di mantenere gli obiettivi economico-finanziari del 2008 e degli anni successivi.

Alenia Aermacchi firma MoU di cooperazione con ENAER per l’M-346 e l’M-311

Riferimento | Aerospazio | Industria |


Alenia Aermacchi, una società Finmeccanica leader nel mercato dei velivoli per l’addestramento militare, ed ENAER, Empresa Nacional de Aeronáutica de Chile, hanno firmato un Memorandum of Understanding (MoU) che definisce i termini di collaborazione per i programmi relativi ai velivoli M-346 (addestratore avanzato di nuova generazione) e M-311 (addestratore basico-avanzato).

L’MoU prevede la produzione e la commercializzazione congiunta degli aerei M-346 e M-311 in America Latina, per rispondere efficacemente alle diverse esigenze delle Forze Aeree della regione, nell’ambito dell’addestramento basico, avanzato e Lead-In-Fighter, così come nel ruolo operativo di Close Air Support.

Grazie al Memorandum con ENAER, Alenia Aermacchi aggiunge un nuovo tassello alla propria strategia di promozione sui mercati esteri dell’M-346 e M-311, attraverso accordi specifici con qualificati player internazionali. L’accordo prevede inoltre un interscambio di tecnologie all’avanguardia e lo sviluppo di attività di ricerca comune che contribuiranno all’arricchimento del know-how tecnologico e alla crescita di ENAER.

Tale accordo si concretizzerà nel corso del prossimo salone di FIDAE 2008 (31 marzo-6 aprile, Santiago del Cile) dove Alenia Aermacchi ed ENAER presenteranno e promuoveranno congiuntamente gli addestratori M-346 e M-311 alle Delegazioni delle Forze Aeree dell’America Latina.

Alenia Aermacchi, una società Finmeccanica, è oggi l’unica azienda aeronautica che progetta e produce velivoli d’addestramento militare che coprono l’intero sillabo addestrativo, incluso l’SF-260 per la fase primaria e di screening, il nuovo addestratore avanzato M-311 Turbofan, l’addestratore MB-339 Turbojet, usato, tra gli altri, dalla pattuglia acrobatica “Frecce Tricolori” dell’Aeronautica Militare Italiana e l’addestratore avanzato e Lead-In-Fighter M-346.

Fonte: Alenia Aeronautica

Boeing 787 Dreamliner: Completati test sullo stabilizzatore orizzontale

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, ha completato con successo il ciclo di test a “carico ultimo” sullo stabilizzatore orizzontale del Boeing 787 Dreamliner. Le prove sono state condotte presso il Laboratorio di Prove Strutturali dello stabilimento Alenia di Pomigliano, Napoli, alla presenza di tecnici della Boeing.
Il test, un passo fondamentale per la certificazione del 787, prevede che lo stabilizzatore sia sottoposto alle forze aerodinamiche che il velivolo potrebbe sperimentare in volo nelle circostanze più critiche. Attraverso un complesso sistema di martinetti idraulici azionati da un apposito software, le prove dimostrano che lo stabilizzatore orizzontale del Dreamliner è in grado di sostenere oltre il 150% degli stress aerodinamici che il velivolo potrà incontrare nel corso del suo ciclo di vita.
“Tutto il team del 787 è impegnato a verificare la sicurezza e l’affidabilità del velivolo, come testimonia questo consistente programma di test” ha commentato Mark Jenks, Vice President of development for the 787 Program di Boeing Commercial Airplanes. “Gli esiti positivi delle prove condotte sullo stabilizzatore orizzontale dimostrano le capacità dei materiali compositi e della progettazione e costruzione di questo componente”.

“Con questo ciclo di prove, ultimo di una sequenza di test che hanno dimostrato la rispondenza ai parametri di progetto ­ – ha detto Nazario Cauceglia, Chief Technical Officer di Alenia Aeronautica – abbiamo verificato ancora una volta la validità dell’innovativa soluzione strutturale e tecnologica adottata per lo stabilizzatore del 787, comprovando in tal modo la capacità dell’azienda di gestire l’intero processo di progettazione, sviluppo, produzione e test di componenti complessi in materiali compositi”.

Negli ultimi tre mesi, presso il laboratorio di Pomigliano, nell’ambito delle prove statiche sullo stabilizzatore orizzontale del 787 sono stati eseguiti con successo anche i test a carico limite: prove di deflessione dal basso, dall’alto e prove asimmetriche, simulando tre diversi parametri di progetto critici.

Realizzato da Alenia Aeronautica presso lo stabilimento di Foggia, lo stabilizzatore orizzontale del Dreamliner è costituito da due cassoni monolitici e un piano centrale di giunzione, è lungo circa 20 metri e, come la fusoliera e le ali del 787, è realizzato in fibra di carbonio. Lo stabilizzatore orizzontale del 787 è la più grande struttura composita monolitica mai fabbricata per un aereo commerciale e viene realizzato con un unico ciclo di polimerizzazione in autoclave a partire da 27 parti non polimerizzate. Si tratta di tecnologie proprietarie di Alenia Aeronautica e di processi produttivi innovativi che fanno dello stabilimento di Foggia uno dei principali al mondo per le lavorazioni di materiale composito.
Il primo stabilizzatore orizzontale del 787 è stato consegnato alla Boeing ad aprile 2007.

Fonte: Alenia Aeronautica

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