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L’Aeronautica austriaca studia la logistica Eurofighter italiana e vola l’M-346

Riferimento | Aerospazio | Europa |

m346austria.jpgUna delegazione dell’Aeronautica austriaca guidata dal brig. Gen. Hubert Norbret ha visitato i reparti operativi e di supporto dell’Aeronautica Militare italiana per ottenere informazioni di prima mano nell’ambito dell’entrata in linea dell’Eurofighter Typhoon in Austria, quinto paese a ordinare il modernissimo velivolo da difesa aerea. L’Austria ha ordinato 15 Eurofighter ed i primi due esemplari sono stati consegnati a fine 2007.
La visita è iniziata a Grosseto, sede del 4° Stormo, il cui comandante col. Vincenzo Nuzzo ha illustrato ai colleghi austriaci l’attività dei due gruppi di volo. Il 9° Gruppo utilizza l’Eurofighter per difesa aerea, mentre il 20° è il reparto da addestramento operativo e sta oggi completando la preparazione dei piloti per il terzo gruppo italiano. Da Grosseto la delegazione è ripartita a bordo di un trasporto tattico Alenia C-27J fornito dalla 46.a Brigata Aerea di Pisa.
Tappa successiva Cameri, dove l’A.M. ha il suo principale centro per la manutenzione e la logistica Eurofighter e dove viene addestrato il personale tecnico e manutentivo.
Da Cameri la delegazione si è recata a Venegono per visitare lo stabilimento Alenia Aermacchi e ricevere una presentazione completa sull’addestratore avanzato M-346. Due piloti austriaci hanno volato sull’M-346 per saggiarne le qualità tecniche ed il potenziale addestrativo, riportandone impressioni molto positive. L’M-346 ha dimostrato la sua alta efficacia addestrativa e il potenziale per “scaricare” attività dagli aerei più complessi che ne fanno un vero salto di generazione tra gli addestratori militari anche in termini concettuali, rendendolo particolarmente idoneo a preparare i piloti destinati all’Eurofighter e ad altri velivoli da combattimento della quarta e quinta generazione.
La delegazione austriaca ha concluso l’intenso programma italiano con la visita al poligono di Decimomannu, sul quale fervono i preparativi per la grande esercitazione Spring Flag.

Fonte: Alenia Aeronautica

Telespazio partecipa a SATExpo Europe 2008

Riferimento | Europa | Industria |

satexpo.jpgTelespazio, una società Finmeccanica/Thales, partecipa a SATExpo Europe 2008, il Salone Internazionale sullo Spazio e le Telecomunicazioni avanzate, che si terrà alla nuova Fiera di Roma dal 27 al 29 marzo. Tra i principali operatori al mondo nel campo dei servizi satellitari, Telespazio presenterà a Roma ­ all’interno dello stand del Gruppo Finmeccanica – le proprie attività nei settori dell’osservazione della Terra, delle telecomunicazioni integrate, della navigazione e del controllo in orbita dei satelliti. Inoltre, l’azienda presenterà i propri servizi per la diffusione dei segnali radiotelevisivi, realizzati per i principali broadcasters italiani e internazionali.

In particolare, a SATExpo, Telespazio illustrerà il proprio ruolo nel programma europeo di navigazione satellitare Galileo, che vede l’azienda impegnata nella realizzazione, presso il Centro Spaziale del Fucino, di uno dei Centri di Controllo dei 30 satelliti della costellazione.
Inoltre, Telespazio realizzerà uno dei Centri di Valutazione delle Perfomance del segnale e svolge un ruolo di primo piano nella gestione del Galileo Test Range (Gtr), il laboratorio sorto all’interno del Tecnopolo Tiburtino che supporterà lo sviluppo del sistema, degli apparati e delle applicazioni Galileo. Telespazio presenterà alcune delle applicazioni basate sul sistema EGNOS, precursore di Galileo, nei settori del monitoraggio e controllo delle merci pericolose (M-Trade e METIS).

Attraverso l’ausilio di un innovativo Simulatore multimediale, Telespazio presenterà a Roma alcune applicazioni satellitari di osservazione della Terra, sviluppate sui dati radar del sistema COSMO-SkyMed, nel settore del monitoraggio e gestione dei rischi naturali (oil spill, alluvioni, eruzioni vulcaniche). Telespazio svolge un ruolo di primo piano nello sviluppo del programma italiano COSMO-SkyMed, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana e dal Ministero della Difesa e composto da 4 satelliti radar in grado di operare in qualsiasi condizione atmosferica, di giorno e di notte, con finalità sia civili che militari. La costellazione COSMO-SkyMed, i cui ultimi due satelliti saranno lanciati nel corso del 2008 e del 2009, è controllata dal Centro Spaziale del Fucino di Telespazio, mentre i dati acquisiti dai satelliti, per applicazioni civili, saranno raccolti dal Centro Spaziale di Matera.

A SatExpo, inoltre, Telespazio presenterà le reti di telecomunicazioni a banda larga satellitare sviluppate per la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e il Ministero dell’Interno, gestite dal Centro Spaziale del Lario (Como). Telespazio, infatti, progetta sviluppa e realizza reti di comunicazioni in grado di integrare infrastrutture tecnologiche sia terrestri che satellitari, offrendo servizi a valore aggiunto per comunicazioni bidirezionali a banda larga con applicazioni nei campi della telemedicina, dell’e-learning, dell’e-government, dell’homeland security, e nel settore dei servizi di infomobilità a bordo dei treni. Infine, l’azienda illustrerà le attività svolte a supporto del Ministero della Difesa nell’ambito del programma SICRAL.

Fonte: Telespazio

Conclusa l’esercitazione congiunta degli Eurofighter Typhoon

Riferimento | Aerospazio | Europa |

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Per la prima volta le quattro forze aeree di Germania, Italia, Spagna e Gran Bretagna hanno unito le loro capacità in materia di caccia di nuova generazione per una esercitazione comune presso la base dell’aeronautica militare spagnola di Morón, vicino a Siviglia. Denominato in codice “Typhoon Meet”, il dispiegamento ha visto la presenza dei Typhoon delle quattro forze aeree, ed ha avuto inizio lunedì 10 marzo.
In totale, 20 Eurofighter Typhoon hanno preso parte all’esercitazione: l’aeronautica tedesca ha portato tre aerei dello Stormo caccia 73 “Steinhoff” da Rostock-Laage; per l’Italia il XII Gruppo del 36° Stormo, di base a Gioia del Colle, e il IX Gruppo del 4° Stormo di Grosseto, hanno entrambi inviato due aerei; un totale di quattro velivoli sono stati inviati da parte degli Squadroni n. 3 e 11 della Royal Air Force di Coningsby; mentre i rimanenti nove aerei sono macchine già di stanza a Morón, appartenenti al Gruppo 11, Ala 11 della forza aerea spagnola.

L’obiettivo dell’esercitazione è stata la dimostrazione dell’interoperabilità dell’Eurofighter Typhoon e le sue capacità aria-aria, nell’addestramento e nel combattimento simulato contro altri tipi di velivoli. Fermo restando che gli aspetti tattici in scenari realistici devono ancora essere valutati, un altro aspetto cruciale di questa esercitazione è stato lo scambio di informazioni fra gli squadroni operativi per quel che attiene manutenzione e supporto logistico dei nuovi aerei.
Nel corso dell’esercitazione l’Eurofighter Typhoon ha volato in formazioni fino a dodici aerei contro velivoli da combattimento dalla forza aerea spagnola, che includevano fino a 10 F/A-18 dell’Ala 12 di Torrejon, e della Ala 15 di Zaragoza, (ne hanno inviati a Moron sei e 4 rispettivamente), e quattro Mirage F-1 della Ala 14 di Albacete.
Inoltre gli ospiti spagnoli hanno invitato la forza aerea portoghese a prendere parte all’esercitazione, la quale ha portato quattro F-16 dello Squadrone Aereo 310 di Monte Real. Ha partecipato all’esercitazione anche la Marina spagnola con quattro AV-8Plus della Squadriglia 9 di Rota. Il rateo di sortite per aereo nel corso del “Typhoon Meet” è stato di tre al giorno, per un totale di fino a 70 diversi velivoli in volo nelle aree di addestramento nei cieli di Toledo, Albacete e Huelva, il che ha offerto uno scenario complesso agli esperti che elaboreranno gli insegnamenti da questa esercitazione.

L’Eurofighter Typhoon è in servizio dal 2004. Più di 140 velivoli sono già stati consegnati alle Forze Aeree di Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna ed Austria. Le Forze Aeree partner hanno raggiunto ad oggi 33.000 ore di volo, più di metà delle quali nel corso del 2007, dimostrando così la maturità del sistema.
L’Italia ha attivato i compiti operativi di difesa aerea, la Quick Reaction Alert, già a fine 2005; la Royal Air Force ha seguito a metà del 2007 con compiti QRA assegnati in ambito NATO. Il JG 74 di Neuburg/Donau dell’aeronautica tedesca ha iniziato i voli QRA insieme con gli F-4 Phantom II all’inizio di gennaio 2008. La Spagna ha attivato i compiti di controllo dello spazio aereo nazionale nel 2006 e seguirà con operazioni QRA quest’anno e l’Austria avvierà compiti di controllo dello spazio aereo con l’Eurofighter Typhoon la prossima estate.

L’Eurofighter Typhoon è il più avanzato velivolo da combattimento multi-ruolo di nuova generazione disponibile sul mercato ed è stato ordinato da sei nazioni (Germania, Italia, Spagna, Gran Bretagna, Austria e Regno dell’Arabia Saudita). Con 707 aerei sotto contratto, è il programma militare di collaborazione più grande in Europa, rafforzando l’industria aerospaziale europea nell’ambito della competizione globale. Questo programma assicura oltre 100.000 posti di lavoro in 400 aziende.
Eurofighter Jagdflugzeug GmbH gestisce il programma per conto dei soci Alenia Aeronautica/Finmeccanica, BAE Systems, EADS CASA and EADS Deutschland, le più importanti società aerospaziali in Europa che contano un fatturato complessivo di 60.7 miliardi di euro (2006).

Fonte: Alenia Aeronautica

Alenia Aeronautica rilancia la presenza a Torino

Riferimento | Europa | Industria |

t4.jpgEntro due anni Alenia Aeronautica trasferirà tutte le proprie attività a Torino dallo storico sito di Corso Marche all’aeroporto di Caselle, dove sono già in corso importanti investimenti per potenziare le strutture di produzione e di ricerca. Nel giro di qualche anno Corso Marche ­ che continuerà ad ospitare alcune attività del gruppo Finmeccanica ­ sarà trasformato poi in un nuovo quartiere di circa 250.000 metri quadrati nel quale troveranno posto un polo tecnologico industriale, un centro universitario, una zona residenziale e commerciale, ampi spazi pubblici pedonali ed aree verdi.
L’iniziativa, presentata venerdì da Finmeccanica insieme al comune di Torino, abbina quindi il potenziamento della presenza industriale di Alenia in Piemonte alla decongestione dell’area urbana. Il solo “distretto aerospaziale”, che avrà una superficie di circa 25.000 mq, accoglierà imprese aerospaziali che opereranno in sinergia con Thales Alenia Space, Alenia SIA, che sposterà i suoi uffici proprio all’interno del complesso, e Altec, società correlate di Finmeccanica. L’edificio sarà particolarmente avanzato sotto il profilo tecnologico e dei servizi complementari, e comprenderà persino anche una nursery e un fitness center.
La seconda fase del progetto vedrà nascere un quartiere senza traffico veicolare, con molteplici ed ampi spazi di relazione grazie a una straordinaria quantità di parcheggi interrati e la scelta di costruire in gran parte in verticale, con una torre che avrà al suo interno un albergo di livello internazionale e spazi adatti ad accogliere uffici di grandi società. Secondo lo studio Amati ­ che ha progettato l’intervento ­ a Corso Marche nascerà un «polo attrattivo alternativo al centro della città», anche grazie alla corrispondenza con una fermata della metropolitana. Le opere di riqualificazione dell’area dovrebbero terminare nel 2015-2016.

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Fonte: Alenia Aeronautica

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