Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

Contratto per il lancio del 4° satellite COSMO-SkyMed

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Europa |

Boeing ha vinto il contratto per il lancio del quarto satellite italiano della costellazione COSMO-Skymed per conto di Thales Alenia Space Italia, azienda capocommessa dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
Previsto nel 2010 dalla base aerea californiana di Vandenberg, il lancio sarà effettuato con un razzo vettore Delta II in configurazione 7420-10.

“Siamo onorati di provvedere alla quarta missione di COSMO-SkyMed per Thales Alenia Space”, dichiara Ken Heinly, presidente di Boeing Launch Services. “La dimostrata affidabilità dei vettori Delta II ha favorito il successo del programma COSMO-SkyMed e il lancio di questo quarto satellite consentirà una piena operatività al sistema”.

La struttura Boeing Launch Services si occuperà della missione attraverso il vettore e i relativi servizi forniti da United Launch Alliance (ULA), la joint venture fra Boeing e Lockheed Martin dedicata ai lanci spaziali.

Per garantire una rapida operatività iniziale al progetto, Boeing ha lanciato con successo i primi tre satelliti COSMO-SkyMed da Vandenberg nell’arco di 17 mesi, tra giugno 2007 e ottobre 2008.

Sviluppato da Thales Alenia Space Italia per conto dell’ASI e del Ministero della Difesa, COSMO-SkyMed (Constellation of Small Satellites for Mediterranean basin Observation) è un sistema per l’osservazione della Terra dallo spazio che consta di una costellazione di quattro satelliti di medie dimensioni e di stazioni di supporto a terra per il controllo orbitale e la raccolta e il processamento dei dati telerilevati. Il segmento spaziale è equipaggiato con Radar ad Apertura Sintetica (SAR) operanti in banda X e in grado di riprendere la Terra in ogni condizione di visibilità. Il sistema è utilizzato per scopi civili, scientifici e di difesa da utenti istituzionali e commerciali.

Boeing è impegnata a rafforzare ed approfondire l’ultra quarantennale partnership con l’industria italiana e ad espandere le aree di collaborazione con il Ministero della Difesa. Thales Alenia Space fornisce a Boeing i serbatoi dei lanciatori Delta II fin dal 2001 e realizza, per conto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), i moduli Cupola e Nodo 2 Harmony della Stazione Spaziale Internazionale, di cui Boeing è azienda capocommessa.

Boeing Launch Services è una controllata Boeing per lo sviluppo e commercializzazione dei servizi di lancio dei vettori Delta per conto di clienti civili. Basata a Huntington Beach, in California, fa parte della divisione Esplorazioni Spaziali di Boeing Integrated Defense Systems (IDS).

Boeing IDS è una delle principali aziende al mondo in campo spaziale e di difesa. Oltre ad essere il più grande e versatile costruttore di aeromobili militari al mondo, si distingue per soluzioni innovative che si adattano alle esigenze dei clienti. Basata a St Louis (Missouri), ha un fatturato di 32,1 miliardi di dollari, con 71.000 dipendenti in tutto il mondo.

Consegnato all’AMI il primo Eurofighter Typhoon Tranche 2

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Momento importante per il principale programma di collaborazione industriale europea, il velivolo Eurofighter Typhoon. Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, nel corso di una breve cerimonia a Torino, ha infatti consegnato ufficialmente all’Aeronautica Militare il primo esemplare di Eurofighter Typhoon Tranche 2 prodotto in Italia.
Il velivolo – l’esemplare IS020 – ritirato dal Magg. Marco Bertoli, vicecomandante del IX gruppo del 4° Stormo di Grosseto dell’Aeronautica Militare, è il primo di una serie di 47 caccia di standard evoluto che verranno consegnati alla forza aerea italiana entro il 2013, come prevede il contratto siglato nel 2004 dal consorzio industriale Eurofighter con l’agenzia quadrinazionale NETMA.

Il consorzio Eurofighter, attraverso le sue industrie partner (Alenia Aeronautica, BAE Systems, EADS CASA e EADS Deutschland), consegnerà nei prossimi 5 anni un totale di 323 Typhoon di Tranche 2 (inclusi i 72 aerei per l’Arabia Saudita e la “restituzione” dei 15 velivoli di Tranche 1 consegnati all’Austria e tratti dalle linee di produzione destinate ai quattro paesi membri del consorzio) che si andranno ad aggiungere ai 148 di Tranche 1 già consegnati.

Il Typhoon è oggi il più avanzato velivolo da difesa disponibile sul mercato ma i velivoli di Tranche 2, rispetto allo standard precedente, oltre ad alcune modifiche strutturali, offrono un’accresciuta capacità di calcolo che conferisce una significativa capacità di crescita alla macchina, indispensabile per accogliere tutte le evoluzioni del sistema previste in futuro.

“La consegna del primo Eurofighter Typhoon di Tranche 2 – ha dichiarato il Colonnello Carlo Uberti, Direttore dell’ Ufficio Tecnico Territoriale Aeromobili della Direzione Generale Armamenti Aeronautici – rappresenta per l’Aeronautica Militare un ulteriore e significativo passo in avanti in quanto consente di sfruttare nuove capacità operative che pongono la nostra Forza Aerea in condizioni di avanguardia nell’ambito della NATO. Il Typhoon ci consente di poter svolgere sempre al meglio e con il massimo risultato i compiti di Difesa Aerea della nazione”.
“Questo importante risultato che premia gli sforzi di Alenia, delle altre società del Gruppo Finmeccanica coinvolte e dei nostri partner – ha detto Giancarlo Anselmino, Senior Vice President, responsabile della Business Unit Velivoli da Difesa di Alenia Aeronautica – rappresenta una pietra miliare fondamentale per il programma in quanto costituisce la piattaforma di riferimento che sarà utilizzata come base per le attuali e future evoluzioni dell’aereo, come la Tranche 3, il cui contratto è in corso di negoziazione e per perseguire tutte le possibili opportunità di export”.

Con 620 Typhoon sotto contratto destinati alle quattro nazioni partner del programma (Germania, Italia, Regno Unito e Spagna), più i 15 ordinati dall’Austria ed i 72 per dell’Arabia Saudita, il programma Eurofighter si può considerare il maggior successo tecnologico ed industriale internazionale nel settore dei velivoli da difesa di nuova generazione.

L’Eurofighter Typhoon è un programma fondamentale per l’industria aeronautica italiana, che partecipa direttamente con una quota pari al 19% del programma, e per le aziende del Gruppo Finmeccanica in particolare, che con il 36% di partecipazione industriale, svolgono un importante ruolo nella definizione, progettazione, sviluppo e produzione del nuovo velivolo, frontiera della tecnologia dell’industria europea.
L’Eurofighter Typhoon rappresenta per l’industria aerospaziale europea una spinta tecnologica e occupazionale in grado di offrire future opportunità di sviluppo ai partner, assicurando capacità, buon rapporto costo/efficacia e competitività globale.
Attualmente oltre 100.000 persone nelle quattro nazioni partner, di cui 24.000 in Italia, sono coinvolte nel programma.

(Alenia Aeronautica)

Il satellite SICRAL 1B inviato al sito di lancio

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Il satellite SICRAL (Sistema Italiano per Comunicazioni Riservate ed Allarmi) 1B, realizzato da Thales Alenia Space in qualità di primo contraente, ha completato la fase di integrazione e test e ha lasciato gli stabilimenti della società alla volta della California, dove inizierà la campagna di preparazione al lancio previsto per la fine di gennaio 2009. Telespazio, una società Finmeccanica/Thales, gestirà i servizi di lancio di SICRAL 1B, la fase LEOP (Launch and Early Orbit Phase) e le successive fasi di collaudo.

SICRAL 1B fornirà servizi di comunicazione tattica e strategica così come abiliterà comunicazioni mobili fra assetti terrestri, navali e aerei. Fornirà anche capacità di trasmissione UHF e SHF satcom alle forze NATO in base ad un Memorandum of Understanding firmato nel 2004 dai ministri della difesa di Italia, Francia, Gran Bretagna e l’Alleanza Atlantica.

La realizzazione del satellite ha visto coinvolti in un forte spirito di integrazione sia gli stabilimenti italiani che quelli francesi di Thales Alenia Space: l’integrazione di SICRAL 1B è avvenuta nella sede di Torino mente le prove ambientali sono state realizzate a Cannes. Nel Centro Integrazione Satelliti di Roma è stato invece realizzato il carico utile (payload), composto da 3 trasponditori in banda UHF, 5 trasponditori attivi in SHF e 1 nella banda EHF/Ka.

Le attività di lancio e messa in orbita del satellite e le attività di completamento del segmento terrestre (Centro di Controllo Satellite a Vigna di Valle e Centro Spaziale del Fucino) sono sotto la responsabilità di Telespazio con la partecipazione di Thales Alenia Space Italia, nell’ambito della Space Alliance tra Finmeccanica e Thales.

Sicral 1B a partire dal 2009 estenderà le capacità operative del primo Sicral, lanciato l’8 febbraio 2001 dal centro spaziale di Kourou nella Gujana francese con il razzo-vettore Ariane 4 e operativo fino al 2019, e rimarrà in servizio fino al 2021. Dal 2012 si unirà alla costellazione il Sicral 2.

“Thales Alenia Space è particolarmente orgogliosa del lavoro svolto sul satellite SICRAL 1B, – ha commentato Luigi Pasquali, Amministratore Delegato di Thales Alenia Space Italia – che soddisfa pienamente i requisiti sempre più sfidanti posti dal mutato scenario internazionale. Ora ci prepariamo alla messa in orbita del satellite e contemporaneamente porteremo avanti le attività di sviluppo del sistema SICRAL 2.”
“Telespazio ha effettuato un investimento diretto nel programma SICRAL 1B – ha dichiarato Giuseppe Veredice, Amministratore Delegato di Telespazio – e potrà disporre di capacità satellitare propria che consentirà all’azienda di offrire servizi di telecomunicazioni alla NATO e al mercato europeo della difesa”.

Il nuovo satellite, che si posiziona come complemento del primo satellite SICRAL operativo dal 2001, è progettato con l’obiettivo di soddisfare le mutate esigenze operative della Difesa e della NATO.

Thales Alenia Space è leader europeo nei sistemi satellitari e all’avanguardia nelle infrastrutture orbitali. E’ costituita da Thales (67%) e Finmeccanica (33%) e forma con Telespazio la ‘Space Alliance’. La società rappresenta un punto di riferimento mondiale per le telecomunicazioni, osservazione della Terra tramite strumenti radar e ottici, difesa e sicurezza, navigazione e scienze. Thales Alenia Space, vanta 11 siti industriali in 4 paesi Europei (Francia, Italia, Spagna e Belgio) con oltre 7.200 dipendenti in tutto il mondo.

Telespazio è tra i principali operatori mondiali nella gestione dei satelliti e nei servizi di osservazione della Terra, di navigazione satellitare, di connettività integrata e a valore aggiunto. Telespazio gioca un ruolo da protagonista nei mercati di riferimento facendo leva sulle competenze tecnologiche acquisite, le proprie infrastrutture, la partecipazione ai grandi programmi europei: Galileo, EGNOS, GMES e COSMO-SkyMed. Telespazio è una joint venture tra Finmeccanica (67%) e Thales (33%); nel 2007 ha generato un fatturato di 395 milioni di euro e può contare su circa 1.700 dipendenti.

Alenia Aeronautica: Firmato contratto per la produzione delle ali dell’F-35 JSF

Riferimento | Europa | Industria |

Lockheed Martin e Alenia Aeronautica, una società Finmeccanica, hanno firmato il primo contratto che dà il via alle attività industriali di Alenia Aeronautica per la produzione delle ali dell’F-35 Lightning II Joint Strike Fighter.

Il contratto, del valore totale di oltre 15 milioni di dollari, è il primo di una serie che riguarderà le attività a lungo termine di Alenia Aeronautica nell’ambito del programma JSF. Secondo il Memorandum of Understanding, firmato dalle due società nel 2006, si prevedono opportunità di business per l’industria italiana del valore di oltre 6 miliardi di dollari.

Secondo i termini del MoU è previsto che Alenia Aeronautica produca più di 1.200 ali dell’aereo destinato ai nove partner del programma: Italia, Stati Uniti, Regno Unito, Olanda, Turchia, Australia, Canada, Danimarca e Norvegia.

La produzione di Alenia Aeronautica per il programma JSF sarà portata avanti in Italia tra il 2009 e il 2033, coinvolgendo alcuni dei centri di eccellenza dell’azienda. Gli stabilimenti Alenia in Campania e Puglia saranno i primi ad essere impegnati nelle attività relative a questo primo contratto per il lotto di produzione LRIP3 (Low Rate Initial Production del 3° lotto dell’F-35); seguiranno, a partire dal successivo lotto di produzione LRIP4, i siti piemontesi.

Oltre alla produzione di ali per il JSF, il coinvolgimento di Alenia Aeronautica nel programma include la partecipazione agli Integrated Product Teams dell’F-35 e alla progettazione e allo sviluppo, già completati con successo, dei cassoni alari delle versioni CTOL (Conventional Take Off and Landing) e CV (Carrier Variant) dell’F-35 presso gli stabilimenti campani di Alenia. E’ previsto inoltre un ruolo chiave di Alenia Aeronautica nel supporto logistico e operativo del velivolo.

Un’ulteriore opportunità per Alenia Aeronautica e per l’intero comparto industriale italiano sarà rappresentata dalla realizzazione in Italia della linea finale di montaggio, prova e manutenzione (FACO – Final Assembly & Check Out) degli aerei destinati a Italia e Olanda, che potrebbe operare anche come base per un centro di manutenzione e supporto a livello europeo, nell’ambito della soluzione logistica adottata per il programma.

L’ala dell’F-35 è composta da una struttura interna in metallo rivestita da materiali in composito, assemblati contestualmente all’installazione dei relativi sistemi elettrici ed idraulici. Si tratta di un insieme di componenti sofisticato, essenziale per l’aereo, di rilevanza strategica sia dal punto di vista tecnologico che industriale.

“L’accordo testimonia le grandi capacità del programma Joint Strike Fighter di costruire forti relazioni industriali a livello internazionale ­ ha detto Bob Bolz, Vice Presidente di Lockheed Martin per il programma F-35. “Siamo orgogliosi di assegnare la produzione di un componente così importante dell’aereo ad Alenia Aeronautica, una società che si afferma nel panorama dell’industria aeronautica mondiale per le sue grandi capacità di produrre componenti tecnologicamente avanzati”.

Giancarlo Anselmino, Senior Vice President di Alenia Aeronautica, Responsabile della Business Unit Velivoli Militari, ha così commentato: “Il programma JSF rappresenta per Alenia Aeronautica un’ulteriore opportunità per sviluppare le proprie capacità tecnologiche ed industriali, grazie ad una stretta collaborazione con un gruppo importante come Lockheed Martin e grazie al reciproco trasferimento di conoscenze e tecnologie, come è già stato il caso per altri grandi programmi aeronautici internazionali cui abbiamo partecipato nel passato e cui partecipiamo attualmente. La partecipazione al JSF è un altro esempio del grande valore ed impatto economico generato da programmi complessi come quelli relativi agli aerei da difesa”.

L’F-35 Lightning II è un velivolo supersonico, multiruolo di quinta generazione con capacità stealth. Il monomotore F-35 è realizzato in tre versioni: CTOL (Conventional Take Off and Landing), STOVL (Short Take Off and Vertical Landing) e CV (Carrier Variant). Le tre versioni dell’F-35 condividono la stessa progettazione e utilizzano la stessa infrastruttura di supporto in tutto il mondo. Il velivolo sostituirà almeno 13 tipi di aerei, inizialmente in 11 paesi; in tal modo il Lightning II sarà il programma per un velivolo da difesa con il miglior rapporto costo-efficacia della storia.
Lockheed Martin sta sviluppando l’F-35 con i suoi principali partner industriali, Northrop Grumman e BAE Systems. Due F-35 stanno effettuando i test di volo, altri due le prove a terra e ulteriori 19 sono in vari stadi di assemblaggio, inclusi i primi due esemplari di serie la cui consegna all’USAF è prevista per il 2010.

(Alenia Aeronautica)

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

Aerospazio (475)
Americhe (302)
Analisi (11)
Asia e Pacifico (99)
Esercito (118)
Europa (469)
Industria (172)
Marina (229)
Medio Oriente e Africa (69)
Uncategorized (3)

WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.