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La Norvegia ordina 4 F-35

Riferimento | Aerospazio | Europa |

f-35 e jsm
Il parlamento norvegese ha approvato all’unanimità, dopo diverse consultazioni, il finanziamento di quattro F-35 Lightning II per consentire le attività di formazione e addestramento del personale di volo. Gli aerei saranno consegnati entro il 2016 e destinati al centro internazionale di addestramento del JSF situato negli USA presso la base di Eglin, in Florida.

La Norvegia prevede di acquisire 48 F-35, per sostituire entro il 2023 l’attuale flotta di F-16. Il piano di acquisizione verrà presentato al parlamento il prossimo anno.

Uno dei requisiti chiave per la Norvegia resta la decisione di rendere il nuovo missile standoff Joint Strike Missile (JSM) di Kongsberg armamento standard antinave dell’F-35 per gli Stati Uniti e i paesi partner di programma; il JSM è stato specificatamente studiato per essere trasportato internamente dall’F-35 in modo da colmare quello che è stato individuato da Kongsberg come un gap operazionale del velivolo; il JSM è entrato nella Fase 2 di sviluppo che si concluderà nel 2013 mentre è prevista la sua entrata in servizio nell’Aeronautica norvegese nel 2019/2020 in coincidenza con il raggiungimento della capacità operativa iniziale dei primi F-35 nazionali.

Nel 2009 è stato firmato un accordo ufficiale di integrazione del missile sul JSF fra Kongsberg e Lockheed Martin, ma la Norvegia cerca fra i clienti dell’F-35 possibili partner per condividere i costi di sviluppo e i rischi di programma.

L’F-35 Lightning II è un velivolo da combattimento stealth supersonico che viene prodotto in tre versioni: una a decollo/atterraggio convenzionale (Conventional Take-Off-and-Landing, CTOL), una a decollo corto/atterraggio verticale (Short-Take Off/Vertical Landing, STOVL) e una destinata ad essere imbarcata su portaerei (Carrier Variant, CV). Le tre versioni dell’F-35 derivano da un progetto comune ed utilizzeranno la stessa infrastruttura di supporto in tutto il mondo. Il velivolo sostituirà inizialmente almeno 13 tipi di aereo per 11 nazioni.

Accordo per la produzione di parti del JSF

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Northrop Grumman ha scelto Kongsberg come partner strategico per produrre componenti in composito di quinta generazione per il programma F-35 Joint Strike Fighter. Northrop Grumman è il partner principale del team industriale guidato da Lockheed Martin impegnato nella costruzione del JSF.
Le due imprese hanno firmato un accordo a lungo termine valutato in circa 460 milioni/NOK (51 milioni di euro) con un potenziale valore di 2.5 miliardi/NOK (280 milioni di euro) per l’intera durata del programma.

I nuovi componenti in fibra di carbonio che Kongsberg produrrà sono molto complessi e richiedono strette tolleranze per soddisfare i principali parametri di prestazioni dell’aereo F-35. Le iniziali consegne supporteranno gli aerei del Lot 3 relativamente alla fase di produzione iniziale a basso ritmo, che condurrà il programma verso il passaggio alla piena produzione.

“Kongsberg ha fatto investimenti chiave che le consentiranno di rispettare gli esigenti requisiti di qualità del programma” ha detto Ram Ramkumar, Direttore dei programmi internazionali per l’F-35 alla Northrop Grumman. “Le capacità di produzione di Kongsberg sono cruciali per il successo del programma e guardiamo avanti verso un lungo e reciprocamente vantaggioso rapporto”. Kongsberg ha recentemente ricevuto il via libera alla produzione di componenti speciali per l’F-35, ha aggiunto Ramkumar.

“Questa è un’importante pietra miliare per Kongsberg”, dice Harald Ånnestad, Presidente di Kongsberg Defence & Aerospace. “L’ accordo è il risultato di un duro lavoro da parte di entrambe le società, ed apre la strada ad anni di stretta cooperazione tra le nostre aziende in questo eccitante programma”.

Le parti saranno prodotte nel nuovo complesso da 30.000 m2 dedicato alle aerostrutture avanzate costruito da Kongsberg come conseguenza della decisione del governo norvegese di procedere all’acquisizione dell’F-35 quale sostituto dell’F-16 in servizio nell’aeronautica. Nel complesso verranno prodotti anche componenti destinati agli elicotteri NH90, Sea King e Lynx, così come i missili Penguin e NSM. Attualmente la produzione è in fase di avvio e durerà fino al 2015.

Accordo ufficiale per l’integrazione dell’NSM sull’F-35

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JSM
Il Joint Strike Missile, derivazione aviolanciabile del Naval Strike Missile (NSM), verrà ufficialmente integrato sull’F-35 Lightning II in seguito all’accordo tra il produttore Kongsberg e Lockheed Martin. La prima fase dello sviluppo di questa versione del missile per attacchi antinave e contro obiettivi terrestri, finanziato dalla Norvegia e dall’Australia, è in corso e si protrarrà per altri 16 mesi. Le soluzioni ideate per il JSM verranno poi applicate a livello di upgrade sull’NSM.

L’accordo comporterà anche un lavoro di coordinazione delle attività di sviluppo delle due società per offrire un prodotto ad alte prestazioni, a basso rischio, capace di sfruttare tutti i vantaggi operativi del JSF.

Il missile antinave da 1.000 libbre (454 kg), stealth ed altamente manovrabile JSM ha una portata di 278 km. Condivide con l’NSM l’eqipaggiamento elettronico. La guida è basata su sensori passivi IR con sistema di riconoscimento autonomo dell’obiettivo (Autonomous Target Recognition – ATR) che confronta le immagini acquisite con quelle presenti nel suo database, comunicazioni data link per aggiornamenti in corsa dei dati del bersaglio e sistema di navigazione inerziale e GPS.

La Marina Norvegese installerà il Naval Strike Missile a bordo delle nuove fregate ASW (anti-submarine warfare) Classe Nansen, costruite dalla spagnola Navantia, e sui catamarani veloci con caratteristiche stealth Classe Skjold, costruiti dalla locale Umoe Mendal. Il missile verrà inoltre adottato dalla marina polacca per le sue installazioni d’artiglieria costiere.

Il JSM potrà essere lanciato dalla baia interna delle versioni A e C dell’F-35, oltre che dalle stazioni esterne, mentre l’integrazione a bordo dei caccia Eurofighter e Gripen è in discussione.

Sistema di difesa aerea NASAMS per la Finlandia

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Il Ministero della Difesa finlandese ha selezionato il National Advanced Surface-to-Air Missile System (NASAMS), piattaforma antiaerea a corto-medio raggio basata sul missile SL-AMRAAM prodotta da Raytheon e Kongsberg, per il programma Medium Range Air Defense Missile System (MRADMS). Il contratto, del valore di 344 milioni euro, prevede la partecipazione dell’industria finlandese alla realizzazione del sistema nella versione aggiornata (NASAMS II) con opportunità di cooperazione con l’altro cliente nordico, la Norvegia, per una possibile comunanza logistica e operativa ed una possibile sua evoluzione.

Il missile AIM-120 AMRAAM lanciato da superficie viene guidato sul bersaglio dal radar 3D MPQ-64F2 di Raytheon e lo individua nella fase finale grazie al suo seeker radar attivo. I radar di scoperta a terra si interfacciano con i centri di elaborazione per la risposta di fuoco FDC (Fire Distribution Centre) che inseriti in ambiente network centrico via radio data links creano una raffigurazione real-time dello scenario di combattimento, provvedendo all’inseguimento, identificazione, triangolazione, valutazione della minaccia e assegnazione del missile. Il loro sistema di controllo delle emissioni minimizza il rischio di individuazione delle postazioni di lancio.

La Royal Norwegian Air Force (RNoAF) è stato il cliente di lancio del sistema NASAMS, che ha raggiunto la FOC (Full Operational Capability) nel 1998. L’esercito spagnolo ha acquistato 4 sistemi NASAMS nel 2003, operativi anche nelle forze armate di Olanda e USA.

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