LCS 1 Freedom: Testati impianti elettrici
18 mar, 2008
La Freedom, prima nave del programma Littoral Combat Ship costruita da Lockheed Martin, ha completato la fase di prova dei sistemi elettrici con l’accensione e spegnimento dei quattro generatori diesel da 750 kilowatt di Isotta Fraschini, società Fincantieri, e dell’impianto di generazione elettrica da tre megawatt, testandone il comportamento alla massima potenza e la loro sincronizzazione per ottenere i livelli di potenza richiesti per supportare le operazioni della nave in mare.
Questa è una importante tappa di programma che dimostra la capacità dell’impianto di supportare tutte le richieste di alimentazione dei sistemi e sensori della nave in vista delle prove, valutazioni e operazioni in mare.
La Marina USA ha recentemente cancellato la terza e la quarta nave prevista nel programma LCS, costruite rispettivamente da Lockheed Martin e General Dynamics, a causa dell’aumento non controllato dei costi (fino all’86%, passando da 220 a 410 milioni di dollari per unità) e la previsione di spesa per il 2009 trasmessa a Capitol Hill ha mostrato cambiamenti importanti, compresa la riduzione degli ordini iniziali a 4 navi rispetto alle 6 pianificate.
Il programma LCS è nato per soddisfare il requisito della Marina Americana per la fornitura di fregate multimissione (Asuw, Asw, Miw), sostitute delle classe Perry, capaci di operare efficacemente in ambiente litoraneo. Alla competizione partecipano 2 consorzi guidati da Lockheed Martin e General Dynamics.
Il 23 settembre 2006 è stata varata la prima unità, la LCS-1 USS FREEDOM, che sarà consegnata alla US Navy entro la fine del 2008 e dislocata a San Diego, mentre il requisito della marina per questo tipo di navi resta fermo a 55 unità.
Se il programma LCS (Littoral Combat Ship) dovesse ulteriormente ritardare, l’US Navy, a detta dell’ufficiale esecutivo di programma William Balderson, potrebbe decidere di dislocare gli uav a decollo verticale MQ-8B Fire Scout a bordo di altre unità in grado di poterlo operare efficacemente.
BAE Systems ha ricevuto il secondo contratto (7.2 milioni di dollari) da General Dynamics (capocommessa) per la fornitura del cannone navale da 57mm Mk110 che equipaggerà la quarta Littoral Combat Ship (LCS 4) della US Navy, con consegne nel 2008.