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Avvio della produzione del radar del MEADS

Riferimento | Aerospazio | Esercito | Europa |

meadsradar.jpgCon il completamento dei test di accettazione, i moduli trasmettitori e riceventi del radar AESA (Active Electronically Scanned Array) per il controllo di fuoco del MEADS (Medium Extended Air Defence System) vengono ora posti in produzione di serie. Per la fine del 2009 saranno consegnati circa 40.000 moduli da parte dell’industria produttrice EADS, la prima in Europa a produrre in massa questa tipologia di radar, che nel programma è sotto responsabilità di LFK GmbH/MBDA Deutschland.
Nel quadro del contratto del valore di 120 milioni di euro per la progettazione e sviluppo del MEADS, EADS consegnerà i moduli T/R in un periodo di soli quattro anni. Tali moduli sono elementi chiave nella tecnologia AESA, grazie ai quali è possibile spazzare l’area di interesse senza movimentazione meccanica dell’antenna radar ma utilizzando la scansione elettronica per il controllo del fascio prodotto. I vantaggi ottenibili sono ingombri minori, un’aumentata velocità di scansione, portata maggiore, possibilità di tracciare e ingaggiare contemporaneamente una vasta quantità di bersagli, maggiore resistenza a contromisure elettroniche e possibilità di svolgere compiti di guerra elettronica. Il radar a disposizione del MEADS sarà in questo modo il più potente nella sua categoria.

Il MEADS è un programma trinazionale di Germania, Italia e Stati Uniti volto a fornire un assetto di difesa aerea in grado di operare contro aerei, missili da crociera, missili balistici tattici. Sostituirà i sistemi Patriot negli Stati Uniti, i sistemi Nike Hercules in Italia e integrerà i sistemi Patriot in Germania.
La fase di progettazione e sviluppo del sistema, del valore totale di 3.5 miliardi di dollari, è stata avviata nel 2005.
La consegna dei quattro prototipi di radar per il controllo di fuoco è attesa tra il 2012 e il 2014.

Patriot PAC-3 MSE per il MEADS (Medium Extended Air Defense System)

Riferimento | Americhe | Europa | Industria |

meads.jpgL’ Agenzia NATO che gestisce il programma trinazionale MEADS (Medium Extended Air Defense System), finanziato per il 58% dagli Stati Uniti, per il 25% dalla Germania e per il 17% dall’Italia, si è aggiudicata un contratto di 66 milioni di dollari per incorporare i PAC-3 Missile Segment Enhancement (MSE) di Lockheed Martin quali intercettori base del sistema. Il nuovo missile ha un raggio d’azione superiore, un inviluppo di ingaggio del bersaglio più largo, un motore più prestazionale e una manovrabilità migliorata garantita dalle maggiori superfici aerodinamiche, che garantiscono un aumento di capacità complessive del 50% rispetto ai normali PAC-3, selezionato come missile base del MEADS quando lo sviluppo del programma ha avuto inizio nel 2004.
Il comitato direttivo del programma, composto da un rappresentante governativo di ciascuno dei paesi partecipanti, ha raccomandato la modifica a seguito della presentazione di uno studio da parte di MI (MEADS International, joint venture di MBDA, Lockheed Martin e LFK) che ha messo in evidenza gli effetti positivi derivanti dall’adozione dei PAC-3 MSE.
Il sistema incorporerà i lanciatori e il nuovo missile, funzionante secondo principio “hit-to-kill”, sensori di sorveglianza e controllo di fuoco a 360 gradi, e centri di comunicazione e gestione del campo di battaglia integrati in rete. Il MEADS fornirà una maggiore protezione alle forze sul campo e flessibilità, con un assetto critico per la difesa nazionale contro missili balistici tattici, missili da crociera, aerei e UAV/UCAV.
Nel maggio 2005, MEADS International ha firmato un contratto del valore di oltre 3 miliardi di dollari (1.9 miliardi di euro) per la progettazione e sviluppo del sistema.
Una volta completato, il MEADS sarà il solo sistema antiareo e missilistico in grado di seguire il trasporto tattico di truppe e di iniziare le operazioni quasi immediatamente. Più importante, la sua architettura aperta fornirà difesa aerea configurabile a seconda delle esigenze di missione o nazionali, con un significativo risparmio di costi. Sostituirà i sistemi Patriot negli Stati Uniti, i sistemi Nike Hercules in Italia e integrerà i sistemi Patriot in Germania.
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Lanciato il missile ASPIDE 2000

Riferimento | Esercito | Europa | Industria |

Aspide 2000Si è recentemente conclusa, con il lancio di due missili ‘Aspide 2000’, un’attività della Forza Armata, a supporto dell’industria nazionale, volta a dimostrare l’efficacia di questo nuovo sistema d’arma. Il missile ‘Aspide 2000’ è un’evoluzione dell’Aspide, già in dotazione a numerosi reparti delle tre Forze Armate. Tale sistema d’arma, infatti, può essere impiegato sia nella versione aria–aria che in quella terra-aria (Skyguard per l’Esercito, Albatros per la Marina e Spada per l’Aeronautica).

Il nuovo ‘Aspide 2000’ appartiene alla famiglia dei missili a guida “homing semiattiva”, viene impiegato per la difesa a corto raggio ed è particolarmente efficace su obiettivi che volano ad elevata velocità ed a bassa quota. Questa nuova versione, sperimentata per la prima volta dall’Aeronautica Militare, grazie all’apporto professionale di personale specializzato appartenente alla 1^ Brigata Aerea ed al 2° Reparto Manutenzione Missili, ha pienamente confermato le maggiori potenzialità rispetto alla versione attualmente in dotazione. Tale incremento capacitivo riveste particolare importanza nell’ottica di un futuro impiego del sistema missilistico Spada in azione combinata e di supporto al sistema MEADS (Medium Extended Air Defence System).

Fonte: Aeronautica Militare photo courtesy: MBDA

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