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Primo volo per il Mig-29KUB di produzione per l’India

Riferimento | Asia e Pacifico | Marina |

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Durante la visita del Capo di Stato Maggiore della Marina indiana Sureesh Mehta il primo MIG-29KUB di serie ha effettuato il primo volo, della durata di 42 minuti, partendo dall’aeroporto di Lukhovitsy, vicino Mosca. Il velivolo era pilotato da Pavel Vlasov e Alexander Pelikh, collaudatori MiG, che durante il volo hanno testato manovrabilità e risposta dei sistemi del velivolo.
Il contratto per la consegna alla Marina Militare indiana di 12 MiG-29К (versione monoposto) e 4 MiG-29КUB (biposto), aerei navali multiruolo, unitariamente ad addestramento in Russia per piloti e personale manutentivo, simulatori, parti di ricambio e supporto, è stato firmato il 20 gennaio del 2004. Il contratto prevede anche un’ opzione per altri 30 aerei con consegne entro il 2015.

Il MiG-29 K/КUB differisce dalle versioni precedenti per miglioramento delle prestazioni operative, maggiore affidabilità dei sistemi e delle parti assemblate, vita operativa più lunga e aumento delle capacità di carico per carburante e armi.
L’aereo, costruito per il 15% in materiali compositi, è equipaggiato con 2 propulsori RD-33MK a spinta vettoriale (gli stessi che equipaggiano il MiG-35), radar multifunzione Zhuk-МE, e avionica con apporti israeliani e francesi.

I 16 MiG-29 K/КUB ordinati dovranno equipaggiare la portaerei INS Vikramaditya, ex-Admiral Gorshkov di concezione sovietica.

Russia aggiornerà Mig-29 indiani

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |

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L’India ha firmato con la Russia un contratto da 960 milioni di dollari per l’aggiornamento dei suoi 5 stormi di Mig-29 risalenti alla metà degli anni 80.
L’upgrade dei 69 Mig-29 indiani, la cui durata è stimata di 3 anni, riguarderà l’installazione di un nuovo radar, il Zhuk-ME, nuova avionica e sistemi di combattimento, con l’assemblaggio di alcuni componenti prodotti in Israele, ed aumento dell’autonomia.
La Mig fornirà anche centri di supporto e depositi di parti di ricambio, oltre che simulatori e assistenza.

L’India intende mettere in condizione la IAF (Indian Air Force) di fronteggiare possibili minacce pakistane e cinesi. Per questo l’aeronautica ha stabilito un requisito minimo di 44 stormi efficienti. Attualmente dispone di 32 stormi basati su Mig-21, Mig-29, Mig-23, Mig-25, Mig-27, Jaguar, Su-30 e Mirage 2000. Il precedente Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica S.P. Tyagi aveva avvisato che se non verranno effettuati sforzi per arrestare la riduzione delle capacità difensive della forza aerea, l’India perderà per la prima volta la sua supremazia militare sul Pakistan, il quale nell’inventario dispone di una flotta mista di F-16 A/B e C/D Block 50/52 e sta sviluppando congiuntamente con la Cina il caccia multiruolo JF-17.

Nei progetti indiani la linea di volo si dovrà standardizzare sull’aereo risultante vincitore nella gara MRCA (Multi Role Combat Aircraft) per l’acquisizione di 126 nuovi caccia multiruolo in qualità di MCA (Medium Combat Aircraft), sul nuovo Tejas come LCA (Light Combat Aircraft) e sul Su-30MKI come HCA (Heavy Combat Aircraft).

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