Varata la quarta Buque de Acción Marítima (BAM) della Armada Española
22 mar, 2011
Il varo della BAM P-44 ‘Tornado’ avviene tre giorni dopo che il Consiglio dei Ministri spagnolo ha dato il via libera alla costruzione del secondo lotto di cinque navi.
All’evento hanno partecipato il Ministro della Difesa, Carme Chacón e il Ministro per la Scienza e l’Innovazione, Cristina Garmendia, che è stata anche la madrina della cerimonia, tenutasi presso il cantiere Navantia di San Fernando (Cadice).
Il Tornado è la quarta nave di tipo BAM che Navantia sta costruendo per la Marina Militare spagnola. Queste navi sono studiate per essere modulari e ospitare attrezzature di missione diverse per portare a termine i compiti assegnati, fra cui protezione e scorta, controllo del traffico marittimo, attività di anti-terrorismo e anti-pirateria, lotta al traffico di droga e di esseri umani, ricerca e soccorso, trasporto cargo, supporto per le situazioni di crisi e aiuti umanitari, controllo ambientale e soccorso sanitario.
Ogni nave, dotata di cannone OTO Melara da 76/62 mm, due cannoni Mk-38 da 25 mm e due mitragliatrici da 12.7 mm, misura 93.90 metri di lunghezza, 14.2 di larghezza, ha un’autonomia di 8.000 miglia (14.800 km) a 15 nodi e una velocità massima di 20.5 nodi, grazie al sistema propulsivo CODOE (Combined Diesel Or Electric), costituito da due motori diesel da 4.500 kW e due elettrici da 750 kW ciascuno. Dal ponte di volo può operare un elicottero della classe dell’ NH90, che può essere ospitato nell’hangar coperto; in alternativa può accomodare due RIB (Rigid Inflatable Boat). La BAM ha un dislocamento a pieno carico di 2.575 tonnellate e necessita di un equipaggio di 35 persone, con spazio a bordo per altre 35.
La seconda fase prevede la costruzione di altre cinque navi, tre in versione da pattugliamento (con pacchetti di missione ELINT/SIGINT, e lotta anti-mine), simili nella configurazione alle prime quattro, una dedicata a missioni di ricerca e soccorso (e supporto a gruppi di immersione, soccorso sommergibili), e la quinta per ricerca oceanografica.
Il Ministro della Difesa ha sottolineato che la costruzione di queste navi sta dotando la Armada di competenze più specifiche, oltre a rafforzare il settore della cantieristica navale e creare ricchezza e occupazione in Spagna.


