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Prima prova di fuoco per il Sea Viper a bordo di una Type 45

Riferimento | Europa | Marina |

sea viper
Il Sea Viper, denominazione inglese del sistema navale di difesa antiaerea PAAMS (Principal Anti-Air Missile System) di MBDA destinato ai cacciatorpedinieri Type 45 della Royal Navy, ha effettuato la prima prova di fuoco a bordo della HMS Dauntless. La prova, condotta presso l’area di tiro del MoD di Hebrides, ha visto l’intercettazione da parte di un missile Aster 30 di un aerobersaglio Mirach.

Il test chiude quindi il processo di riconvalida del missile Aster dopo i problemi verificatisi nel corso di due lanci lo scorso dicembre che hanno comportato la sospensione della fase di accettazione dell’arma da parte della marina britannica. Lo scorso giugno le unità Andrea Doria e Forbin hanno testato con pieno successo il sistema PAAMS nel Mediterraneo nell’ambito della campagna di rivalidazione del missile, che è stato positivamente lanciato anche dalla piattaforma di prova inglese Longbow.

L’ex PAAMS (S) integra tre diverse capacità di missione in un unico sistema: l’autodifesa della nave, la difesa di zona, e la difesa antiaerea a media e lunga distanza (fino a 400 km). Il Sea Viper è stato progettato per garantire una protezione ottimale contro gli attacchi omnidirezionali e coordinati di missili subsonici o supersonici, di aerei o droni (UAV, UCAV).

Dotato del radar multifunzionale (MFR – Multi Function Radar) Sampson, di un sottosistema di comando e controllo (C2) e di lanciatori verticali (VLS) Sylver che contengono una combinazione di quarantotto missili Aster 15 e Aster 30, il Sea Viper è supportato da un radar a lunga portata (LRR – Long Range Radar) per la sorveglianza su lunghe distanze.

A seconda della minaccia, la combinazione di Aster 15 e Aster 30 consente al Sea Viper di sparare i suoi missili con estrema rapidità (fino a 8 in 10 secondi) dal lanciatore Sylver A50, fornendo una eccellente copertura difensiva, di giorno come di notte, anche in presenza di contromisure elettroniche avanzate e in qualsiasi condizione meteorologica.

Il sistema Sea Viper della Royal Navy è diverso dal PAAMS (E) scelto da Francia e Italia per i cacciatorpedinieri del programma Horizon/Orizzonte. Mentre queste ultime hanno selezionato l’MFR (MFR – Multi Function Radar) EMPAR, la Royal Navy, per soddisfare le sue esigenze specifiche, adotterà l’MFR SAMPSON, di BAE Systems INSYTE.

Finora sono state consegnate alla Marina del Regno Unito tre unità Type 45: le HMS Daring, HMS Dauntless e HMS Diamond. La Daring è in servizio limitato dallo scorso 31 luglio, mentre le altre due stanno ultimando la configurazione dei sistemi. Ulteriori due unità (Dragon e Defender) inizieranno a breve le prove in mare da parte del costruttore e l’ultima nave della classe, la HMS Duncan, è in procinto del varo con data di consegna prevista entro la fine del 2013.

Completata nuova campagna di prove del missile Aster 30

Riferimento | Europa | Marina |

Nel corso dell’ultimo mese sono stati effettuati lanci a diverse gittate del missile Aster 30 dalla fregata italiana classe Orizzonte “Andrea Doria”, dalla omologa fregata francese Horizon “Forbin” e dalla piattaforma britannica “Longbow”, a scopo di indagine dopo i problemi verificatisi nel corso di due lanci lo scorso anno a bordo della HMS Daring e HMS Dauntless, classe Type 45, che hanno comportato la sospensione della fase di accettazione del missile. Le prove sono state effettuate in una serie di scenari sempre più complessi che sono culminati in un test finale consistente nel lancio di una salva contro un bersaglio in volo radente che effettuava una manovra terminale ad elevato numero di “g”.
Tutti i lanci sono perfettamente riusciti, con il sistema navale PAAMS ed i missili Aster che hanno eseguito le operazioni come previsto in ciascun caso. Questo prospetta la fine della complessa e intensa campagna di rivalidazione effettuata dal costruttore MBDA, che ha comportato piccoli interventi di riprogettazione del missile dopo dei difetti riscontrati negli ultimi lotti di produzione.

Antoine Bouvier, CEO MBDA, ha dichiarato: “Questi lanci, effettuati con successo, dimostrano che MBDA ha messo definitivamente a punto l’aspetto tecnico riguardante l’Aster che ha creato qualche inconveniente lo scorso anno. I lanci completati assicurano ai nostri clienti interni la possibilità di dispiegare pienamente le capacità operative sia del sistema PAAMS (E) con le forze navali francesi e italiane, sia del sistema Sea Viper con la marina britannica, entro l’anno”.

Il sistema Sea Viper della Royal Navy è diverso dal PAAMS (E) scelto da Francia e Italia per i cacciatorpedinieri del programma Horizon/Orizzonte. Mentre queste ultime hanno selezionato l’MFR (MFR – Multi Function Radar) EMPAR, la Royal Navy, per soddisfare le sue esigenze specifiche, adotterà l’MFR SAMPSON, di BAE Systems INSYTE.

I cacciatorpedinieri Orizzonte, così come le Type 45, forniranno difesa aerea di zona al gruppo navale e protezione contro missili antinave e minacce aeree a media e lunga distanza, nonchè supporto in missione di proiezione di forza.

Secondo test di fuoco positivo per il Sea Viper

Riferimento | Europa | Marina |


Il Sea Viper, nuova denominazione del sistema navale di difesa antiaerea PAAMS (Principal Anti-Air Missile System) destinato ai cacciatorpedinieri Type 45 della Royal Navy, ha effettuato una seconda prova positiva di fuoco aprendo così la strada alla sua piena integrazione a bordo della prima unità della classe, la HMS Daring. La prova, condotta presso la piattaforma Longbow del poligono di tiro del CELM (Centre d’Essais de Lancement des Missiles) della DGA, ha visto l’intercettazione da parte di un singolo missile Aster 15 di un aerobersaglio Mirach che simulava un attacco antinave in modalità sea skimming.
Attualmente i sistemi costituenti del Sea Viper sono stati montati a bordo della Daring e a giugno si passerà alla fase di integrazione con la prima campagna di qualificazione di fuoco prevista per questa estate. Le consegne del Sea Viper alla seconda e terza unità, rispettivamente la HMS Dauntless e la HMS Diamond, sono in fase di completamento compatibilmente con i tempi previsti da progetto.

L’ex PAAMS (S) integra tre diverse capacità di missione in un unico sistema: l’autodifesa della nave, la difesa di zona, e la difesa antiaerea a media e lunga distanza. Il Sea Viper è stato progettato per garantire una protezione ottimale contro gli attacchi omnidirezionali e coordinati di missili subsonici o supersonici, di aerei o droni (UAV, UCAV).
Dotato di un radar multifunzionale (MFR – Multi Function Radar), di un sottosistema di comando e controllo (C2) e di un sottosistema di lancio verticale di missili (VLS) che contiene una combinazione di quarantotto missili Aster 15 e Aster 30 pronti al lancio, il Sea Viper è supportato da un radar a lunga portata (LRR – Long Range Radar) per la sorveglianza su lunghe distanze.
A seconda della minaccia, la combinazione di Aster 15 e Aster 30 consente al Sea Viper di sparare i suoi missili in qualsiasi tipo di configurazione dal lanciatore Sylver A50, fornendo una copertura difensiva quasi impenetrabile, di giorno come di notte, anche in presenza di contromisure elettroniche avanzate e in qualsiasi condizione meteorologica.

Il sistema Sea Viper della Royal Navy è diverso dal PAAMS (E) scelto da Francia e Italia per i cacciatorpedinieri del programma Horizon/Orizzonte. Mentre queste ultime hanno selezionato l’MFR (MFR – Multi Function Radar) EMPAR, la Royal Navy, per soddisfare le sue esigenze specifiche, adotterà l’MFR SAMPSON, di BAE Systems INSYTE.

Nuovo successo di un tiro ASTER con il sistema SAMP/T

Riferimento | Aerospazio | Europa |

In vista della consegna del primo sistema di serie SAMP/T all’Aeronautica Francese, EUROSAM ha realizzato un lancio utilizzando una nuova versione del software operativo che si avvale dell’esperienza maturata durante le prove di accettazione tecnico-operativa svolte dall’Esercito Italiano e dall’Aeronautica Francese tra la primavera del 2007 e l’estate del 2008.
Il lancio è stato realizzato il giorno 8 dicembre 2008 presso il CELM di Biscarosse, Francia.

L’obiettivo del lancio è consistito a livello operativo nell’intercettazione a media portata e a bassa quota di un aereo subsonico impegnato in manovra evasiva. Tutte le fasi di ingaggio si sono svolte come da programma ed il bersaglio è stato intercettato alla distanza prevista con impatto diretto.

Per questo lancio, il sistema SAMP/T era composto da: Modulo di Ingaggio, Modulo Radar ed Identificazione ARABEL con il suo Modulo di Generazione Elettrica, un Lanciatore Verticale e missile ASTER 30.

Questo lancio si inscrive in una lunga lista di precedenti successi dell’ASTER, fra cui:

- i lanci riusciti ASTER 30 di valutazione tecnico-operativa svolti dell’Esercito Italiano il 22 e 26 maggio 2008 e dall’Aeronautica Francese il 3 luglio 2008;

- i lanci riusciti ASTER di qualifica del sistema PAAMS(E) del 23 maggio 2006, 18 dicembre 2006 e del 14 maggio 2007;

- i lanci riusciti ASTER 30 di qualifica del sistema SAMP/T del 26 luglio 2005, 20 dicembre 2005 e 14 novembre 2006.

Il SAMP/T (Sistema Terrestre Superficie Aria Media Portata) è composto da una centrale di tiro comprendente il Modulo Radar e d’Identificazione ARABEL, il Modulo d’Ingaggio, il Modulo di Comando (per IT) e da 4 a 6 lanciatori verticali associati ai missili ASTER 30.

Il sistema PAAMS(E) (Principal Anti-Air Missile System) equipaggerà le fregate franco-italiane Orizzonte per assicurarne l’autoprotezione, la difesa di navi consorti e una difesa di zona. Il PAAMS(E) è composto da una condotta di tiro comprendente il radar EMPAR e dai lanciatori verticali SYLVER associati ai missili ASTER 15 ed ASTER 30.

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