Contratto per nuova piattaforma europea UGV
13 lug, 2009 Riferimento | Esercito | Europa | Industria |L’Agenzia Europea per la Difesa (EDA) ha dato luce verde ad un ambizioso progetto di ricerca e sviluppo che verrà attuato sotto la guida di Rheinmetall (assieme ai partner Diehl BGT, ECA e Thales Optronique) orientato verso una piattaforma terrestre unmanned e alla costruzione del relativo dimostratore, incaricato di mostrare il potenziale di sistemi di questo tipo. In particolare, il progetto mira a dimostrare il futuro ruolo dei veicoli senza pilota nel proteggere le truppe dispiegate in operazioni pericolose. Il contratto ha un valore di circa € 4 milioni.
Il Semi-Autonomous Unmanned Ground Vehicle System Demonstrator (SAM-UGV) sarà un veicolo ruotato all-terrain di peso compreso tra i 300 e 400 chili, circa le dimensioni di un quad-bike. Grazie al sofisticato sistema di navigazione sarà in grado di condurre una serie di missioni a controllo remoto o autonomamente. Il veicolo avrà una autonomia di 400 chilometri, e sarà in grado di operare per periodi fino a 24 ore consecutive.
Oltre alla possibilità di pattugliamento a lungo raggio e alle missioni di sorveglianza, il SAM-UGV sarà in grado di effettuare operazioni di ricognizione NBC in terreni potenzialmente contaminati. Potrà essere impiegato anche come mezzo di ricerca di ordigni esplosivi improvvisati, in risposta alla grave minaccia da essi rappresentata per le forze schierate in zone di conflitto a livello mondiale. Oltre che da un sistema di navigazione inerziale supportato da satellite, il veicolo sarà caratterizzato da un radar laser 3D, e un sistema di telecamere e sensori a ultrasuoni, per consentire al mezzo di muoversi efficacemente nell’ambiente circostante ed evitare gli ostacoli.
Per sviluppare il sistema SAM-UGV, l’EDA ha fornito mediazione e sostegno finanziario. Questo progetto è dunque un buon esempio del modo in cui l’industria europea della difesa cerca di rafforzare i legami al suo interno, uno dei principali obiettivi della EDA.
L’agenzia di procurement del Ministero della Difesa tedesco ha firmato con il consorzio PSM GmbH (JV fra Rheinmetall e Krauss-Maffei Wegmann con partecipazione paritaria al 50%) il contratto da 3.1 miliardi di euro per l’acquisizione di 405 Puma, veicoli corazzati da trasporto fanteria (IFV), per il Bundeswehr, con consegne a partire dal 2010. “Questo è un giorno importante per noi. In termini di tecnologia, l’avvio della produzione di serie del Puma sottolinea la posizione di avanguardia di Rheinmetall, e dimostra chiaramente l’efficienza e l’efficacia dell’industria della difesa tedesca nel suo insieme”, ha dichiarato Klaus Eberhardt, presidente del comitato esecutivo di Rheinmetall AG. “L’ordine per il Puma assicura alla Germania un livello di conoscenze e competenze nella tecnologia per la difesa di livello mondiale; salvaguarderà anche molti posti di lavoro per gli anni a venire. La decisione del governo tedesco di andare avanti con il programma Puma catturerà l’interesse globale, e rafforza la nostra posizione competitiva nel mondo”.
Rheinmetall ha vinto un contratto da 110.8 milioni di euro per la fornitura alle forze armate tedesche di due sistemi C-RAM (Counter Rocket, Artillery, and Mortar) NBS (Nächstbereichs-Schutzsystem) il cui scopo è neutralizzare le minacce costituite da razzi, missili, proiettili d’artiglieria e di mortaio in arrivo. Servizi addizionali come addestramento e munizioni Ahead saranno oggetto di contratti separati del valore complessivo di 33.4 milioni di euro.