Completata la costruzione dell’elica e i test sulla turbina a gas della nuova portaerei inglese Queen Elizabeth
14 apr, 2010 Riferimento | Europa |Marina |
Dopo la consegna da parte dei cantieri Babcock del complesso del bulbo di prua, la costruzione della futura portaerei della Royal Navy classe Queen Elizabeth procede con il completamento dei test della prima delle due turbine a gas MT30 effettuato da Rolls-Royce, e della costruzione della prima delle due eliche, costruite dalla sussidiaria svedese Kamewa.
L’elica, che misura circa sette metri di diametro e pesa 33 tonnellate, ha completato le prove di accettazione presso lo stabilimento Rolls-Royce idi Kristinehamn, in Svezia. Le 5 pale hanno un angolo di beccheggio aggiustabile per compensare la variazione della resistenza dello scafo nel lungo periodo. Ciascuna pala è imbullonata internamente ad un mozzo cavo, per diminuire i pesi e aumentare l’efficienza complessiva, e può essere sostituita anche sott’acqua senza ricorrere alla messa in bacino. Tutti i componenti sono in lega speciale nichel-alluminio-bronzo. Rolls-Royce fornisce anche gli alberi di trasmissione che uniranno il complesso motore a ciascuna delle due eliche della nave. Ogni elica fornirà circa 50.000 hp di potenza, il che ne farà l’elica Kamewa più performante mai sviluppata da Rolls-Royce.
Per quanto riguarda le quattro turbine a gas destinate alle due portaerei classe QE, il pimo impianto MT30 ha superato un programma di prove rigorose e la certificazione presso l’impianto Rolls-Royce Marine di Bristol, dove la turbina ha operato a diversi regimi simulando la variazione di richiesta di potenza da parte della nave, fino a raggiungere una potenza massima in uscita di 36 MW. Le due turbine a gas combinate ai 4 generatori diesel spingeranno ciascuna nave fino ad una velocità di 25 nodi con una autonomia compresa tra i 14.800 e i 18.520 km.
Rolls-Royce è parte del team incaricato della costruzione del sistema di propulsione elettrica integrato, costituito dalle eliche, dagli alberi di trasmissione, timoni, cuscinetti assiali e gli impianti elettrici a bassa tensione, che comprende Thales, Converteam e L-3.
Questo team riporta direttamente al consorzio Aircraft Carrier Alliance – ACA (che comprende BAE Systems, Babcock Marine, Thales UK e il Ministry of Defence, nel doppio ruolo di partner e cliente) responsabile della consegna delle Queen Elizabeth nel rispetto di tempi e costi.
La costruzione della prima nave, la HMS Queen Elizabeth, è ben avviata in tutto il Regno Unito presso i cantieri di Appledore, Glasgow, Portsmouth Rosyth e Tyneside. Sono già stati piazzati subcontratti del valore di 1.2 miliardi di sterline (1.36 miliardi di euro) dei £ 1.5 miliardi previsti (1.7 miliardi di euro) con fornitori localizzati in quasi ogni regione del Regno Unito, contribuendo a supportare sia l’industria nazionale che i relativi posti di lavoro.
Le nuove unità, HMS Queen Elizabeth e HMS Prince of Wales, avranno un dislocamento di 65.000 tonnellate e potranno operare un mix di 40 velivoli ad ala fissa e rotante (36 F-35B Lightning II, 4 piattaforme Airborne Early Warning). Le due nuove portaerei, le più grandi mai costruite in UK, entreranno in servizio rispettivamente nel 2016 e nel 2018. I costi complessivi di acquisizione si aggirano sui 5.7 miliardi di euro.

Il Ministero della Difesa del Regno Unito ha firmato una serie di contratti del valore complessivo di 302 milioni di euro con Thales UK, Rolls-Royce, Converteam e L-3 per la fornitura del sistema di propulsione integrato, generatori di energia elettrica e relativi sottosistemi per le nuove portaerei HMS Queen Elizabeth e HMS Prince of Wales della Royal Navy. Le 4 aziende costituiscono la CVF Power and Propulsion Sub-Alliance nell’ambito della più generale Aircraft Carrier Alliance (ACA) incaricata di sviluppare sinergie e minimizzare i rischi di integrazione.