31 mar, 2010 Riferimento |
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SELEX Communications si è aggiudicata un contratto da Saab per lo sviluppo preliminare di un sistema di identificazione IFF (Identification Friend-or-Foe) che andra’ ad equipaggiare il caccia multiruolo Gripen NG (Next Generation). A questa commessa, una volta che il velivolo entrerà nella fase di industrializzazione, seguiranno gli ordini di produzione. La società di Finmeccanica svilupperà un sistema composto da transponder, interrogatore, sotto-sistema d’antenna e simulatore, in grado di fornire le più avanzate capacità operative IFF per l’identificazione sia degli aerei militari (Modo 5) sia di quelli civili (Modo S). La soluzione IFF di SELEX Communications, di tipo attivo e a scansione elettronica, è in grado di eguagliare le principali prestazioni di un radar e-scan in termini di agilità operativa e di ampiezza del raggio d’azione.
SELEX Communications offre una famiglia di sistemi IFF di ultima generazione, già operativi e certificati a livello NATO, che garantiscono link sicuri e affidabili per l’identificazione dei velivoli militari e per la trasmissione di dati ai centri di controllo a terra.
Il contratto con Saab segna un ulteriore rafforzamento della collaborazione tra le due società. che hanno già lavorato insieme per i radar multi-missione Saab Giraffe AMB nel Regno Unito, e potrebbe estendersi a ulteriori ambiti applicativi, come ad esempio il settore navale.
Il Gripen NG è una versione evoluta del collaudato caccia Gripen multiruolo C/D in servizio presso le forze aeree della Svezia, della Repubblica Ceca, dell’Ungheria e del Sud Africa. E’ stato ordinato anche dalla Royal Thai Air Force ed è utilizzato dalla scuola aeronautica britannica UK Empire Test Pilots’ School (ETPS). Pensato per il combattimento in ambiente net-centrico, la progettazione flessibile e modulare del Gripen NG permette sviluppi e miglioramenti costanti, a basso rischio e a costi contenuti. Il dimostratore del Gripen NG è stato inoltre modificato per ospitare un volume maggiore di carburante interno ed includere alcuni sistemi tattici quali il radar AESA, un nuovo sistema di comunicazione satellitare, e un sistema di allarme missilistico elettro-ottico.
15 feb, 2010 Riferimento |
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Il sensore Infrared Search and Track (IRST) denominato SKYWARD-G di SELEX Galileo è stato selezionato da Saab per essere integrato sul caccia di ultima generazione Gripen Next Generation (NG). L’IRST svolge funzioni simili a quelle di un radar, ma senza emettere radiazioni elettromagnetiche rilevando invece il calore emesso dai bersagli ed offrendo il vantaggio tattico di una completa operatività stealth (tecnologie che rendono difficilmente individuabile il caccia). L’IRST può operare in scenari densamente popolati e tracciare un singolo o molteplici bersagli in modo autonomo, o può essere asservito ad altri sensori.
SKYWARD-G è frutto di una lunga e consolidata esperienza di SELEX Galileo nel campo dei sistemi infrared search and track airborne e navali e rappresenta l’ultimo tassello di una strategia volta a garantire tecnologia allo stato dell’arte ai propri clienti.
La selezione del sistema SKYWARD-G da parte di Saab fa seguito ad un accordo firmato a Marzo del 2009 fra SELEX Galileo e Saab per lo sviluppo di un radar a scansione elettronica (AESA – Active Electronically Scanned Array) denominato Raven ES-05 sempre per il Gripen Next Generation.
SELEX Galileo è leader nei sensori di ultima generazione per caccia. Con il Raven ES-05 e l’IRST, l’azienda garantirà l’efficacia in missione del caccia di prossima generazione Gripen NG.
(Selex Galileo)
18 nov, 2009 Riferimento |
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Saab ha firmato un contratto del valore di 147 milioni di euro con gli Emirati Arabi Uniti per la fornitura di due assetti Airborne Early Warning and Control System (AEW&C), costituiti dal radar Erieye installato sull’aereo Saab 340, più servizi logistici e di supporto a terra. Tipiche missioni saranno controllo e gestione del campo di battaglia, inseguimento di bersagli aerei e di superficie con copertura fino a 450 km (20 km in altezza), sorveglianza e scoperta di sorgenti elettromagnetiche (ESM – Electronic Support Measures), controllo del territorio e confini, e delle acque territoriali.
Il sistema si basa sul radar AESA (Electronically Scanned Array) unito a tecniche di controllo adattive e impulso doppler per migliorarne l’accuratezza. Presenti anche un radar di sorveglianza secondario integrato al sistema IFF (Identification Friend or Foe), comunicazioni SATCOM e data link, oltre a sistemi di autoprotezione. Rispetto alle soluzioni basate sui rotodome tradizionali, l’Erieye offre maggiori prestazioni nelle fasi di individuazione e monitoraggio, comprese le attività di tracking simultaneo di obiettivi multipli. Inoltre il radar offre una resistenza maggiore alle contromisure elettroniche (ECM).
L’intero sistema può essere installato a bordo di una varietà di aerei commerciali e militari, compresi i jet regionali o aerei a turboelica.
L’Erieye su base Saab 340 è già stato venduto a Svezia e Thailandia, su piattaforma Embraer-145 a Brasile, Messico e Grecia, al Pakistan su base Saab 2000.
5 nov, 2009 Riferimento |
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Il Gripen Demo, piattaforma di collaudo delle tecnologie che verranno integrate sul Gripen NG (Next Generation), evoluzione del caccia Gripen di Saab, ha iniziato una nuova campagna di test dopo l’installazione a bordo del nuovo radar AESA (Active Electronically Scanned Array) basato sul Vixen 1000 ES di Selex Galileo, unito ad alcune funzionalità del PS-05/A di Ericsson. Ulteriori modifiche hanno riguardato il miglioramento dei sistemi di comunicazione voce e testo via satellite e allarme (Missile Approach Warning – MAW) e la capacità di trasporto di carburante interno.
Rispetto ad una antenna tradizionale a scansione meccanica, l’AESA aumenta notevolmente l’agilità del fascio, il volume di ricerca e la velocità di risposta. I radar AESA possono inseguire con precisione obiettivi multipli contemporaneamente, pur monitorando i nuovi che si trovano a lungo raggio. Essi forniscono una migliore discriminazione dei bersagli e sono meno vulnerabili alle manovre dell’avversario. I radar AESA sono anche più efficaci contro piccoli obiettivi con minima RCS (radar cross section) e richiedono minore manutenzione, sono meno individuabili dagli strumenti di bordo dell’avversario e forniscono capacità di guerra elettronica.
Il radar del Gripen NG includerà la funzionalità innovativa del piatto inclinato installato su base girevole, che aumenta in modo significativo le prestazioni del radar ad alti angoli d’incidenza o contro obiettivi fuori asse. Ciò permetterà di migliorare la consapevolezza situazionale attraverso una più ampia area di copertura della scansione (± 100°) e fornisce immagini SAR di migliore qualità ad angoli più ampi, oltrechè vantaggi tattici nel combattimento BVR.
Il Gripen NG prevede uno sviluppo dell’avionica e di tutti i maggiori sensori preesistenti sulle attuali versioni C/D, inclusi quelli relativi a comunicazioni, autodifesa, armamento, nonché miglioramenti alla cellula dell’aereo e alla propulsione. Il velivolo avrà spinta, carico utile e raggio d’azione maggiori. Tali miglioramenti verranno gradualmente testati a bordo della piattaforma tecnologica Gripen Demo in vista della versione definitiva NG.