Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

Primo lancio sottomarino dello Scalp Naval

Riferimento | Europa | Marina |

missile-de-croisiere-naval-mdcn
Sotto la direzione della Direction Générale de l’Armement francese è avvenuto il primo lancio sottomarino del missile da crociera SCALP Naval, partito da una piattaforma di prova sommersa presso l’isola Île du Levant, al largo della Costa Azzurra. Gli obiettivi di validazione delle fasi di partenza, uscita dall’acqua, separazione del contenitore protettivo e passaggio al volo di crociera sono stati raggiunti.

Il 28 maggio 2010, MBDA ha eseguito con successo il primo lancio di prova del missile da un lanciatore verticale Sylver A70, mentre a settembre sono avvenute le prove generali di accensione del missile in ambiente sottomarino, realizzate in Norvegia.

Lo SCALP Naval è sviluppato in due configurazioni per soddisfare le esigenze della Marina francese espresse nel programma Missile de Croisière Naval (MdCN). La prima configurazione consentirà il lancio verticale da navi di superficie, in particolare a bordo delle FREMM francesi a partire dal 2013. La seconda configurazione è una versione a cambiamento d’ambiente destinata a dotare i prossimi sottomarini d’attacco a propulsione nucleare Barracuda, cominciando dal Suffren, nel 2017.
200 esemlplari del missile sono stati ordinati dalla Francia, 150 per le FREMM e 50 per i Barracuda.

La versione del missile per impieghi a bordo di sottomarini si differenzia dalla prima per l’aggiunta di una capsula che contiene sia il missile che il booster removibile, necessaria per effettuare la transizione dall’ambiente sottomarino a quello di superficie una volta che l’arma è stata lanciata dal tubo lanciasiluri.

Il missile ha un’ottima capacità di penetrare le difese nemiche: superata la fascia costiera il MdCN può volare a bassissima quota, seguendo la conformazione del terreno grazie anche alla cartografia preimpostata e alla guida inerziale/GPS coadiuvata da radaraltimetro, disponendosi con un profilo ottimizzato per ridurre la sua RCS (superficie radar equivalente), e colpendo l’obiettivo con la sua testata di 250 kg, grazie alle indicazioni fornite dal sensore IR.

Il missile è il naturale complemento della versione aviolanciabile SCALP-EG (Storm Shadow).

Proseguono i test in vista del primo lancio dello Scalp Naval da un sottomarino

Riferimento | Europa | Marina |


Nel mese di settembre 2010 MBDA, con la collaborazione della Direction Générale de l’Armement francese, ha condotto un test di accensione del booster dello SCALP Naval ad elevata profondità in un fiordo norvegese per simulare il comportamento del missile in condizioni reali, in particolare in configurazione di lancio da sottomarino. La prova subacquea, che ha visto il booster entrare in azione per diversi secondi, ha coinvolto un modello strumentale della sezione posteriore del missile, ancorato ad una struttura sommersa.

Le prime analisi dei risultati dei test mostrano valori nominali per il profilo di pressione del booster, e un comportamento normale del sistema di espulsione del coperchio del contenitore che proteggeva l’estremità posteriore del missile e una normale proprietà di tenuta in acqua del modello.

Questi test combinati preparano la via per la prima prova di fuoco dello SCALP Naval da un sottomarino prevista nel corso del 2011.

Il 28 maggio 2010, MBDA ha eseguito con successo il primo lancio di prova del missile da un lanciatore verticale Sylver A70. Nel corso di questo volo di prova, della durata di diverse decine di minuti, sono state testate tutte le fasi di lancio fino all’entrata del missile nella fase di volo di crociera.

Lo SCALP Naval è sviluppato in due configurazioni per soddisfare le esigenze della Marina francese espresse nel programma Missile de Croisière Naval (MdCN). La prima configurazione consentirà il lancio verticale da navi di superficie, in particolare a bordo delle FREMM francesi a partire dal 2013. La seconda configurazione è una versione a cambiamento d’ambiente destinata a dotare i prossimi sottomarini d’attacco a propulsione nucleare Barracuda, cominciando dal Suffren, nel 2017.

La versione del missile per impieghi a bordo di sottomarini di differenzia dalla prima per l’aggiunta di una capsula che contiene sia il missile che il booster removibile, necessaria per effettuare la transizione dall’ambiente sottomarino a quello di superficie una volta che l’arma è stata lanciata dal tubo lanciasiluri.

Il missile ha un’ottima capacità di penetrare le difese nemiche: superata la fascia costiera il MdCN può volare a bassissima quota, seguendo la conformazione del terreno grazie anche alla cartografia preimpostata e alla guida inerziale/GPS coadiuvata da radaraltimetro, disponendosi con un profilo ottimizzato per ridurre la sua RCS (superficie radar equivalente), e colpendo l’obiettivo con la sua testata di 250 kg, grazie alle indicazioni fornite dal sensore IR.

Primo lancio del MdCN Scalp Naval

Riferimento | Europa | Marina |

La Direzione Generale per gli Armamenti (DGA) francese ha completato con successo il primo lancio del Missile De Croisière Naval (MdCN) Scalp Naval di MBDA, presso il centro dedicato ai test missilistici di Biscarrosse, per mezzo di un lanciatore verticale Sylver A70, teso a simulare la partenza da una nave di superficie. Il MDCN doterà le fregate multimissione europee (FREMM) francesi a partire dal 2014 e i sei sottomarini d’attacco Barracuda a partire dal 2017.

Tutti gli obiettivi della prova sono stati raggiunti, permettendo la convalida della fase di partenza del missile dal lanciatore verticale, e la transizione verso la configurazione da crociera dopo la separazione del booster SAB (système d’accélération et basculement).

Questo successo iniziale dimostra la maturità tecnica acquisita dopo i primi tre anni di sviluppo lungo i quali sono stati testati i componenti principali come il contenitore di lancio CTV, la capsula a tenuta stagna per cambiamento d’ambiente per i missili destinati ad essere lanciati da sottomarino, la testata di guerra e i subassemblati del propulsore Microturbo TR50 che fornirà la spinta durante la fase di crociera.

Coerentemente con l’obiettivo fissato dal Libro Bianco della Difesa e della Sicurezza Nazionale francese, la DGA ha ordinato 200 missili ad MBDA, prime contractor del team di aziende che include Thales (navigazione), Microturbo (motore) e Selex Galileo (sensore IR), 150 dei quali destinati alle fregate FREMM e 50 ai sottomarini Barracuda.

Con una portata di circa mille chilometri, il MDCN è progettato per colpire obiettivi in profondità nel territorio nemico. Il suo impiego è complementare a quello dei missili da crociera Scalp EG (Storm Shadow) aerotrasportati da cui deriva, riprendendone l’architettura generale.

Imbarcato su piattaforme posizionate ad una distanza di sicurezza in acque internazionali, quali fregate e sottomarini, il MDCN è adatto per le missioni di distruzione delle infrastrutture di alto valore strategico e installazioni debolmente o moderatamente rinforzate (banchine, edifici, strutture strategiche politiche, industriali, economiche e militari etc.) con una precisione di livello metrico, al fine di ridurre i danni collaterali, e una portata che dipenderà dal profilo di volo selezionato.

Il missile ha un’ottima capacità di penetrare le difese nemiche: superata la fascia costiera il MDCN può volare a bassissima quota, seguendo la conformazione del terreno grazie anche alla cartografia preimpostata e alla guida inerziale/GPS coadiuvata da radaraltimetro, disponendosi con un profilo ottimizzato per ridurre la sua RCS (superficie radar equivalente), e colpendo l’obiettivo con la sua testata di 250 kg, grazie alle indicazioni fornite dal sensore IR.

Il missile Scalp Naval completa test in galleria del vento

Riferimento | Europa | Marina |

Scalp NavalLo SCALP Naval ha completato le prove aerodinamiche presso la galleria del vento del centro sperimentale Onera di Modane, Francia, meno di due anni dopo la firma da parte della DGA (Délégation Générale pour l’Armement) del contratto di sviluppo del suo Missile de Croisière Naval (MdCN), nel dicembre del 2006.

Questi test sono l’ultima tappa di un cammino che ha visto nel 2008 la realizzazione di una preliminary design review che ha comportato la validazione di molti aspetti del sistema d’arma, fra cui l’architettura generale del missile, le interfacce con la piattaforma di lancio (celle verticali per navi di superficie e tubi lancisiluri per i sottomarini), e la pianificazione del possibile ventaglio di missioni; il risultato dell’analisi dei dati condurrà al progetto dettagliato definitivo, fissato per il 2009. Effettuati anche diversi test sui componenti principali del contenitore di lancio, sulla capsula a tenuta stagna per i lanci da sottomarino, sulla testata di guerra e sui subassemblati del propulsore Microturbo TR50 che fornirà la spinta durante la fase di crociera; il motore è caratterizzato da elevata efficienza, particolare necessario per permettere al missile di raggiungere le lunghe distanze previste (circa 1.000 km).

Il primo vero test generale a livello di sistema è stato effettuato il 2 settembre 2008 presso il Centre d’Achèvement et d’Essai des Propulseurs et Engins (CAEPE) della DGA vicino a Bordeaux, ed ha riguardato il lancio di un mock-up del missile completo di booster da un lanciatore verticale Sylver A70, prodotto da DCNS sotto contratto MBDA e destinato alle fregate multimissione FREMM.

Il Livre Blanc del 2008, documento programmatico dedicato alla pianificazione della difesa e della sicurezza nazionale francese, ha riaffermato l’importanza del programma MdCN per la Marine Nationale al fine di poter dotare le nuove fregate FREMM e i nuovi sottomarini classe Barracuda di una capacità di strike di precisione in profondità a partire rispettivamente dal 2013 e dal 2015.

Le prime prove di fuoco della versione definitiva dello SCALP Naval avverranno a partire dal 2009 in entrambe le modalità di lancio.

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

Aerospazio (475)
Americhe (302)
Analisi (11)
Asia e Pacifico (99)
Esercito (118)
Europa (469)
Industria (172)
Marina (229)
Medio Oriente e Africa (69)
Uncategorized (3)

WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.