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Satelliti Cosmo-SkyMed per gli Emirati

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |

Thales Alenia Space costruirà per gli Emirati Arabi Uniti 4 satelliti basati sulla tecnologia dei Cosmo-SkyMed italiani, in particolare sul Radar ad Apertura Sintetica (SAR) operante in banda X in grado di riprendere la Terra in ogni condizione di visibilità, con entrata in servizio a partire dal 2012 per i primi due sistemi Gulf-SAR 1 e 2.
L’annuncio è stato fatto al salone International Defence Exhibition 2009 in corso nella capitale Abu Dhabi e il progetto, del valore di oltre 1 miliardo di dollari, vedrà la partecipazione della società locale di investimenti Hydra Trading e della statunitense 4C Controls.

Ad Abu Dhabi sorgerà il nuovo e avanzato centro di controllo Gulf Earth Observation Centre (GEOC) che coprirà un’area di circa 10.000 metri quadri e avrà un costo di 30 milioni di dollari. Il centro, il primo del suo genere in Medio Oriente, raccoglierà e analizzerà i dati provenienti dalla costellazione di satelliti in orbita, ospiterà corsi universitari di ingegneria aerospaziale in collaborazione con il Politecnico di Torino e fornirà supporto sia ad attività legate alla difesa che ad attività civili come protezione ambientale, controllo marittimo, cartografia. Il GEOC sarà integrato in rete con altre tre stazioni di controllo a terra in Medio Oriente, Africa e America Latina per fornire telemetria, tracciamento e controllo dei satelliti, i quali copriranno un’area di interesse compresa tra latitudine 43°S e 43°N.

I dati verranno raccolti sia dalle 4 piattaforme SAR che da altri due satelliti ottici che contribuiranno a fornire al centro immagini ad alta risoluzione. Il GEOC avrà inoltre accesso alle immagini fornite dai satelliti italiani COSMO-SkyMed attraverso un accordo di distribuzione limitato ad alcuni paesi della regione e del sud-est asiatico concluso recentemente tra la sussidiaria europea di 4C e e-GEOS, joint venture fra l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e Telespazio.

Lanciati i due satelliti del sistema early warning SPIRALE

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Un razzo Ariane 5, partito da Kourou, Guiana Francese, ha posizionato in orbita i primi due micro-satelliti dimostrativi A e B del sistema di rilevamento di lancio di missili balistici SPIRALE, acronimo francese di sistema di allarme preliminare all’infrarosso. EADS Astrium, prime contractor per conto della DGA (délégation générale pour l’armement), l’agenzia di procurement della difesa francese, è responsabile dell’integrazione finale e della operatività dei satelliti sviluppati da Thales Alenia Space, responsabile del segmento spaziale.

Basato sulla piattaforma Myriade dell’agenzia spaziale francese CNES, ciascun satellite ha un’altezza di 90 cm ed un peso di 120 kg e opererà da orbita equatoriale ellittica, raccogliendo e analizzando immagini della superficie terrestre all’infrarosso alla ricerca di variazioni causate dal lancio di missili balistici nella fase di accelerazione iniziale. Il sensore ottico è basato su un telescopio in Cesic, materiale ceramico composito in fibra di carbonio che offre la massima combinazione fra bassi pesi e alte prestazioni. In caso di aggressione il sistema individuerà l’esatta posizione di partenza e fornirà elementi della traiettoria.

Il programma, del valore di 120 milioni di euro, consentirà di affinare le tecniche di individuazione durante i 18 mesi di operatività dei satelliti che fungeranno da prototipi per un futuro sistema di allarme e dissuasione atto a contrastare la proliferazione di missili a lunga gittata.

EADS Astrium, responsabile del segmento terrestre, lavorerà per conto della DGA nel centro di controllo a terra presso Tolosa.

Thales Alenia Space è leader europeo nei sistemi satellitari e all’avanguardia nelle infrastrutture orbitali. E’ costituita da Thales (67%) e Finmeccanica (33%) e forma con Telespazio la ‘Space Alliance’. La società rappresenta un punto di riferimento mondiale per le telecomunicazioni, osservazione della Terra tramite strumenti radar e ottici, difesa e sicurezza, navigazione e scienze.

Contratto per il lancio del 4° satellite COSMO-SkyMed

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Europa |

Boeing ha vinto il contratto per il lancio del quarto satellite italiano della costellazione COSMO-Skymed per conto di Thales Alenia Space Italia, azienda capocommessa dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI).
Previsto nel 2010 dalla base aerea californiana di Vandenberg, il lancio sarà effettuato con un razzo vettore Delta II in configurazione 7420-10.

“Siamo onorati di provvedere alla quarta missione di COSMO-SkyMed per Thales Alenia Space”, dichiara Ken Heinly, presidente di Boeing Launch Services. “La dimostrata affidabilità dei vettori Delta II ha favorito il successo del programma COSMO-SkyMed e il lancio di questo quarto satellite consentirà una piena operatività al sistema”.

La struttura Boeing Launch Services si occuperà della missione attraverso il vettore e i relativi servizi forniti da United Launch Alliance (ULA), la joint venture fra Boeing e Lockheed Martin dedicata ai lanci spaziali.

Per garantire una rapida operatività iniziale al progetto, Boeing ha lanciato con successo i primi tre satelliti COSMO-SkyMed da Vandenberg nell’arco di 17 mesi, tra giugno 2007 e ottobre 2008.

Sviluppato da Thales Alenia Space Italia per conto dell’ASI e del Ministero della Difesa, COSMO-SkyMed (Constellation of Small Satellites for Mediterranean basin Observation) è un sistema per l’osservazione della Terra dallo spazio che consta di una costellazione di quattro satelliti di medie dimensioni e di stazioni di supporto a terra per il controllo orbitale e la raccolta e il processamento dei dati telerilevati. Il segmento spaziale è equipaggiato con Radar ad Apertura Sintetica (SAR) operanti in banda X e in grado di riprendere la Terra in ogni condizione di visibilità. Il sistema è utilizzato per scopi civili, scientifici e di difesa da utenti istituzionali e commerciali.

Boeing è impegnata a rafforzare ed approfondire l’ultra quarantennale partnership con l’industria italiana e ad espandere le aree di collaborazione con il Ministero della Difesa. Thales Alenia Space fornisce a Boeing i serbatoi dei lanciatori Delta II fin dal 2001 e realizza, per conto dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), i moduli Cupola e Nodo 2 Harmony della Stazione Spaziale Internazionale, di cui Boeing è azienda capocommessa.

Boeing Launch Services è una controllata Boeing per lo sviluppo e commercializzazione dei servizi di lancio dei vettori Delta per conto di clienti civili. Basata a Huntington Beach, in California, fa parte della divisione Esplorazioni Spaziali di Boeing Integrated Defense Systems (IDS).

Boeing IDS è una delle principali aziende al mondo in campo spaziale e di difesa. Oltre ad essere il più grande e versatile costruttore di aeromobili militari al mondo, si distingue per soluzioni innovative che si adattano alle esigenze dei clienti. Basata a St Louis (Missouri), ha un fatturato di 32,1 miliardi di dollari, con 71.000 dipendenti in tutto il mondo.

Italia: Importanti accordi per il settore spaziale

Riferimento | Aerospazio | Americhe | Europa |

Lockheed Martin e Thales Alenia Space Italia hanno stretto una partnership strategica per sviluppare congiuntamente una nuova famiglia di sensori radar satellitari combinando l’esperienza e le capacità di ciascuna società nel settore. L’accordo è frutto di una piattaforma di lavoro comune stabilita nel 2007 che sta portando al completamento della progettazione e dell’integrazione dei sistemi in sviluppo, i quali si basano su tecnologie provate e disponibili in commercio che porteranno ad una riduzione dei costi per il cliente finale.

“Questa collaborazione va ad aggiungersi alle rispettive forze e competenze nel fornire le migliori soluzioni costo-efficaci ai clienti civili e militari nel mondo. Nel momento in cui le soluzioni per l’osservazione della Terra ricoprono sempre maggiore importanza per i nostri clienti, Lockheed Martin e Thales Alenia Space attraverso questa alleanza risultano ben posizionate per aiutarli a raggiungere i loro obiettivi per mezzo dei radar basati nello spazio”, ha detto Rick Ambrose, Vice Presidente e General Manager Sistemi di Sorveglianza e Navigazione alla Lockheed Martin.

“In quest’ultimo decennio Thales Alenia Space ha significativamente aumentato la sua leadership ed esperienza nel mercato dei sensori satellitari per applicazioni civili, militari e ad uso duale, consegnando diversi sistemi, satelliti, piattaforme e carichi paganti a clienti internazionali. Questo accordo ci permette di espandere ulteriormente la nostra base di clienti e di posizionarci sul mercato americano dove abbiamo già avviato la nostra collaborazione con Lockheed Martin nello rispondere alla richiesta di informazioni recentemente rilasciata dalla US Air Force”, ha detto Massimo Di Lazzaro, Vice Presidente Esecutivo e General Manager dei Sistemi di Osservazione Radar presso Thales Alenia Space.

In aggiunta a questo accordo Telespazio si è aggiudicata in qualità di primo contraente, con il supporto di Thales Alenia Space, una gara indetta dal Ministero della Difesa turco, per la realizzazione del sistema satellitare Göktürk. Il programma ha un valore complessivo di oltre 250 milioni di euro.
L’accordo prevede la fornitura di un satellite di osservazione della Terra dotato di un sensore ottico ad alta risoluzione, di un Centro di Integrazione e test per satelliti, da costruire in Turchia, e la realizzazione dell’intero segmento di terra del sistema, che garantirà la gestione in orbita, l’acquisizione e il processamento dei dati. Telespazio fornirà inoltre tutti i servizi di lancio, messa in orbita e test del satellite.

L’offerta di Telespazio, che comporta un significativo coinvolgimento dell’industria locale, risponde pienamente alle richieste della Difesa turca, che ha scelto la società di Finmeccanica tra una rosa molto ampia di concorrenti. Nell’ambito del progetto, Telespazio realizzerà una joint venture con un partner locale per lo sviluppo e la commercializzazione di servizi applicativi.

Thales Alenia Space è leader europeo nei sistemi satellitari e all’avanguardia nelle infrastrutture orbitali. E’ costituita da Thales (67%) e Finmeccanica (33%) e forma con Telespazio la ‘Space Alliance’. La società rappresenta un punto di riferimento mondiale per le telecomunicazioni, osservazione della Terra tramite strumenti radar e ottici, difesa e sicurezza, navigazione e scienze. Thales Alenia Space, vanta 11 siti industriali in 4 paesi Europei (Francia, Italia, Spagna e Belgio) con oltre 7.200 dipendenti in tutto il mondo.

Telespazio è tra i principali operatori mondiali nella gestione dei satelliti e nei servizi di osservazione della Terra, di navigazione satellitare, di connettività integrata e a valore aggiunto. Telespazio gioca un ruolo da protagonista nei mercati di riferimento facendo leva sulle competenze tecnologiche acquisite, le proprie infrastrutture, la partecipazione ai grandi programmi europei: Galileo, EGNOS, GMES e COSMO-SkyMed. Telespazio è una joint venture tra Finmeccanica (67%) e Thales (33%); nel 2007 ha generato un fatturato di 395 milioni di euro e può contare su circa 1.700 dipendenti.

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