23 lug, 2007
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Due addestratori di Alenia Aermacchi, l’M-346 e l’M-311, hanno lasciato l’aeroporto di Venegono diretti verso gli Emirati Arabi Uniti dove condurranno prove operative in ambiente a elevata temperatura.
I profili di missione saranno centrati sulla valutazione delle performance dei due velivoli, manovrabilità, test dei sistemi e fasi simulate di addestramento alla presenza di temperature superiori ai 50°C.
Le attività si svolgeranno presso la base aerea di Al-Ain (Abu Dhabi), dove sono già presenti gli addestratori MB-339A in forza all’aeronautica degli UAE dalla fine degli anni ’80.
I test rientrano nell’accordo del febbraio 2007 circa la decisione del Ministero della Difesa e dell’aeronautica degli UAE di valutare gli aerei di Alenia Aermacchi in vista del rinnovamento dell’attuale flotta di addestratori composta da PC-7 e Hawk destinata ai piloti dei caccia di prima linea F-16 e Mirage 2000.
Prima di scegliere i velivoli italiani gli UAE hanno esaminato le offerte analoghe di dodici compagnie internazionali. Attraverso l’M-346 e l’M-311, Alenia Aermacchi è stata riconosciuta l’unica azienda capace di fornire un completo sistema di addestramento di ultima generazione.
Il potenziale contratto riguarda 60/70 aerei per i due segmenti addestrativi basico e avanzato, per un valore complessivo stimato in 1.2 – 1.3 miliardi di dollari. L’M-346 se la vedrà con il T-50 coreano e l’Hawk 128 di BAE Systems, mentre l’M-311 con il Super-Tucano della Embraer e il Pilatus PC-21, entrambi turboelica. La decisione è attesa per fine anno.
13 giu, 2007
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A un anno dall’inizio dei lavori di conversione, esce dagli hangar del complesso EADS CASA di Getafe, vicino Madrid, il primo dei cinque A330 MRTT destinato alla Royal Australian Air Force.
Il rifornitore è equipaggiato di ARBS (Air Refueling Boom System), due pods subalari con sonde flessibili a cestello, fly-by-wire, sistema di gestione del rifornimento con controlli remoti e visione 2D/3D, suite da guerra elettronica contro minacce antiaeree e Link 16.
L’A330 MRTT si basa sul velivolo commerciale A330-200, le cui già considerevoli capacità in fatto di storaggio di carburante hanno permesso il mantenimento delle originali potenzialità di carico senza che fossero sacrificate per serbatoi ausiliari.
In tal modo è possibile trasportare fino a 293 passeggeri, o 88 pallets standard NATO da 108” o 32 463L.
L’aereo è stato selezionato come futura piattaforma per rifornimento in volo dalla Royal Air Force, dagli Emirati Arabi Uniti, oltre che dalla RAAF, ed è in competizione, con il KC-30 proposto da EADS e Northrop Grumman, per la sostituzione della flotta USAF di KC-135 con il 767 di Boeing a cui collabora Alenia Aeronautica/Aeronavali.
6 apr, 2007
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Il 5 aprile, con il rientro a Taranto del sommergibile Pelosi, si conclude la Campagna Addestrativa Medal-Idex 2007.
L’attività era iniziata lo scorso 31 gennaio ed ha coinvolto il Pattugliatore d’Altura Comandante Bettica ed il sommergibile Pelosi che per circa due mesi hanno portato un messaggio di amicizia e di dialogo, confermando il ruolo della Marina Militare di sostegno della pace e della cooperazione internazionale con le nazioni del Mediterraneo allargato quali Bahrain, Egitto, Emirati Arabi, Gibuti, Oman e Qatar.
Inoltre hanno partecipato all’8ª edizione della “International Defence Exhibition and Conference” (IDEX) svoltasi negli Emirati Arabi Uniti ad Abu Dhabi, dal 18 al 22 febbraio, una delle più grandi vetrine internazionali nel settore della sicurezza e della difesa.
Il Bettica, al comando del Capitano di Fregata Attilio Gattia, con un equipaggio di 6 Ufficiali e 64 sottufficiali e marinai è rientrato nel porto di Augusta lo scorso 2 aprile, ove è stato accolto dal Contrammiraglio Antonino Parisi, Comandante delle Forze da Pattugliamento per la Sorveglianza e la Difesa Costiera.
Il Pelosi, comandato dal Capitano di Corvetta Aniello Cuciniello con un equipaggio di 6 ufficiali e 43 sottufficiali e marinai, ha segnato un evento rilevante per le nostre unità subacquee: per la prima volta, dopo la fine del secondo conflitto mondiale, un sommergibile italiano ha nuovamente operato nel Mar Rosso e nell’Oceano Indiano.
Fonte e immagini: Marina Militare Italiana