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Categoria marzo, 2008

Primo volo per il nuovo UAV Skeldar di Saab

Riferimento | Aerospazio | Europa | Industria |

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Lo UAV VTOL (Vertical Take-Off & Landing) Skeldar ha recentemente completato un test di volo che segue un larga revisione di progetto.
La piattaforma di base è costituita dallo Skeldar che ha eseguito il primo test di volo circa un anno fa. Tenendo come fondamenta le esperienze acquisite, Saab ha realizzato una completa revisione e riprogettazione del suo elicottero unmanned. Il velivolo che ha appena effettuato il volo di prova è una nuova versione dove la maggior parte dei componenti è stata sostituita con l’intenzione di arrivare a un prodotto che soddisfi i requisiti qualitativi di Saab.

“Dopo un lungo e intenso periodo di test a terra e continui aggiustamenti siamo ora giunti a volare. È ora di continuare il lavoro con lo scopo di attuare nel prossimo futuro un volo completamente autonomo. Solo allora potremo essere in grado di proporre lo Skeldar a potenziali clienti e altre parti interessate”, afferma Anders Carp, responsabile per le operazioni UAV alla Saab.

Lo Skeldar ha una struttura modulare in composito in grado di ospitare pacchetti standard di sensori EO/IR, EW o Synthetic Aperture Radar, e comunicazioni protette via data-link. Può rimanere in hovering in una posizione fissa per ore o effettuare agili manovre nascondendosi dietro strutture o edifici. Richiede poco personale per la messa in opera e può essere facilmente trasportato, così come la stazione di controllo a terra.

Saab sta partecipando a un numero di progetti di ricerca e sviluppo con lo scopo di sviluppare UAV affidabili che possano volare liberamente nello spazio aereo civile e dialogare con centri di controllo, altri aerei o UAV. Ultimamente sono stati introdotti due progetti strategici con nuovi clienti: L’Agenzia Europea per la Difesa (EDA), ed Eurocontrol.
Per quanto riguarda l’EDA, Saab fa parte di un consorzio che ha vinto l’appalto per il progetto “UAV Insertion into General Air Traffic”. Il consorzio è costituito da quasi tutte le principali compagnie aeree europee e lavora all’obiettivo di permettere l’ingresso in sicurezza nello spazio aereo civile di velivoli senza equipaggio entro il 2015.
L’Organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea, Eurocontrol, utilizzerà un ambiente simulato per dimostrare che è possibile per velivoli con o senza equipaggio volare assieme in uno spazio aereo controllato. Eurocontrol ha il compito di rendere più efficiente il traffico aereo europeo garantendo allo stesso tempo la sicurezza dei voli.
“Questo significa la possibilità di partecipare e di influenzare i processi dato che spetta ad Eurocontrol dettare le linee guida per l’utilizzzo di UAV nello spazio aereo civile. Nel lungo termine, il progetto è strategicamente importante per il nostro investimento nel settore UAV “, afferma Anders Carp.

Saab è in prima linea in Europa nello sviluppo di UAV, capacità via via progredite a partire dal dimostratore Sharc per arrivare ai concept di UCAV (Unmanned Combat Aerial Vehicle) Filur e Neuron.

L’Aeronautica austriaca studia la logistica Eurofighter italiana e vola l’M-346

Riferimento | Aerospazio | Europa |

m346austria.jpgUna delegazione dell’Aeronautica austriaca guidata dal brig. Gen. Hubert Norbret ha visitato i reparti operativi e di supporto dell’Aeronautica Militare italiana per ottenere informazioni di prima mano nell’ambito dell’entrata in linea dell’Eurofighter Typhoon in Austria, quinto paese a ordinare il modernissimo velivolo da difesa aerea. L’Austria ha ordinato 15 Eurofighter ed i primi due esemplari sono stati consegnati a fine 2007.
La visita è iniziata a Grosseto, sede del 4° Stormo, il cui comandante col. Vincenzo Nuzzo ha illustrato ai colleghi austriaci l’attività dei due gruppi di volo. Il 9° Gruppo utilizza l’Eurofighter per difesa aerea, mentre il 20° è il reparto da addestramento operativo e sta oggi completando la preparazione dei piloti per il terzo gruppo italiano. Da Grosseto la delegazione è ripartita a bordo di un trasporto tattico Alenia C-27J fornito dalla 46.a Brigata Aerea di Pisa.
Tappa successiva Cameri, dove l’A.M. ha il suo principale centro per la manutenzione e la logistica Eurofighter e dove viene addestrato il personale tecnico e manutentivo.
Da Cameri la delegazione si è recata a Venegono per visitare lo stabilimento Alenia Aermacchi e ricevere una presentazione completa sull’addestratore avanzato M-346. Due piloti austriaci hanno volato sull’M-346 per saggiarne le qualità tecniche ed il potenziale addestrativo, riportandone impressioni molto positive. L’M-346 ha dimostrato la sua alta efficacia addestrativa e il potenziale per “scaricare” attività dagli aerei più complessi che ne fanno un vero salto di generazione tra gli addestratori militari anche in termini concettuali, rendendolo particolarmente idoneo a preparare i piloti destinati all’Eurofighter e ad altri velivoli da combattimento della quarta e quinta generazione.
La delegazione austriaca ha concluso l’intenso programma italiano con la visita al poligono di Decimomannu, sul quale fervono i preparativi per la grande esercitazione Spring Flag.

Fonte: Alenia Aeronautica

Telespazio partecipa a SATExpo Europe 2008

Riferimento | Europa | Industria |

satexpo.jpgTelespazio, una società Finmeccanica/Thales, partecipa a SATExpo Europe 2008, il Salone Internazionale sullo Spazio e le Telecomunicazioni avanzate, che si terrà alla nuova Fiera di Roma dal 27 al 29 marzo. Tra i principali operatori al mondo nel campo dei servizi satellitari, Telespazio presenterà a Roma ­ all’interno dello stand del Gruppo Finmeccanica – le proprie attività nei settori dell’osservazione della Terra, delle telecomunicazioni integrate, della navigazione e del controllo in orbita dei satelliti. Inoltre, l’azienda presenterà i propri servizi per la diffusione dei segnali radiotelevisivi, realizzati per i principali broadcasters italiani e internazionali.

In particolare, a SATExpo, Telespazio illustrerà il proprio ruolo nel programma europeo di navigazione satellitare Galileo, che vede l’azienda impegnata nella realizzazione, presso il Centro Spaziale del Fucino, di uno dei Centri di Controllo dei 30 satelliti della costellazione.
Inoltre, Telespazio realizzerà uno dei Centri di Valutazione delle Perfomance del segnale e svolge un ruolo di primo piano nella gestione del Galileo Test Range (Gtr), il laboratorio sorto all’interno del Tecnopolo Tiburtino che supporterà lo sviluppo del sistema, degli apparati e delle applicazioni Galileo. Telespazio presenterà alcune delle applicazioni basate sul sistema EGNOS, precursore di Galileo, nei settori del monitoraggio e controllo delle merci pericolose (M-Trade e METIS).

Attraverso l’ausilio di un innovativo Simulatore multimediale, Telespazio presenterà a Roma alcune applicazioni satellitari di osservazione della Terra, sviluppate sui dati radar del sistema COSMO-SkyMed, nel settore del monitoraggio e gestione dei rischi naturali (oil spill, alluvioni, eruzioni vulcaniche). Telespazio svolge un ruolo di primo piano nello sviluppo del programma italiano COSMO-SkyMed, finanziato dall’Agenzia Spaziale Italiana e dal Ministero della Difesa e composto da 4 satelliti radar in grado di operare in qualsiasi condizione atmosferica, di giorno e di notte, con finalità sia civili che militari. La costellazione COSMO-SkyMed, i cui ultimi due satelliti saranno lanciati nel corso del 2008 e del 2009, è controllata dal Centro Spaziale del Fucino di Telespazio, mentre i dati acquisiti dai satelliti, per applicazioni civili, saranno raccolti dal Centro Spaziale di Matera.

A SatExpo, inoltre, Telespazio presenterà le reti di telecomunicazioni a banda larga satellitare sviluppate per la Protezione Civile, i Vigili del Fuoco e il Ministero dell’Interno, gestite dal Centro Spaziale del Lario (Como). Telespazio, infatti, progetta sviluppa e realizza reti di comunicazioni in grado di integrare infrastrutture tecnologiche sia terrestri che satellitari, offrendo servizi a valore aggiunto per comunicazioni bidirezionali a banda larga con applicazioni nei campi della telemedicina, dell’e-learning, dell’e-government, dell’homeland security, e nel settore dei servizi di infomobilità a bordo dei treni. Infine, l’azienda illustrerà le attività svolte a supporto del Ministero della Difesa nell’ambito del programma SICRAL.

Fonte: Telespazio

Continuano le prove di lancio del missile Meteor

Riferimento | Aerospazio | Europa |

Il missile BVRAAM (beyond-visual-range air-to-air missile) di MBDA Meteor ha concluso con successo una prova di lancio effettuata presso il poligono di Vidsel, Svezia, allo scopo di testarne le performance complessive e i vari sottosistemi di propulsione controllo e comunicazione. Il Meteor è stato lanciato da un Saab Gripen a quota 18.000 ft e velocità iniziale di Mach 0.9 contro un aerobersaglio subsonico MQM-107B Streaker. Terminata la fase boost iniziale il Meteor ha effettuato una perfetta transizione a quella ramjet, portandosi alla velocità operativa prevista, ed ha acquisito ed intercettato il bersaglio, guidato dal seeker radar attivo in dotazione (derivato da quello presente nei missili della famiglia Aster e Mica), e verificando la comunicazione data-link fra missile e aereo lanciatore.

Il missile aria-aria a medio e lungo raggio Meteor, propulso da uno statoreattore a combustibile solido e portata di olte 100 Km a Mach 4 e testata a frammentazione, è stato ordinato da Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia, e Inghilterra per equipaggiare i Typhoon, Rafale, Gripen e in futuro l’F-35 nelle rispettive aeronautiche.

Entro la fine del 2008 inizierà la fase di industrializzazione in vista della produzione di pre-serie, con la relativa definizione delle quote di lavoro nazionali.

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

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