Varata la seconda LCS, la Independence (LCS-2)
30 apr, 2008
La seconda nave del programma Littoral Combat Ship, la Independence, è stata varata nei cantieri Austal a Mobile, Alabama. La procedura di varo ha reso necessario il coordinamento di tutto il traffico marittimo sul fiume Mobile mentre il trimarano di 127 metri di lunghezza e 2.500 tonnellate di peso veniva portato fuori dal sito di costruzione mediante carrelli binati e posto nel bacino allagato.
La particolare struttura di questa nave, basata su una sezione centrale dello scafo lunga e sottile e due scafi laterali, permette una maggiore stabilità e tenuta in mare anche alle alte velocità (superiori a 40 nodi) ed in condizioni climatiche avverse, ed una conseguente agevolazione delle operazioni sul ponte di volo. La sua ampia superficie infatti, permette alla LCS-2 di operare contemporaneamente 2 elicotteri H-60 Black Hawk od un H-53 Sea Stallion, cosa non possibile su altre unità dello stesso tonnellaggio.
La Independence, seconda Littoral Combat Ship, la prima costruita dal consorzio guidato da General Dynamics, sarà ormeggiata a fianco delle strutture Austal durante il periodo necessario all’allestimento, attivazione e verifica dei sistemi per poi iniziare le prove in mare a fine 2008.
L’Ammiraglio Gary Roughhead, capo delle operazioni navali della US Navy, ha commentato: “Noi abbiamo un gap in quelle che io chiamo green waters. Siamo ben messi nelle blue waters e abbiamo cominciato a riemergere nelle brown waters con le nostre forze fluviali. Ma nelle acque litoranee abbiamo un buco e le LCS sono la soluzione più adatta per colmarlo. Hanno velocità ed un pescaggio ridotto che permette di espandere l’area in cui possono operare. Sono inoltre progettate per avere moduli di missione modificabili rapidamente, come da requisito. Quindi le LCS sono navi molto importanti per la nostra Marina.”
Il 23 settembre 2006 è stata varata la prima unità, la LCS-1 USS FREEDOM, costruita da Lockheed Martin (a capo del consorzio rivale che compete per la costruzione di tutte le LCS), la quale sarà consegnata alla US Navy entro la fine del 2008 e dislocata a San Diego.
La Marina USA ha recentemente cancellato la terza e la quarta nave prevista nel programma LCS, costruite rispettivamente da Lockheed Martin e General Dynamics, a causa dell’aumento non controllato dei costi (fino all’86%, passando da 220 a 410 milioni di dollari per unità) e la previsione di spesa per il 2009 trasmessa a Capitol Hill ha mostrato cambiamenti importanti, compresa la riduzione degli ordini iniziali a 4 navi rispetto alle 6 inizialmente pianificate.
Il programma LCS è nato per soddisfare il requisito della US Navy per la fornitura di fregate multimissione (Asuw, Asw, Miw), sostitute delle classe Perry, capaci di operare efficacemente in ambiente litoraneo. Il requisito della marina per questo tipo di navi resta fermo a 55 unità.
Il 1° maggio Alenia Aermacchi, la società del gruppo Alenia Aeronautica specializzata negli addestratori, compie 95 anni. Fu in quel giorno del 1913, infatti, che il notaio Luigi Foscarini di Varese stilò l’atto costitutivo della Società Anonima Nieuport-Macchi, la cui attività e tradizione prosegue da allora senza interruzioni fino all’attuale Alenia Aermacchi, facendone forse la più antica azienda aeronautica ancora in attività al mondo. La società nasceva con capitali italiani raccolti intorno a Giulio Macchi, titolare della carrozzeria Fratelli Macchi, e tecnologie francesi apportate dalla ditta Nieuport. La spinta decisiva alla sua nascita veniva dal nuovo mercato militare che si stava aprendo, sia con commesse dirette del Battaglione Aviatori che con il grande concorso per aeroplani militari per rinnovarne il materiale di volo e stimolare la nascita di un’industria nazionale. I due temi si intrecciano fino a rendere difficile distinguerli. Il Battaglione, che fino a quel momento aveva importato i propri aerei dall’estero, intendeva affrancarsi da questa dipendenza. Per prudenza, il concorso prevedeva due diverse categorie, rispettivamente per aerei interamente italiani e per prodotti realizzati su licenza. In palio, un premio di 100.000 lire e ordini cospicui. Il concorso era stato bandito nell’ottobre 1912, con la presentazione delle domande fissata al 1° dicembre 1912. Fu così che il pioniere dell’aviazione Carlo Felice Buzio concepì l’alleanza tra la Fratelli Macchi e la Nieuport, conducendo le trattative che portarono ad un accordo industriale già alla fine del mese di novembre. Per molto tempo, la tradizione aziendale datò l’inizio della propria attività al 1912, ed il primo Nieuport-Macchi fu subito messo in costruzione presso la carrozzeria Macchi, senza attendere la costituzione formale della nuova ditta nel maggio 1913.
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