Russia e India: Vicina la firma per il caccia di quinta generazione
11 dic, 2008
Mikhail Pogosyan e Alexei Fedorov, rispettivamente Direttore Generale di Sukhoi Holding e Presidente della società madre United Aircraft Corporation – UAC, accompagnati dal Ministro della Difesa Anatoly Serdyukov, hanno affermato a Pechino, in occasione del tredicesimo incontro intergovernativo Sino-Russo sulla cooperazione militare, che il contratto per lo sviluppo congiunto di un caccia di quinta generazione verrà firmato a breve.
Il volo del primo prototipo dovrebbe avvenire già a inizio 2009 mentre la produzione dovrebbe partire nel 2015.
Il contratto, che segue l’accordo siglato il 18 ottobre 2007 a Mosca, prevede una partecipazione paritetica delle due nazioni nello sviluppo nell’avionica, della cellula, del motore e dell’armamento.
Verranno sviluppate simultaneamente 2 versioni dell’aereo, una biposto rispondente alle necessità indiane, e una single-seat per l’aeronautica russa, sulla base del lavoro già intrapreso dalla Russia nella progettazione di un nuovo caccia stealth a elevata manovrabilità sulla linea di F-22 ed F-35 designato PAK FA (T50).
Durante questo periodo il gruppo di studio congiunto ha condotto una serie di incontri nei quali sono stati discussi particolari del progetto, requisiti operativi, distribuzione di responsabilità, tempistica e finanziamenti. Specialisti del Sukhoi Design Bureau e del centro di produzione Komsomolsk-on-Amur, che costruirà gli aerei russi, sono stati in visita in India per valutare le capacità industriali locali, mentre rappresentanti indiani del Ministero della Difesa e della Hindustan Aeronautics Limited (HAL) hanno discusso in Russia problematiche organizzative e operazionali.
Questo accordo intergovernativo rappresenta uno dei più grandi programmi congiunti fra Mosca e New Delhi nella sfera militare, le quali sono legate da importanti relazioni nel campo degli armamenti (l’India da sola contribuisce per il 40% al bilancio delle esportazioni di armi russe).
Pogosyan ha aggiunto che la Russia rafforzerà anche con la Cina la cooperazione nella produzione di aerei da combattimento: “La Cina è uno dei principali clienti di aerei russi e l’aeronautica cinese ne possiede oltre 200 fra Su-27 Flanker e Su-30 Flanker-C”. La commissione studierà anche la loro produzione su licenza, comprensiva di trasferimenti tecnologici riguardanti avionica e motori AL-31F.
Sono stati recentemente stanziati dall’Esercito USA, in particolare dall’U.S. Army’s Communication-Electronics Life Cycle Management Command (CELCMC) di Fort Monmouth, New Jersey, 531 milioni di dollari a favore di DRS Technologies, una società Finmeccanica, per la fornitura di sistemi elettronici e di visione JV-5 per veicoli blindati per i prossimi 5 anni. Il contratto, del tipo Indefinite Delivery Indefinite Quantity (IDIQ), è un’estensione di uno già assegnato a DRS relativo ai programmi di modernizzazione e digitalizzazione di US Army e USMC denominati Force XXI Battle Command, Brigade and Below (FBCB2) e Blue Force Tracking (BFT). 
