Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

Categoria febbraio, 2010

Consegnato il Tomahawk Block IV n. 2000

Riferimento | Americhe | Marina |

tomahawkE’ stato consegnato alla Marina Militare statunitense l’esemplare numero 2.000 del missile da crociera a lungo raggio di Raytheon, il Tomahawk Block IV. Il primo arrivò alla US Navy nel maggio del 2004 quale diretto discendente dei Block III che sono stati impiegati 1.900 volte in combattimento, anche negli scenari dell’Afghanistan e dell’Iraq all’interno delle missioni Enduring Freedom e Iraqi Freedom.

“Il Tomahawk Block IV fornisce alla US Navy un’arma di efficacia comprovata che svolge un ruolo fondamentale nelle operazioni di guerra ibride”, ha detto il Capitano Dave Davison, Direttore del programma per il sistema d’arma Tomahawk nella Marina. “Il ricevimento dell’esemplare n. 2.000 dota il comandante di una potente arma tattica per plasmare il campo di battaglia e perseguire obiettivi con tempistiche critiche”.

Con un raggio d’azione di 1.600 km, data-link satellitare bidirezionale, possibilità di spedire immagini del campo di battaglia ai centri di controllo e intelligence, acquisire nuove coordinate per il bersaglio in volo (fino a 15 programmabili e possibilità di sorvolo prolungato in attesa di assegnazione), sistema di navigazione GPS e inerziale, con riconoscimento dell’area corrispondente ai dati in memoria, resistenza a contromisure elettroniche e strumenti di diagnostica in tempo reale, i Tomahawk Block IV rappresentano lo standard in fatto di missili da crociera.

“Il programma Tomahawk continua a fornire alla US Navy una capacità di proiezione di fuoco di precisione in tutta l’ampiezza e la profondità del campo di battaglia e una flessibilità senza precedenti al comandante”, ha dichiarato Harry Schulte, Vice Presidente della Air Warfare Systems alla Raytheon.

Oltre agli Stati Uniti l’unica nazione ad utilizzare il missile è il Regno Unito.

Gara tanker USAF: Emessa nuova RFP

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

KC-45
Il Pentagono ha emesso una nuova Request For Proposals, nei suoi aspetti tecnici sostanzialmente immutata rispetto alla precedente, relativa alla competizione KC-X per l’acquisizione iniziale di 179 nuove aerocisterne (4 prototipi più opzione per 175 aerei di produzione) a prezzo fisso per l’aeronautica americana. Il primo contratto da 35 miliardi di dollari complessivi, spalmati in 10/15 anni, era stato vinto due anni fa dal consorzio Northrop Grumman/EADS con il KC-45, ma il Government Accountability Office (GAO), la corte dei conti statunitense, aveva deciso di accogliere la protesta di Boeing, che gareggiava con il KC-767, contro la US Air Force, in ragione dei numerosi errori di valutazione che sono stati alla base della scelta finale, la quale aveva suscitato molte polemiche sia in Congresso sia fra le industrie coinvolte.
Al futuro contratto ne seguirebbero altri 2 per un valore potenziale complessivo del programma di oltre 100 miliardi di dollari, per sostituire in 3 fasi nei prossimi 30 anni tutta l’attuale flotta composta da 530 KC-135E/R e 59 KC-10.

I requisiti principali, oltre al costo complessivo, comprendono:

  • Capacità di rifornire in volo tutti i velivoli ad ala fissa in linea o di futura acquisizione sia tramite asta rigida che cestello
  • Capacità di trasbordo di carburante almeno pari a quella del KC-135R
  • Capacità di operare ovunque, in qualsiasi momento con i sistemi di comunicazione, navigazione e di gestione del traffico aereo globali
  • Capacità di trasporto di carichi pallettizzati, passeggeri, pazienti lungo tutto il ponte principale
  • Dotazione di ricevitore di rifornimento in modo da aumentare la presenza in cielo della flotta di KC-X
  • Possibilità di operare in ambienti contaminati da agenti chimici e biologici
  • Interfaccia network-centrica per lo scambio di informazioni con altri assetti
  • Possibilità di sopravvivenza in ambiente ostile per consentire operazioni il più vicino possibile al campo di battaglia sia di notte che di giorno, con capacità di individuazione ed elusione di missili a ricerca infrarossa, e schermatura anti-EMP (Electromagnetic Pulse) con contromisure per la guerra elettronica
  • Possibilità di rifornimento simultaneo di più aerei dalle diverse postazioni
  • Boeing e Northrop Grumman/EADS avranno 75 giorni di tempo per inoltrare le loro offerte, che verranno valutate nei quattro mesi successivi fino all’annuncio del nuovo vincitore, previsto per fine 2010.
    La competizione esclude la partecipazione di società straniere in base a criteri di riservatezza delle informazioni (EADS fornisce solo la piattaforma, tutte le modifiche sensibili verranno eseguite da Northrop Grumman).

    Il KC-45 si basa sul velivolo commerciale Airbus A330-200, può trasportare fino a 226 passeggeri, o 88 pallets standard NATO da 108” o 32 463L, e in alternativa può essere predisposto per missioni C2ISR (Command and Control, Intelligence, Surveillance, and Reconnaissance), senza sacrificare le capacità di stivaggio standard di carburante. Il rifornitore è equipaggiato di ARBS (Air Refueling Boom System), due pods subalari con sonde flessibili a cestello, fly-by-wire, sistema di gestione del rifornimento con controlli remoti e visione 2D/3D, suite da guerra elettronica contro minacce antiaeree e Link 16.
    L’aereo è stato già selezionato come futura piattaforma per rifornimento in volo dalla Royal Air Force, dagli Emirati Arabi Uniti, oltre che dalla RAAF (Royal Australian Air Force).

    NewGen Tanker
    Il NewGen Tanker della Boeing, basato sul 767-200ER Long Range Freighter e aggiornato con componenti provenienti dalla famiglia 767, punta su una diversa strategia con un vettore costruito interamente in America e più piccolo del 25% rispetto al KC-45, in grado quindi di essere rischierato in maggior numero nelle basi dislocate negli attuali scenari operativi; può trasportare sia materiale che passeggeri contemporaneamente ed è provvisto di comandi digitali fly-by-wire e postazione RARO II (Remote Aerial Refueling Operator Station) per l’operatore addetto al rifornimento, completa di consolle, telecamere e visori tridimensionali. Il 767 NewGen può rifornire tramite boom telescopico, con un meccanismo di sgancio di sicurezza in caso di allarme, e tre postazioni con sonda flessibile (i due WARP subalari e l’HDU posto sotto la fusoliera). I display del cockpit sono presi direttamente dal nuovo 787 Dreamliner, e sono del 75% più grandi rispetto a quelli dell’A330, al fine di migliorare la visualizzazione delle informazioni riguardo assetto di volo, navigazione, motori e notifiche di allarme. I piloti in fase di combattimento possono manovrare in tutto l’inviluppo di volo senza restrizioni pre-programmate.
    Due finora i clienti internazionali, l’Aeronautica Militare italiana e giapponese.

    Le prime consegne da parte di chi si aggiudicherà il contratto dovrebbero avvenire nel 2015, al ritmo di 15 aerei l’anno, con raggiungimento della capacità operativa iniziale (IOC) nel 2017.

    US Army e USMC ordinano altri Raven

    Riferimento | Americhe | Esercito |

    Raven UAS
    AeroVironment ha ricevuto un altro contratto, da 37.9 milioni di dollari, relativo alla fornitura dell’ UAS (Unmanned Aircraft System) RQ-11B Raven, comprese parti di ricambio, addestramento e kit per il retrofit di quelli attualmente in servizio, per Esercito e Marines. Il contratto si inserisce nel piano generale di acquisizione da 121 milioni di dollari complessivi firmato a dicembre 2009 rigurdante il sistema RQ-11, capace di fornire alle truppe in teatro un’adeguata presenza in volo a basso costo per impieghi tattici. Le consegne saranno completate entro 12 mesi.

    Compito di missione principale del Raven è la sorveglianza a livello battaglione o inferiore; oltre a collezionare immagini e riportare l’attività in corso presso aree sorvegliate, può anche trasmettere video in streaming nel corso dell’operazione.

    Il Raven è una piattaforma per sensori del peso di 2 kg lanciata a mano, facilmente trasportabile nello zaino del soldati, utilizzata per fornire capacità di ricognizione ravvicinata ognitempo “dietro l’angolo”, sorveglianza e acquisizione obiettivi in supporto alle unità tattiche sul campo. Il suo impiego è tipicamente finalizzato alla sicurezza delle basi, ricognizione dei percorsi che verranno intrapresi dai mezzi terrestri, pianificazione di missione e protezione.

    Il Raven è attualmente in servizio nelle forze armate di USA, Italia, Spagna, Olanda e Danimarca.

    Nella famiglia degli UAS di AeroVironment, oltre al Raven, compaiono il Puma e il Wasp, entrambi lanciabili a mano e manovrabili attraverso lo strumento di controllo portatile.

    UK e Francia collaboreranno in tema di acquisizioni urgenti

    Riferimento | Europa | Industria |

    Il Ministro responsabile per le acquisizioni del MoD britannico, Quentin Davies, ha firmato un Memorandum of Understanding (MoU) con il suo omologo francese, Laurent Collet-Biglione, che consente una cooperazione più stretta in tema di acquisto urgente di equipaggiamenti, al fine di minimizzare i costi e beneficiare di economie di scala. Questo tipo di acquisizioni ricopre un peso sempre maggiore nei bilanci delle singole forze armate nazionali operanti in scenari come Iraq e Afghanistan, chiamate a fronteggiare situazioni d’emergenza dove è necessario reperire in fretta nuovi equipaggiamenti per soddisfare le esigenze di sicurezza e i diversi requisiti delle truppe dislocate in teatro.

    Questo accordo segue la firma della Dichiarazione d’Intenti tra i Ministri della Difesa francese ed inglese, avvenuta il 6 luglio 2009 a Evian, concernente la definizione di una politica comune riguardo gli Urgent Operational Requirements (UOR) e una più intensa collaborazione industriale nel settore della Difesa, in ragione della posizione di guida dei due paesi per quanto concerne gli investimenti militari.

    Quentin Davies, ha dichiarato: “Al fine di garantire il successo in Afghanistan, è importante per noi cooperare strettamente con i nostri alleati internazionali, tra cui la Francia. Spesso abbiamo gli stessi requisiti d’urgenza per le attrezzature, per cui è sensato esaminare i modi in cui potremmo collaborare in materia di acquisizioni per un reciproco vantaggio economico”.

    Il presente protocollo d’intesa non intaccherà comunque la necessità di ogni nazione di soddisfare i propri requisiti nazionali, che avranno sempre la priorità, nè mira a cercare l’interoperabilità, essendo l’unico obiettivo quello di condividere le migliori strategie e cercare soluzioni rapide alle comuni esigenze di approvvigionamento, integrando i rispettivi processi di acquisizioni urgenti.

    Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

    Aerospazio (475)
    Americhe (302)
    Analisi (11)
    Asia e Pacifico (99)
    Esercito (118)
    Europa (469)
    Industria (172)
    Marina (229)
    Medio Oriente e Africa (69)
    Uncategorized (3)

    WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.