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Categoria febbraio, 2010

Boeing: Accordo con HAL per produzione parti del P-8I

Riferimento | Asia e Pacifico | Marina |

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Boeing ha annunciato di aver formalmente firmato un contratto con la Hindustan Aeronautics Limited (HAL) per la produzione dei portelli della baia armi degli otto aerei P-8I da ricognizione marittima a lungo raggio ordinati dalla Marina indiana, cliente di lancio internazionale del Poseidon.
Secondo i termini del contratto da $ 4.7 milioni, HAL consegnerà la prima serie di portelli alle strutture Boeing di Seattle, entro la fine dell’anno.

“Anche se HAL fornisce altre attrezzature per i P-8I attraverso la sua divisione avionica a Hyderabad, questo è il primo pacchetto di compensazione che Boeing ha stipulato direttamente con la più grande azienda aerospaziale indiana”, ha affermato Vivek Lall, responsabile della divisione indiana di Boeing. “Accogliamo con favore le competenze tecniche e le capacità di HAL, nonché la possibilità di aumentare la nostra collaborazione nel P-8I”.

“Le prestazioni costanti in termini di qualità, costi e tempi di consegna nella produzione di aerostrutture e assemblati in composito è la chiave per ottenere ulteriori ordini da Boeing, con la quale condividiamo un forte rapporto”, ha detto Soundara Rajan, Direttore Corporate Planning and Marketing della HAL.

Il P-8I è una variante del P-8A Poseidon che Boeing sta sviluppando per la Marina Militare degli Stati Uniti. La consegna del primo P-8I all’India avverrà nel 2013, 48 mesi dopo la firma del contratto originario, che ha avuto luogo nel Gennaio 2009.

Progettato per la massima interoperabilità nei futuri campi di battaglia marittimi e litoranei, il P-8A trasporterà un pacchetto di missione che comprende sistemi di sonoboe e siluri (fra i quali l’MK54 con kit alare Longshot) e cariche di profondità, mine, fino a missili Harpoon, Slam-ER, AGM-84H/K e AGM-65F Maverick, ospitati nella baia interna e sulle 6 stazioni esterne (4 piloni subalari più due sotto la fusoliera). La propulsione è affidata a due CFM56-7 ad alto rapporto di diluizione mentre i sistemi di missione ad architettura aperta si interfaccieranno con la nuova suite di sensori che aumenterà significativamente le capacità del mezzo rispetto ai precedenti assetti.

La US Navy ha in previsione l’acquisto di 117 P-8A per sostituire la sua flotta di P-3C Orion, con Initial Operational Capability (IOC) prevista per il 2013.

La Hindustan Aeronautics Limited collabora con Boeing anche come fornitore delle porte della baia che ospita il cannone M61A2 dell’F/A-18E/F e dei supporti per i fasci di cavi dell’aereo commerciale 777.

DRS, ordini da $100 milioni per i Driver’s Vision Enhancers (DVE)

Riferimento | Americhe | Europa | Industria |

Finmeccanica, attraverso la sua società DRS Technologies, ha raggiunto i 100 milioni di dollari di ordinativi per i Driver’s Vision Enhancers (DVE) a infrarossi, di cui è cofornitrice alle forze armate USA nell’ambito del contratto del valore complessivo di 1.9 miliardi di dollari firmato a settembre 2009 con l’Army Communications and Electronics Command (CECOM) di Fort Monmouth, New Jersey. Le consegne, che sono iniziate a novembre e si concluderanno nel settembre 2010, avranno come destinatari Esercito, Marina, Marines, Aeronautica e Comando Operazioni Speciali (Special Operations Command). Tra i prodotti ordinati figurano tutti i componenti della famiglia di sistemi DVE per veicoli tattici e da combattimento sia ruotati che non (in particolare versioni DVE Lite, CV, TWV con Forward Activity Detection System/FADS, per sorveglianza di attività sospette nelle vicinanze) nonché kit per l’integrazione dei ricambi, moduli per sensori, display e altra componentistica di sistema.

Con 40 mila unità già acquistate dal 2004 per l’impiego su veicoli quali i carri armati Abrams, i veicoli da combattimento Bradley, gli Stryker, i veicoli protetti anti-imboscate resistenti alle mine (MRAP), i veicoli anfibi d’assalto (Amphibious Assault Vehicle) e i veicoli multiuso gommati ad alta mobilità (HMMWV), i DVE di DRS utilizzano tecnologie avanzate per immagini a infrarossi per aiutare le manovre in condizioni di scarsa visibilità, di notte o a causa di fumo, nebbia, sabbia o altri agenti oscuranti del campo di battaglia. Inoltre, le unità forniscono un quadro avanzato della situazione aiutando gli utilizzatori a rilevare, evitare e neutralizzare le potenziali minacce come gli ordigni improvvisati.

DRS Technologies, con sede a Parsippany, New Jersey, è un fornitore leader di prodotti, servizi e supporto integrati alle forze militari, alle agenzie governative e ai maggiori appaltatori in tutto il mondo. La divisione DRS Technologies, Reconnaissance, Surveillance & Target Acquisition (RSTA) è in prima fila nella fornitura di DVE alle forze armate USA, prodotti negli impianti di Dallas (Texas), Melbourne e Ft. Walton Beach (Florida)

Test positivo per l’elicottero cargo a pilotaggio remoto K-MAX

Riferimento | Americhe | Esercito | Marina |


Lockheed Martin e Kaman Aerospace hanno dimostrato con successo all’ US Marine Corps la capacità dell’elicottero senza pilota K-MAX di rifornire truppe dislocate in basi avanzate, aprendo la strada ad un suo potenziale utilizzo in Afghanistan.
Durante una serie di voli compiuti presso il Dugway Proving Ground dell’Esercito statunitense, nel deserto dello Utah, il K-MAX ha dimostrato la possibilità di volo autonomo e a controllo remoto via data link diretto e satellitare.

Nel test sono state incluse prove di hovering a 12.000 piedi con un carico di 680 kg appeso al cavo, la consegna di 1.360 kg di carico ad una base avanzata entro le sei ore previste da programma (con doppio viaggio di 278 km andata e ritorno), il volo controllato a distanza da un operatore a terra con consegna di precisione del carico effettuata sia di giorno che di notte, e il caricamento di un nuovo piano di missione nel sistema di gestione dell’elicottero durante il volo.

Come dimostrazione facoltativa, il team del K-MAX ha presentato il sistema di trasporto a quattro ganci, che permette consegne di carichi multipli durante un unico volo. L’elicottero è giunto su tre coordinate di consegna preimpostate, rilasciando in modo autonomo il carico complessivo di 1.565 kg in ogni postazione. Su richiesta del cliente, la consegna del quarto carico è stata effettuata sotto il controllo manuale dell’operatore a terra.

“Abbiamo raggiunto e superato i termini previsti entro i tre giorni di calendario della dimostrazione”, ha detto Dan Spoor, Vice Presidente alla Lockheed Martin della divisione Aviation Systems. “Il sistema ha eseguito una serie rigorosa di scenari di rifornimento di materiali come programmato, consentendo all’ operatore a terra di monitorarne i progressi, ed eseguire aggiustamenti della posizione del velivolo solo quando richiesto dal Corpo dei Marines per scopi dimostrativi”.

“Il K-MAX ha portato a termine come previsto missioni che rappresentano quelle operative di rifornimento. I Marines potranno avvalersi di un velivolo da trasporto capace di portare carichi di vitale importanza per le truppe sul campo di battaglia senza la necessità di veicoli terrestri e di elicotteri con equipaggio”, ha detto Sal Bordonaro, Presidente della Kaman Helicopters, una divisione di Kaman Aerospace Corporation.

Il team di sviluppo ha accumulato dal 2007 250.000 ore di volo con la versione pilotata del K-MAX, e 400 eseguite in modalità di volo autonomo. La dimostrazione è frutto del contratto da 860 mila dollari dell’ USMC vinto da Kaman Aerospace nel mese di Agosto 2009.

L’Esercito francese riceve i primi quattro veicoli Aravis

Riferimento | Esercito | Europa |


La Direzione Generale degli Armamenti (DGA) francese ha consegnato ufficialmente all’Esercito i primi quattro di 15 veicoli corazzati Aravis, ordinati nel mese di aprile 2009 alla Nexter con un contratto del valore di 20 milioni di euro, di cui 15 stanziati dal piano di rilancio economico francese, che nel 2009, si è attestato sui 2.4 miliardi di euro permettendo un aumento del 10% dei fondi destinati ai nuovi equipaggiamenti.
Questa acquisizione doterà l’Esercito di un veicolo altamente protetto per compiti di ricognizione in percorsi suscettibili di essere transitati dalle truppe. L’ Aravis verrà affidato all’Arma del Genio dell’Esercito francese in Afghanistan, affiancandosi ai Souvim e ai Buffalo, specializzati nella lotta contro gli ordigni esplosivi improvvisati (IED).

L’ Aravis è un veicolo 4×4 aerostrasportabile da 12.5 tonnellate con un livello molto elevato di protezione contro mine e IED. Può trasportare fino a 7 genieri ed è dotato di una torretta remotizzata con mitragliatrice da 12.7 millimetri, simile a quella installata a bordo dei veicoli VAB TOP impiegati in Afghanistan dal 2009. Come parte del pacchetto di missione, l’Aravis prevede, oltre alla telecamera della torretta, altri 7 sensori periferici per monitorare l’ambiente immediatamente circostante il veicolo.

La consegna da parte di Nexter degli ultimi undici Aravis alla DGA è prevista entro la fine di aprile 2010. Operatori e addetti alla manutenzione inizieranno l’addestramento immediatamente sui primi veicoli consegnati.

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