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Alenia Aeronautica consegna primo C-27J Spartan alla Bulgaria

Riferimento | Aerospazio | Europa |


Alenia Aeronautica ha consegnato il primo dei cinque C-27J alle forze aeree bulgare. I C-27J, che sostituiranno l’attuale linea da trasporto basata sugli Antonov An-26 di origine sovietica, consentiranno alla Bulgaria di dotarsi di un aereo bimotore da trasporto tattico di nuova generazione, compatibile con gli standard Nato, interoperabile con i velivoli da trasporto di maggiori dimensioni in servizio con altri paesi dell’Alleanza Atlantica ed in grado di operare, grazie ai suoi sistemi di autodifesa attivi e passivi, anche nei teatri operativi piu’ difficili. I C-27J bulgari sono equipaggiati con un sistema di autodifesa DASS, Defensive Aids Sub System attivo e passivo, in grado di proteggere il velivolo contro minacce provenienti da terra e con un sistema di protezione anti-esplosione dei serbatoi di carburante a gas inerte, che migliora sensibilmente le capacita’ del velivolo di operare anche nelle condizioni operative piu’ complesse.

C-27J Spartan - Bulgarian Air ForceProgettato per tutte le operazioni di trasporto tattico a supporto delle truppe di prima linea, il C-27J e’ in grado di operare in completa autonomia lontano dalle attrezzature della base principale e può decollare e atterrare in qualunque condizione climatica da/su piste semipreparate di meno di 500 m. Il C-27J è la macchina ideale anche per le missioni di protezione civile e per il sostegno alle attivita’ umanitarie.
Il C-27J è oggi il velivolo bimotore da trasporto tattico più venduto al mondo, ordinato da parte di sei paesi: Italia (12 esemplari), Grecia (12, più opzione per altri 3), Lituania (3), Bulgaria (5) , Stati Uniti (78 ordini fra esercito e aeronautica), per un totale di 110 aerei. Inoltre il velivolo è stato selezionato anche dall’aeronautica romena, il cui contratto per 7 unità è in corso di negoziazione.

Fonte: Alenia Aeronautica

Dubai Air Show: Il 737 AEW&C della Turchia

Riferimento | Aerospazio | Medio Oriente e Africa |

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Il primo dei 4 737 Airborne Early Warning and Control (AEW&C) “Peace Eagle” ordinati dalla Turchia ha fatto la sua comparsa al Dubai Air Show, ora in svolgimento dall’11 fino al 15 novembre. Il primo 737-700 convertito in versione AEW&C è stato prodotto interamente negli stabilimenti Boeing di Seattle mentre i rimanenti 3 velivoli subiranno modifiche a opera della TAI – TUSAS Aerospace Industries di Ankara, volte a installare una sezione rinforzata sul dorso della fusoliera in corrispondenza del radar MESA (Multi-mode Electronically Scanned Array) della Northrop Grumman, nuovi impianti elettrici e di raffreddamento, apparati di missione, impianti idraulici e di controllo ambientale.
Il 737 AEW&C avrà una quota operativa di 41.000 piedi, autonomia di 6.500 km, possibilità di tracking simultaneo di bersagli aerei e navali e aiuto all’equipaggio mentre fornisce assistenza agli altri assetti aerei, integrazione del sistema di identificazione avanzato friend or foe (IFF) nello stesso sistema radar, 10 console per gestione del campo di battaglia ad architettura aperta per modifiche e aggiunte successive, sistema passivo per sorveglianza elettronica e interoperabilità avanzata con gli E-3 Sentry e i 767 Airborne Warning and Control System (AWACS).
Il contratto per l’esportazione dei Peace Eagle alla Turchia, approvato dal Congresso USA, è stato firmato nel 2006. Boeing Australia, coinvolta nell’analogo programma Wedgetail per la RAAF, fornirà supporto tecnico e addestrativo all’industria turca.
Attualmente 3 paesi hanno scelto la piattaforma del 737 AEW&C per i rispettivi programmi, Turchia (Peace Eagle), Australia (Wedgetail – cliente di lancio) e Corea del Sud (E-X), per 14 unità complessive.

Rosetta: Secondo Rendez-Vous con la Terra

Riferimento | Aerospazio | Europa |

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Rosetta, il cacciatore di comete dell’ESA, si prepara a un secondo incontro ravvicinato con la Terra, previsto per il 13 novembre. Gli operatori della sonda stanno facendo tutto il possibile per assicurarsi che l’attrazione gravitazionale della Terra fornisca a Rosetta la spinta necessaria per giungere a destinazione.
Il passaggio ravvicinato alla Terra di questo mese segna la terza tappa fondamentale del viaggio decennale della sonda verso la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko. La manovra di correzione della traiettoria eseguita con successo lo scorso mese ha preparato il cacciatore di comete dell’ESA al prossimo incontro ravvicinato con la Terra. La sonda ora è sulla traiettoria ideale che le consentirà di ottenere la massima spinta dalla gravità terrestre e di risparmiare in seguito carburante.
Il momento di massima vicinanza alla Terra si verificherà il 13 novembre 2007 alle 21:57 CET quando Rosetta sfreccerà a una velocità di 45 000 km/h (circa 12,5 km/s) rispetto alla Terra. In quel momento, Rosetta sorvolerà l’Oceano Pacifico, a sud- ovest del Cile, ad un’altitudine di 5301 km, precisamente 63° 46′ Sud e 74° 35′ Ovest.
L’incremento di energia acquista aiuterà Rosetta ad attraversare una seconda volta la fascia di asteroidi, osservare Lutetia (il suo secondo obiettivo tra gli asteroidi) e infine effettuare l’incontro con la cometa 67/P Churyumov-Gerasimenko. L’incontro è previsto nel 2014 a circa 4 unità astronomiche, o 600 milioni di km, dal Sole.
Durante questo passaggio ravvicinato alla Terra, le operazioni della sonda avranno massima priorità, dato che la manovra è cruciale per il successo complessivo della missione. Inoltre, durante le fasi di avvicinamento e allontanamento, Rosetta si troverà in condizioni sfavorevoli di illuminazione solare e, quindi, di temperatura. Per questo motivo, l’uso della strumentazione di bordo sarà permesso solo in determinati momenti per garantirne il funzionamento in tutta sicurezza.
Nonostante questo, sull’orbiter e sul lander Philae verranno comunque attivati alcuni esperimenti per consentire operazioni di taratura, misurazione scientifica e rilevamento di immagini. Sono in programma diverse osservazioni durante il periodo di massimo avvicinamento, cioè dalle 01:00 CET del 7 novembre, alle 15:00 CET del 20 novembre.
Rosetta punterà dapprima verso la Terra per effettuare osservazioni dell’atmosfera e della magnetosfera e, allo stesso tempo, nello spazio cercherà di trovare stelle cadenti. La sonda raccoglierà immagini delle regioni urbane dell’Asia, dell’Africa e dell’Europa e quindi punterà verso la Luna per ottenere spettri del satellite naturale illuminato. Durante l’allontanamento, Rosetta raccoglierà a distanza immagini del sistema Terra-Luna.
Rosetta sarà controllata dall’ESA Spacecraft Operations Centre (ESOC) di Darmstadt, in Germania.

Fonte: ESA

Il Regno Unito testa l’HMDS dell’F-35

Riferimento | Aerospazio | Europa |

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L’Helmet Mounted Display System, uno degli elementi chiave dell’F-35 Lightning II, prodotto da Vision Systems International e Helmet Integrated Systems Limited, è stato provato dal pilota della Royal Air Force Rob Harrison a bordo dell’addestratore Hawk, per conto del DE&S Joint Combat Aircraft Integrated Project Team, del Ministero della Difesa inglese in collaborazione con il centro medico della RAF.
Sostituendo il tradizionale HUD, l’HMDS, dotato di sofisticati sistemi di processazione grafica e head-tracking, si interfaccia con l’avanzata architettura avionica del Joint Strike Fighter fornendo al pilota informazioni critiche aggiornate di navigazione e combattimento proiettandole direttamente sul visore dell’elmetto, rendendo così possibile l’ingaggio di obiettivi fuori asse, in condizione ognitempo, e aumentando drasticamente la situational e tactical awareness grazie alla convergenza di dati proveniente dalla sensor fusion del velivolo.
E’ possibile impostare la modalità di visione all’infrarosso permettendo così al pilota di guardare l’ambiente circostante a 360 gradi sia di giorno che di notte annullando l’ostacolo fisico dell’aereo.
L’F-35 Lightning II sostituirà nella RAF gli Harrier GR9/GR9A/T10/FA2 divenendo assieme al Typhoon la colonna portante della componente ad ala fissa dell’aeronautica e della marina del Regno Unito. La previsione di acquisto è di 150 F-35B, versione a decollo corto e atterraggio verticale.

Approfondimento: F-35 Lightning II

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