28 nov, 2007
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Asia e Pacifico |

Il Falco, UAV a lunga autonomia operante a medie quote, ordinato nel 2006 dal Pakistan in 4 esemplari, compreso di stazione di controllo a terra, terminale dati ed equipaggiamento di supporto, ha completato le prove durate 15 mesi portate avanti in Africa, Europa e Asia, nelle quali il velivolo ha operato nelle più diverse condizioni climatiche.
Il test di volo compiuto con il massimo carico pagante si è protratto senza interruzioni per 9 ore e 15 minuti. Usando un serbatoio di carburante ausiliario l’autonomia supererebbe le 14 ore precedentemente stimate.
Durante la campagna di prove sono state inoltre testate le comunicazioni e i controlli real time dei dati ricevuti via data link anti-jam a 200 km di distanza, il raggiungimento della quota operativa di 6000 metri (20.000 ft), navigazione autonoma e uso automatico dei diversi carichi paganti a bordo, decollo e atterragio automatico e operazioni notturne.
Si presume che il Pakistan utilizzerà il Falco per compiti di sorveglianza, via pacchetto di sensori elettro-ottici e IR forniti da GA e autoprodotti, al confine con l’Afghanistan, nelle zone montagnose rifugio della guerriglia talebana e supposto nascondiglio di Bin Laden, e nella regione contesa con l’India del Kashmir.
23 nov, 2007
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Europa |

Un Eurofighter Typhoon dell’XI Squadron di stanza alla base RAF di Coningsby, nel Lincolnshire, ha rilasciato per la prima volta una Paveway II da 1000 lb della Raytheon, colpendo il bersaglio prefissato presso il poligono d’esercitazione di Aberporth, nel Galles. Il velivolo era accompagnato da un altro Eurofighter biposto, pilotato anch’esso da personale della BAE Systems della Operational Evaluation Unit, del 17° (Reserve) Squadron, che trasportava il pod di designazione laser Litening III necessario all’illuminazione del bersaglio e alla guida dell’ordigno.
Chris Bushell, a capo del Typhoon Project Team, ha commentato: “Questo è stato un passo importante verso il raggiungimento della capacità multi-ruolo del Typhoon. Il risultato di questo test ha enfatizzato l’efficacia che verrà aggiunta alla flotta dei Typhoon e la consegna del futuro aereo multiruolo è sulla strada giusta”.
I test continueranno al fine di raggiungere entro l’estate 2008 una prima capacità di attacco al suolo, che si sommerà alla piena capacità aria-aria già qualificata per la difesa dello spazio aereo inglese, di grande importanza in vista dello schieramento dei Typhoon in Afghanistan preventivato per il prossimo anno, presumibilmente presso la base aerea di Kandahar, a supporto delle truppe britanniche e NATO nella regione.
20 nov, 2007
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Aerospazio |
Americhe |
Industria |

Con il nuovo contratto da 36.1 milioni di dollari, Raytheon si è aggiudicata per la terza volta la fetta principale (Lockheed Martin secondo fornitore) del contratto USAF per un nuovo lotto di bombe di precisione a guida laser (LGB) Paveway II per l’anno fiscale 2007.
Le Paveway, in produzione nelle varie serie dal 1968, hanno rivoluzionato l’attacco al suolo su obiettivi tattici garantendo, grazie al seeker a guida semi-attiva impostato sull’individuazione dell’energia riflessa dall’illuminatore e agli impennaggi di controllo aerodinamico, precisione (errore circolare con raggio di 1 metro) e costo-efficacia. Le paveway costituiscono più della metà degli ordigni guidati utilizzati nelle operazioni Desert Storm e Iraqi Freedom, e punto di riferimento nelle campagne Desert Fox, Northern and Southern Watch, Allied Force ed Enduring Freedom, con obiettivi che vanno dalla distruzione di shelter e piste di decollo, a ponti, bunker e piattaforme di lancio SCUD.
Nel mondo sono state consegnate più di 275.000 Paveway II, lanciabili da 26 diversi aerei di 30 diverse aeronautiche, dall’Harrier al Tornado, dall’Eurofighter al futuro F-35.
Le Enhanced Paveway II, da 5 anni in produzione, fanno affidamento a una guida dual mode laser/GPS estendendo le capacità di attacco in condizioni ognitempo.
19 nov, 2007
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L’US Air Force ha notificato un emendamento, il quinto, alla richiesta di proposte (RFP) rivolta alle industrie in gara per il contratto da 15 miliardi di dollari relativo a 141 nuovi elicotteri combat, search and rescue (CSAR-X).
Agli offerenti è stato concesso un periodo di 53 giorni per rispondere alla nuova RFP, consentendogli di cambiare o modificare l’offerta iniziale.
Boeing, con il suo HH-47, versione modificata nei motori, avionica e trasportabilità del Chinook, aveva vinto la precedente gara nel novembre 2006, annullata dal Gao, il General Accounting Office, in seguito alle proteste degli altri due contendenti. Sikorsky, che propone l’HH-92, e Lockheed Martin/AgustaWestland/Bell, che propongono l’US101, espressero forti dubbi, confermati dal GAO, riguardo la scelta dell’USAF sulla base di una errata valutazione della stessa sui costi probabili durante tutto il ciclo di vita dell’elicottero (Most Probable Life Cycle Cost – MPLCC) effettuata sotto pressioni dell’Ufficio del Segretario alla Difesa, in favore del Chinook.
La stessa Boeing sembra aver spinto per un cambio dei key performance parameters (KPP) per consentire all’HH-47 di rimanere in gara, notizia in seguito smentita dall’azienda di Chicago.
Intanto per fronteggiare i ritardi di acquisizione della nuova piattaforma gli HH-60 Pave Hawk subiranno un upgrade da 99 milioni di dollari, soldi sottratti al programma di acquisizione del loro sostituto, quale sarà il vincitore della competizione, il cui annuncio si presume avverrà per l’estate del 2008.