12 apr, 2007
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Completato con successo il test del missile balistico a medio raggio (IRBM) indiano AGNI (fuoco in Hindi) III, partito da Wheeler Island alle 10.50 ora locale.
Lungo l’intervallo della prova, durata 15 minuti, sono stati monitorati, dalle stazioni a terra di Dhamra, ITR, Balasore e Port Blair e 2 navi della marina nell’Oceano Indiano, le performance del propulsore bi-stadio e il sistema di controllo degli ugelli, punti critici che hanno provocato la perdita del vettore nei precedenti test.
L’AGNI III, capace di trasportare testate convenzionali o nucleari a 4.000 Km di distanza (carico pagante da 600 a 1.800 kg, lanciabile da piattaforme fisse e mobili, in grado di raggiungere le maggiori città di Pakistan e Cina e obiettivi in Medio Oriente), è stato sviluppato dall’ India’s Defence Research and Development Organisation (DRDO) all’interno del programma di sviluppo lanciato nel 1983, e segue l’AGNI I testato la prima volta nel 1989, e l’AGNI II nel 2004. Si aggiungerà all’arsenale indiano composto da missili a corto e medio raggio Prithvi, Trishul, Nag, Akash, e al missile supersonico Brahmos sviluppato in collaborazione con la Russia.
11 apr, 2007
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L’Helmet Mounted Display System (HMDS) della VSI ha volato per la prima volta a bordo dell’F-35 Lightning II, indossato dal pilota collaudatore Jon Beesley della Lockheed Martin.
Frutto del quinquennale lavoro di sviluppo della Vision Systems International, LLC, il nuovo casco ha completato tutti i test di sicurezza in volo permettendo un’espulsione del seggiolino a 450 KEAS (knots equivalent air speed), con integrità strutturale fino a 600 KEAS.
Sostituendo il tradizionale HUD, l’HMDS, dotato di sofisticati sistemi di processazione grafica e head-tracking, si interfaccia con l’avanzata architettura avionica del Joint Strike Fighter fornendo al pilota informazioni critiche aggiornate proiettandole direttamente sul visore dell’elmetto, rendendo così possibile l’ingaggio di obiettivi fuori asse, in condizione ognitempo, e aumentando drasticamente la situational e tactical awareness grazie alla convergenza di dati proveniente dalla sensor fusion del velivolo.
Immagini: VSI, Lcc
Approfondimento: F-35 Lightning II
5 apr, 2007
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Il Boeing 787 Dreamliner ha superato i 500 ordini a meno di tre anni dal lancio. Questo traguardo è stato raggiunto e oltrepassato grazie a un ordine aggiuntivo per cinque 787-8 da parte di Japan Airlines (JAL), più altri ordini da parte di clienti non ancora resi noti. JAL aveva già ordinato 30 Dreamliner a dicembre 2005.
“Oggi festeggiamo una grande notizia con uno dei nostri più grandi clienti”, ha commentato Scott Carson, presidente e amministratore delegato di Boeing Commercial Airplanes. “Questo è un risultato senza precedenti per Boeing ed un ulteriore fantastico traguardo per il programma 787. Siamo molto gratificati dal ruolo chiave che il 787 giocherà nei piani futuri di JAL e di altre compagnie leader”.
Il 787 Dreamliner è l’aereo commerciale più velocemente venduto nella storia dell’aviazione commerciale: dal primo ordine il 26 aprile 2004 lo hanno scelto 43 clienti per un totale di 514 ordini fermi.
Il Dreamliner sarà costruito per oltre il 50 per cento in fibra di carbonio, consentendo di regolare in modo più confortevole i livelli di umidità e di pressurizzazione durante il volo. La struttura in composito consentirà anche di ricavare i finestrini più ampi mai realizzati su un jet commerciale. I passeggeri potranno godere di ulteriori vantaggi offerti da sedili e corridoi più ampi, un nuovo sistema di purificazione dell’aria, un’innovativa illuminazione e cappelliere più capienti.
Quando entrerà in servizio nel 2008 consumerà il 20 per cento di carburante in meno rispetto ad aerei attuali comparabili, volando a una velocità simile a quella dei più veloci widebody (Mach 0,85). I suoi costi operativi per sedile/chilometro saranno simili a quelli di aerei di ben più grandi dimensioni, grazie all’alta efficienza dei nuovi motori e ad un’aerostruttura più leggera e aerodinamica. Sarà inoltre caratterizzato da una minore produzione di emissioni di gas di scarico e acustiche.
Alenia Aeronautica è partner di Boeing sin dalla fase di progettazione del nuovo bimotore, di cui costruirà (in joint venture con la statunitense Vought Aircraft Industry) lo stabilizzatore (o piano di coda orizzontale) e le sezioni centrali e posteriori della fusoliera, per una quota complessiva che ammonta al 26% dell’intera struttura del 787. Recentemente ha consegnato le prime due sezioni di fusoliera realizzate in fibra di carbonio presso lo stabilimento di Grottaglie.
Fonte e immagini: Boeing
26 mar, 2007
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Sono stati completati i test in volo della variante di quarta generazione del radar AESA (active electronically scanned array) di Northrop Grumman AN/APG-77, designato AN/APG-77V(1), che equipaggerà i raptor dal Lot 5 in poi.
Significativi miglioramenti della sensoristica e delle prestazioni del radar sono l’oggetto dell’upgrade, la cui certificazione apre la strada alla fase di Operational Utility Evaluation (OUE) il cui completamento renderà l’F-22 così aggiornato combat ready.
Durante test in volo sono stati lanciati contro minacce simulate missili AIM-120 e AIM-9 e JDAMS da 1000lb.
Northrop Grumman produce il radar, in joint-venture con Raytheon, sotto contratto Boeing Integrated Defense Systems, responsabile integrazione sistemi avionici per il programma F-22 guidato da Lockheed Martin.
Fonte e immagini: Northrop Grumman
Approfondimento: F-22A Raptor