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MEADS: Completati test di rotazione del radar

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Il programma Medium Extended Air Defense System (MEADS) compie un altro passo in avanti con il completamento dei test di rotazione del Multifunction Fire Control Radar (MFCR), elemento chiave del sistema, ora pronto per essere trasportato in Italia dove verrà integrato con il modulo di gestione del campo di battaglia e il lanciatore, già arrivati a Pratica di Mare a dicembre.

L’avanzato radar AESA (Active Electronically Scanned Array) in banda X MFCR utilizza i moduli trasmettitori e riceventi sviluppati in Germania da EADS (subfornitore di LFK GmbH/MBDA Deutschland) per l’inseguimento di precisione e la discriminazione e classificazione del bersaglio. Inoltre incorpora avanzati sensori di identificazione amico-o-nemico (IFF), per migliorare le prestazioni del sistema contro diversi tipi di minacce aeree anche in ambienti complessi.

I moduli T/R sono elementi fondamentali nella tecnologia AESA, grazie ai quali è possibile spazzare istantaneamente l’area di interesse, fornendo una copertura a 360° grazie all’abbinamento tra la scansione elettronica per il controllo del fascio prodotto e la movimentazione meccanica dell’antenna radar. I vantaggi ottenibili sono ingombri minori, un’aumentata velocità di scansione, portata maggiore, possibilità di tracciare e ingaggiare contemporaneamente una vasta quantità di bersagli, maggiore resistenza a contromisure elettroniche e possibilità di svolgere compiti di guerra elettronica. Il radar a disposizione del MEADS sarà fra i più potenti nella sua categoria.

Il team MFCR ha completato in Germania l’integrazione dell’antenna l’anno scorso, testandone anche l’impianto di raffreddamento, aprendo così la strada al collaudo sistemico del gruppo transceiver. Le prove di rotazione a 15 e 30 giri al minuto si sono svolte senza problemi.

Il Presidente di MEADS International Dave Berganini ha commentato: “L’intero team MEADS è orgoglioso di vedere gli elementi del sistema spostarsi al terreno di prova. Siamo sulla strada giusta per l’inizio dei test operativi a White Sands nel 2012″.

Il MEADS è un programma trinazionale di Germania (quota del 25%), Italia (17%) e Stati Uniti (58%) volto a fornire un assetto di difesa aerea in grado di operare contro aerei, uav, missili da crociera, missili balistici tattici. Sostituirà i sistemi Patriot negli Stati Uniti, i sistemi Nike Hercules in Italia e integrerà i sistemi Patriot in Germania. Come “sistema di sistemi” il MEADS sarà capace di integrare diversi assetti e piattaforme che opereranno in concerto per svolgere la missione assegnata secondo le esigenze dell’operatore finale.

La fase di progettazione e sviluppo del sistema, del valore totale di 3.5 miliardi di dollari, è stata avviata nel 2005. Al lavoro partecipano 1.800 persone nei tre paesi partner della NATO Medium Extended Air Defense System Management Organization (NAMEADSMO), gestita dalla NAMEADSMA.

Il missile Patriot PAC-3 Missile Segment Enhancement (MSE) di Lockheed Martin sarà l’intercettore base del sistema, con l’IRIS-T SL come seconda soluzione per la difesa ravvicinata scelta dalla Germania.

Consegnate sezioni di fusoliera del nEUROn a Dassault

Riferimento | Aerospazio | Europa |



Saab ha ufficialmente consegnato le sezioni anteriore e centrale di fusoliera del dimostratore tecnologico di UCAV (Unmanned Combat Aerial Vehicle) nEUROn a Dassault Aviation, che guida il team industriale europeo coivolto nel programma. Questo passaggio segna un importante traguardo dopo sei anni di ricerca e acquisizione, condivisione e rafforzamento del know how in questo campo.

Ora queste due sezioni saranno trasportate da Linköping (Svezia) a Istres (Francia), dove verranno assemblate con la sezione posteriore già consegnata a Dassault a metà gennaio dalla greca HAI. Gli altri elementi strutturali in corso di costruzione da parte degli altri partner europei verranno anch’essi spediti al sito di assemblaggio finale di Istres non appena ultimati. Fra questi le due semiali costruite da EADS-CASA, in arrivo a marzo assieme ai due portelli della baia armi interna di Alenia Aeronautica, al cui interno verrà sistemato il pantografo per il rilascio armi della svizzera RUAG, il quale arriverà a Istres a febbraio, mentre le 3 porte dei carrelli fornite da SAAB arriveranno ad aprile.

Il programma nEUROn, lanciato dal Ministero della Difesa francese e sostenuto da Italia, Svezia, Spagna, Grecia e Svizzera rappresenta uno sforzo molto importante per sviluppare nuove tecnologie e per creare le basi per futuri programmi di velivoli non pilotati per impieghi militari. Questa iniziativa prevede la realizzazione di un dimostratore tecnologico full-scale di un velivolo da combattimento non pilotato UCAV, caratterizzato da una bassa segnatura radar, capace di volo e lancio di armamenti autonomo; esso costituirà una tappa importante nel processo di maturazione delle tecnologie associate e quindi nella diminuzione del livello di rischio del programma, che fornirà la base comune per lo sviluppo di sistemi impiegabili in operazioni reali basati su queste tecnologie nel 2020/2025.

Sebbene non sia un vero prototipo di una macchina operativa, il nEUROn può essere considerato rappresentativo di quella che sarà la configurazione degli UAV da combattimento futuri.

Per quanto riguarda il contributo italiano, pari al 22% (il terzo dopo Francia e Svezia), esso riguarda la progettazione e la produzione del sistema di generazione e distribuzione elettrica, del sistema dati volo, dei componenti a bassa osservabilità e soprattutto del sistema integrato di armamento con piena autonomia di gestione dei sottosistemi, la Smart Integrated Weapon Bay (SIWB). Il sistema permetterà l’individuazione, l’identificazione, la ricognizione e l’illuminazione del bersaglio, la trasmissione della richiesta di approvazione al comandante della stazione di terra e il lancio dell’arma designata. L’Italia sarà inoltre coinvolta, insieme a Francia e Svezia, nelle prove di volo del Neuron.

Alenia Aeronautica sarà la capofila di un gruppo di società italiane, che includono SELEX Galileo, Microtecnica, OMA Foligno, TEMA and ASE come subcontraenti, insieme ad altre società.

nEUROn

Il team industriale guidato da Dassault, responsabile del programma al 50% e integratore dei sistemi, metterà a punto nei prossimi mesi il progetto definitivo strutturale e sistemistico come delineato dal modello virtuale elaborato dai sei partner, e quindi si passerà all’assemblaggio finale. Nell’ultimo trimestre del 2011 verranno condotti test a terra culminanti nell’accensione del motore, in vista del primo volo programmato per metà 2012. L’obiettivo della campagna di volo sarà portare a termine efficacemente una missione di attacco al suolo in ambiente networkcentrico con distruzione del bersaglio a terra.

Consegnato all’Aeronautica il primo tanker KC767-A

Riferimento | Aerospazio | Europa |

kc-767
E’ stato finalmente consegnato, dopo anni di ritardo dovuti a problemi di instabilità delle sonde flessibili dei due WARP (Wing Aerial Refueling Pods) subalari, il primo velivolo KC767-A all‘Aeronautica Militare, che lo sottoporrà ora ad una serie di prove e attività per il successivo impiego operativo. Il velivolo MM 62229, caposerie di 4 velivoli previsti dal programma Tanker, è stato ritirato direttamente dagli stabilimenti Boeing di Wichita (Kansas) USA.

All’evento, tenutosi presso la base dell’Aeronautica Militare di Pratica di Mare (RM), hanno presenziato, tra gli altri, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis, e il Presidente di Boeing Italia, Amb. Rinaldo Petrignani.

Il velivolo Boeing KC767-A rappresenta per le Forze Armate Italiane il naturale sostituto del velivolo Boeing B-707T/T ampiamente impiegato nelle operazioni di rifornimento in volo e trasporto aereo strategico, che è stato sostituito per ragioni di obsolescenza dopo un onorato servizio. Il velivolo KC767-A costituirà il pilastro per un’unica ed eccezionale capacità di proiezione della componente aerea non solo nazionale ma di tutta la NATO. Inoltre la flessibilità di configurazione del velivolo consentirà contemporaneamente missioni di rifornimento in volo e di trasporto logistico passeggeri e/o cargo, nonché la potenzialità di operare in contesti di emergenza umanitaria, laddove la capacità di una rapida evacuazione di personale in precarie condizioni di salute è un requisito imprescindibile (MEDEVAC).

Il velivolo KC767-A nasce dalla cellula del velivolo Boeing 767 ampiamente diffuso in ambito civile. La modifica peculiare, della versione italiana, incorpora tre punti di rifornimento del tipo probe and drogue e di un punto di rifornimento rigido del tipo Boom. Questa singolarità, unica nel settore, consentirà il rifornimento a tutte le tipologie di velivoli esistenti siano essi caccia che aeroplani da trasporto. La computerizzazione del velivolo, allo stato dell’arte, consente la gestione di tutto il velivolo da parte di soli 3 membri di equipaggio, per le missioni di trasporto logistico, e 4 crew members nelle missioni di rifornimento in volo. Le operazioni di Air to Air Refueling (AAR), vengono gestite da un operatore attraverso una stazione altamente automatizzata dalla quale vengono gestiti i receivers (velivoli che ricevono carburante), gli impianti di rifornimento ed i flussi carburante. Il velivolo può a sua volta essere rifornito da altro tanker grazie alla dotazione di un punto di rifornimento sul dorso dell’aeroplano all’altezza del cockpit, incrementando, così, le già invidiabili capacità operative e raggio d’azione.

Presso gli stabilimenti Boeing è in fase di collaudo anche il secondo velivolo che dovrebbe essere consegnato nei prossimi mesi.

(AMI)

Aggiornamento dei sistemi IAF-MSS per i Tornado italiani

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SELEX Sistemi Integrati, società Finmeccanica, ha firmato presso l’agenzia internazionale NETMA, a Monaco di Baviera, un contratto da 5.1 milioni di euro per l’aggiornamento dei sistemi di Pianificazione di Missione di Volo IAF-MSS (Italian Air Force Mission Support System), destinato ai velivoli Tornado dell’Aeronautica Militare Italiana.

Forniti sin dal 1995 all’Aeronautica Militare, i sistemi IAF-MSS sono utilizzati dai reparti e dagli enti della Forza Armata per la pianificazione di missioni di volo anche dei velivoli AM-X, MB339, C130J e C27J.

Grazie alla sua modularità, gli stessi sistemi di pianificazione sono utilizzati, dal 2007, anche dall’Esercito Italiano per la pianificazione di missione dell’elicottero da trasporto TTH NH90.

L’aggiornamento dei Sistemi IAF-MSS si rende necessario a fronte dell’introduzione sul velivolo Tornado del nuovo Digital Map Generator (DMG). Attraverso i sistemi IAF-MSS gli operatori saranno in grado di preparare e trasferire sul velivolo oltre ai dati della missione pianificata anche la cartografia in formato digitale per l’utilizzo da parte dei sistemi di bordo.

SELEX Sistemi Integrati

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