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F-35: prima prova del radar APG-81

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Il pilota David ‘Doc’ Nelson, a bordo dell’esemplare BF-4 di F-35 Lightning II, versione STOVL (short takeoff/vertical landing) del JSF, ha testato per la prima volta le funzionalità iniziali del radar AN/APG-81 Active Electronically Scanned Array (AESA), oggetto della campagna di prove che coinvolgerà tutti i sistemi avionici e di missione, portati in volo per la prima volta lo scorso aprile e testati finora solo sulla piattaforma CATBird (Cooperative Avionics Test Bed), un 737 modificato.

La suite avionica completa è costituita dal radar AN/APG-81, dall’Electro-Optical Distributed Aperture System (EO-DAS), entrambi forniti da Northrop Grumman, dall’Electro-Optical Targeting System (EOTS), dal sistema di guerra elettronica (EW), dall’Helmet Mounted Display System (HMDS), dai sistemi Integrated Communication, Navigation & Identification (ICNI), Integrated Core Processor (ICP), e di guida INS/GPS.

“Durante il volo dell’F-35, l’APG-81 ha soddisfatto e superato le aspettative di performance e stabilità. Aspettiamo con impazienza di lavorare con Lockheed Martin per dimostrare la capacità SAR (Synthetic Aperture Radar) ad alta risoluzione, e le altre funzionalità avanzate nei prossimi voli”, ha affermato Jeff Leavitt, vice presidente del settore avionico presso Northrop Grumman Electronic Systems. Leavitt ha aggiunto che l’APG-81 ha scovato i bersagli aerei prima dei radar degli aerei gregari F-16 e F-18 a tutti gli angoli d’aspetto (l’angolo individuato dalla posizione dell’aereo inseguitore rispetto alla coda dell’aereo bersaglio), con l’opportunità di testare anche la cooperazione con la suite di guerra elettronica, prodotta da BAE Systems.

Il software Block 0.5, utilizzato dal radar durante la prova, include il 60 per cento delle funzionalità previste dalla versione definitiva, comprese la ricerca e l’inseguimento aria-aria a lungo raggio, la modalità SAR, identificazione IFF, navigazione e allarme radar.

I C-27J JCA degli Stati Uniti raggiungono le 1.000 ore di volo

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

c-27j
Il Team del C-27J JCA (Joint Cargo Aircraft) – guidato da L-3 Communications e che vede la partecipazione di Alenia Aeronautica tramite la propria controllata Alenia North America – ha annunciato oggi che i velivoli C-27J JCA della flotta degli Stati Uniti hanno raggiunto le 1.000 ore di volo. La flotta include il terzo e quarto aereo recentemente consegnati. I quattro velivoli consegnati sono impiegati per l’addestramento degli equipaggi e le Prove di Qualificazione del Prodotto (Product Qualification Testing – PQT). Le attività di training, tenute presso la nuova scuola di formazione del programma, continueranno per tutto l’anno e saranno accelerate quando lo richiederanno maggiori esigenze operative.

Giovanni Bertolone, Amministratore Delegato di Alenia Aeronautica, ha così commentato: “Il raggiungimento di questo traguardo rappresenta un momento molto significativo ed è la riprova dell’affidabilità dell’aereo e dell’efficacia della collaborazione tra i vari attori coinvolti nel programma: Global Military Aircraft Systems (GMAS) per la fornitura del supporto logistico, L-3 Vertex per le attività di manutenzione e Alenia Aeronautica che produce il velivolo”.
Le attività di formazione dei piloti e dei loadmaster si svolgono sul Test Bed Aircraft (velivolo impiegato per le prove) di GMAS, con il supporto della divisione di Link Simulation and Training di L-3. E’ previsto che il simulatore full-motion Operational Flight Trainer (OFT), realizzato da Alenia Aeronautica e da L-3, sarà consegnato nel quarto trimestre del prossimo anno.

Il programma prosegue con i test e la valutazione operativa (Multi-Service Operational Test and Evaluation – MOT&E) con due equipaggi dell’Esercito e due aeronautici. Questi equipaggi si sottoporranno ad un severo programma di test che consentirà di provare l’idoneità operativa del C-27J JCA.

Il C-27J è leader nel mercato militare dei bimotori da trasporto tattico ed è stato venduto a Stati Uniti, Italia, Grecia, Bulgaria, Lituania, Romania e Marocco. Tra gli altri prodotti di Alenia North America figurano il C-27/G.222 da trasporto tattico e l’M-346, (prodotto da Alenia Aermacchi, altra società controllata da Alenia Aeronautica), addestratore avanzato e velivolo da attacco leggero, entrambi attualmente in competizione nel mercato U.S.A..

Global Military Aircraft Systems (GMAS), una joint venture tra Alenia North America e L-3 Integrated Systems, è un centro di eccellenza per il supporto al C-27J nel Nord America. GMAS ha sede a Madison, Mississippi ed è responsabile delle attività di integrazione dell’ingegneria di sistema, aggiornamenti avionici, formazione e supporto logistico per il C-27J Joint Cargo Aircraft.

(Alenia Aeronautica)

Al via la quarta campagna di volo dell’aereo senza pilota Sky-Y

Riferimento | Aerospazio | Europa |

sky-yLo Sky-Y, il dimostratore tecnologico UAV (Unmanned Aerial Vehicle) di Alenia Aeronautica, ha effettuato con successo, presso la base aerea dell’Aeronautica Militare di Decimomannu in Sardegna, il suo primo volo con un sistema di comandi di volo (Flight Control System – FCS) interamente sviluppato da Alenia Aeronautica in collaborazione con Alenia SIA (società controllata da Alenia Aeronautica).
Il nuovo sistema che Alenia Aeronautica sperimenterà durante questa campagna di prove e’ denominato E-FCS (Experimental-FCS) ed è il prototipo di un insieme di apparati che includono un computer aeronautico, diversi sensori (inerziali, dati aria, GPS) ed attuatori elettrici per l’azionamento delle superfici per il controllo del volo. Il sistema risponde alle recenti normative di certificazione aeronautica e alle più avanzate direttive tecniche ed industriali per questo genere di equipaggiamenti, sia per quanto riguarda l’hardware che per il software (la vera intelligenza del sistema). Le leggi di controllo, infatti, che introducono le logiche per il controllo remoto e automatizzato del velivolo, sono state sviluppate interamente da Alenia Aeronautica.

Il velivolo Sky-Y è alla sua quarta campagna di prove volo ed è previsto che completi il suo programma sperimentale con 15 voli di lunga durata, entro il mese di luglio di quest’anno. Si tratta della prima campagna di volo che si svolge presso la base di Decimomannu in Sardegna, grazie alla preziosa collaborazione con il Ministero della Difesa e l’Aeronautica Militare.
Alenia Aeronautica aggiunge così un altro importante tassello al più ampio progetto di costituzione di una filiera nazionale in grado di acquisire le capacità per produrre equipaggiamenti e tecnologie che consentano di sviluppare autonomamente in Italia gli innovativi sistemi senza pilota: l’attuale frontiera dei prodotti aeronautici del ventunesimo secolo.

Durante questa campagna di prove in volo Alenia Aeronautica valuterà anche la corretta integrazione sul velivolo di sistemi sviluppati da altre aziende di Finmeccanica come: l’EOST45, un efficace sensore elettro-ottico/infrarosso di SELEX Galileo, un nuovissimo Wide-Band Data-Link di SELEX Communications, un potente ed affidabile carrello per le trasmissioni satellitari di Telespazio, concesso in uso ad Alenia Aeronautica dalla Protezione Civile della Regione Piemonte nell’ambito di un accordo di cooperazione.

Lo Sky-Y è stato progettato e realizzato come dimostratore di tecnologie e capacità d’integrazione innovative, sviluppate da Alenia Aeronautica nel campo dei velivoli senza pilota con grado di autonomia e caratteristiche di permanenza in volo elevate. Fra queste i sistemi per il controllo autonomo di bordo e la Stazione di Controllo a Terra, affidabili e certificabili per l’utilizzo su un velivolo senza il pilota a bordo e con caratteristiche di volo MALE (Medium Altitude Long Endurance), la propulsione diesel a basso consumo, l’integrazione di sensori di sorveglianza (in grado di individuare e riconoscere da grandi distanze ed in condizioni sia diurne che notturne, oggetti anche di piccole dimensioni), e i sistemi di data-processing di grande capacità ed i data-link a larga banda (anche satellitari) per gestire e distribuire le informazioni ai vari utilizzatori a terra.

VIDEO: Primo volo dell’F-35C Lightning II

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

L’esemplare CF-1 di F-35C, versione del JSF destinata ad operare sul ponte delle portaerei USA, compie il volo inaugurale di 57 minuti partendo dalla Naval Air Station Joint Reserve Base di Fort Worth, Texas. Sarà il primo velivolo stealth a disposizione della US Navy. Caratteristiche principali ali maggiorate ripiegabili e maggiori superfici di controllo per aumentare la manovrabilità di precisione a basse velocità in fase di approccio alla portaerei, ottima visibilità grazie al sistema di visione all’infrarosso fornito dall’EO DAS, gancio di coda per afferrare i cavi d’arresto, una generale maggiore robustezza strutturale specie dei componenti soggetti a grandi stress meccanici come il carrello di atterraggio, e materiali scelti per il rivestimento stealth in grado di resistere alle dure condizioni in ambiente marino e richiedere poca manutenzione.

“Per la prima volta in assoluto, e da ora in poi, dovunque negli oceani del mondo dove abbiamo una portaerei nucleare da 98.000 tonnellate, siamo in grado di lanciare un letale aereo stealth a lungo raggio, con la capacità di sconfiggere le difese aeree più sofisticate” ha detto Tom Burbage, Vice Presidente Esecutivo e General Manager del programma F-35 alla Lockheed Martin. “Questo volo segna l’inizio di una vera introduzione di un sistema d’arma di nuova generazione in grado di fornire dal primo giorno di guerra una capacità d’attacco interforze e di coalizione, sia da terra che da mare”.

La capacità operativa iniziale (IOC) dell’F-35C è prevista per il 2014.

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