20 mag, 2010
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Aerospazio |
Europa |
Alenia Aermacchi, società Finmeccanica, ha effettuato nei giorni scorsi le prime prove tecniche in volo del nuovo, sofisticato sistema Helmet Mounted Display (HMD) che verrà impiegato sul velivolo da addestramento avanzato M-346 Master. Il sistema HMD, vera e propria interfaccia tra il pilota e i sistemi dell’aereo, costituisce uno strumento complementare all’Head-Up Display fornendo al pilota la possibilità di controllare sulla visiera del casco, indipendentemente dalla direzione di osservazione, le informazioni di assetto e navigazione, quelle tattiche e di missione. Le prove effettuate hanno evidenziato l’elevata integrazione tra il sistema HMD sia con il sistema avionico di bordo che con la simulazione tattica di bordo (Embedded Tactical Training Simulation). L’adozione di questo nuovo sistema HMD sul velivolo M-346 rappresenta una importante tappa verso una sempre più completa rappresentatività dei velivoli operativi e costituisce un elemento di assoluta efficacia addestrativa. L’M-346 Master permetterà infatti all’allievo pilota di prepararsi all’uso di HMD evitando i rischi legati ad un suo primo utilizzo direttamente sui più costosi velivoli operativi (Eurofighter, F-35, Rafale, F-16). Il sistema HMD sarà integrato anche nel simulatore di missione (Full Mission Simulator).
I piloti collaudatori Quirino Bucci e Matteo Maurizio, hanno testato il nuovo sistema HMD e sono rimasti pienamente soddisfatti apprezzandone le caratteristiche ergonomiche e le prestazioni, sia nel posto anteriore che in quello posteriore. “Abbiamo avuto risultati significativi, con stabilità della simbologia sotto fattore di carico e facilità nel movimento della testa grazie alla leggerezza del casco” ha riferito al termine dei voli Quirino Bucci, capo pilota collaudatore di Alenia Aermacchi.
Il peso contenuto del casco (inferiore a 1,6 kg), ottenuto grazie alla miniaturizzazione dei componenti e ad un accurato posizionamento degli stessi, permette infatti di ridurre l’affaticamento del pilota durante le manovre ad elevato fattore di carico, mentre l’adozione di alimentazione a bassa tensione garantisce elevata sicurezza di impiego. Una microcamera registra la visuale del pilota, inclusa la simbologia sulla visiera, rendendola disponibile per il successivo debriefing.
Il sistema prescelto per l’installazione su M-346 impiega le più moderne tecnologie ottiche e digitali ed assicura l’operatività sia in condizioni diurne che notturne, mediante visori NVG (Night Visual Goggles). La capacità di presentare sia simbologia sintetica che immagini ad alta risoluzione e l’accuratezza del sistema di misura della direzione di osservazione del pilota sono caratteristiche peculiari del sistema HMD di M-346 Master.
(Alenia Aermacchi)
11 mag, 2010
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Americhe |

Boeing ha svelato durante la cerimonia di presentazione presso le strutture di St. Louis la nuova piattaforma tecnologica Phantom Ray, un velivolo senza equipaggio delle dimensioni di un caccia che servirà da banco di prova per tecnologie avanzate. Lo UAS (unmanned airborne system) Phantom Ray comincierà i test di rullaggio su pista questa estate. Il primo volo previsto a dicembre sarà seguito da nove voli supplementari nell’arco di circa sei mesi.
Phantom Ray è progettato per missioni che possono includere raccolta dati di intelligence, sorveglianza e ricognizione, soppressione delle difese aeree nemiche, attacco elettronico, attacco al suolo in profondità e rifornimento aereo autonomo.
“Stiamo procedendo velocemente, il primo volo è in vista”, ha dichiarato Darryl Davis, Presidente di Boeing Phantom Works. “Il primo volo del Phantom Ray è in programma a dicembre, circa due anni dopo l’inizio di questo progetto. Questo è un risultato eccezionale per Boeing e la squadra Phantom Ray”.
“I voli iniziali serviranno a esplorare l’inviluppo di volo. Oltre a ciò, la tipologia di missioni e di sistemi da collaudare saranno determinati dalle esigenze future dell’aeronautica. Mi aspetto che da questo primo esemplare derivino molti altri prototipi con tecnologie avanzate”, ha dichiarato Craig Brown, Direttore del programma Phantom Ray.
Con un’apertura alare di 15 metri ed una lunghezza di 11 metri, baia interna per il trasporto d’armi, e possibilità di ospitare 4.500 lb di carico pagante, volare a 40.000 piedi a Mach 0.85, e con un raggio di missione di 2.407 km, il Phantom Ray è un’evoluzione dell’X-45C, risultato finale del programma di ricerca congiunto Joint-Unmanned Combat Air System (J-UCAS) di Darpa, US Air Force e US Navy, iniziato circa 10 anni fa.
Il programma Phantom Ray trae beneficio da tecniche di progettazione rapida per sviluppare e costruire nuovi prototipi e poi dimostrarne le relative capacità. Tra i principali fornitori compaiono General Electric-Aviation (propulsione e distribuzione di potenza), Honeywell (impianto frenante), Woodward-HRT (attuatori del sistema di controllo di volo), Crane Hydro-Aire (controlli dei freni) e Heroux-Devtek (carrello di atterraggio).
27 apr, 2010
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Aerospazio |
Europa |

Alenia Aermacchi (AAEM), società di Finmeccanica, ed EADS Defence and Security (DS) rendono noto che il 15 Marzo 2010 hanno risposto in maniera congiunta alla Request For Information (RFI) emessa dalla Agenzia Europea di Difesa (EDA) in data 15 Luglio 2009, relativamente al programma Advanced European Jet Pilot Training (AEJPT). L’iniziativa fa seguito alla firma di un Memorandum of Understanding (MoU) tra AAEM e DS, siglato a dicembre 2009, relativo alla collaborazione per la fornitura di un sistema integrato di addestramento basato sul velivolo da addestramento avanzato M-346 Master, in linea con le specifiche esigenze dei nove paesi europei che fanno parte del programma AEJPT.
Alenia Aermacchi e DS, combinando in modo sinergico le rispettive competenze nel settore specifico, sono in grado di offrire una soluzione all’addestramento dei futuri piloti militari che soddisfa le aspettative di EDA e delle nazioni coinvolte nel programma AEJPT in termini di capacità, flessibilità, efficacia addestrativa, interoperabilità, allocazione geografica e work share industriale.
In linea con queste aspettative, è intenzione delle due aziende considerare un ampio coinvolgimento di altre imprese europee, che fanno parte del gruppo di paesi AEJPT, nelle attività di servizio addestrativo e di gestione delle basi. La risposta congiunta all’RFI prevede già un ruolo attivo di alcune ditte, inoltre il sistema di addestramento integrato di AAEM e DS è in grado di includere ulteriori aziende per poter offrire la miglior soluzione al requisito europeo.
(Finmeccanica)
27 apr, 2010
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Aerospazio |
Asia e Pacifico |

L’aeronautica pakistana ha preso in consegna il secondo sistema Airborne Early Warning and Control (AEW&C), costituito dal radar Erieye installato sull’aereo Saab 2000. Il velivolo ora effettuerà le prove finali nel paese, che si concentreranno principalmente sulla verifica del sistema radar.
Il primo aereo è stato consegnato alla Pakistan Air Force nel dicembre dello scorso anno; l’ordine comprende cinque velivoli Saab 2000 (di cui uno dedicato all’addestramento) completi di radar Erieye così come sistemi a terra e un pacchetto di supporto logistico e assistenza.
Tipiche missioni saranno controllo e gestione del campo di battaglia, inseguimento di bersagli aerei e di superficie con copertura fino a 450 km (20 km in altezza), sorveglianza e scoperta di sorgenti elettromagnetiche (ESM – Electronic Support Measures), controllo del territorio e confini.
Il sistema si basa sul radar AESA (Electronically Scanned Array) unito a tecniche di controllo adattive e impulso doppler per migliorarne l’accuratezza. Presenti anche un radar di sorveglianza secondario integrato al sistema IFF (Identification Friend or Foe), comunicazioni SATCOM e data link, oltre a sistemi di autoprotezione. Rispetto alle soluzioni basate sui rotodome tradizionali, l’Erieye offre maggiori prestazioni nelle fasi di individuazione e monitoraggio, comprese le attività di tracking simultaneo di obiettivi multipli. Inoltre il radar offre una resistenza maggiore alle contromisure elettroniche (ECM).
L’intero sistema può essere installato a bordo di una varietà di aerei commerciali e militari, compresi i jet regionali o aerei a turboelica.
L’Erieye su base Saab 340 è già stato venduto a Svezia, Thailandia ed Emirati Arabi Uniti, su piattaforma Embraer-145 a Brasile, Messico e Grecia, e quindi al Pakistan su base Saab 2000.