Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

Proseguono i test del tanker A330 MRTT (Multi Role Tanker Transport) della RAAF

Riferimento | Aerospazio | Europa |

A330 MRTT e un EF-18B simulano rifornimento con sonda flessibile
I test dell’ A330 MRTT, il primo tanker di produzione per la Royal Australian Air Force (RAAF), continuano a ritmi sostenuti.
Tutte le prove aerodinamiche sono state completate con successo (anemometria, flutting, inviluppo di volo), così come la sperimentazione della qualità della manovrabilità iniziale, le prestazioni, i carichi, l’autopilota.
Nei prossimi giorni verranno condotti test di volo per ottenere la certificazione civile con la European Aviation Safety Agency (EASA).
Fra le prove effettuate, è stata completata quella di stabilità relativa al cestello di rifornimento (hose and drogue) a 10.000 e 35.000 ft fino a 556 km/h e quella di pre-contatto condotta con un EF-18B dell’aeronautica spagnola che simulava una tipica manovra di avvicinamento e rifornimento.

A310 e A330 MRTTNel frattempo, il Boom Demonstrator di EADS costituito da un A310 ha condotto test di prossimità con l’ A330 MRTT per raccogliere dati importanti riguardo il rifornimento di aeromobili di grandi dimensioni. Il prossimo passo sarà per l’ A310 eseguire altri contatti a secco (“dry”, senza rifornimento reale di carburante) con un F-16 e/o un AWACS E-3A della Nato come aerei ricevitori.
Il rifornitore A330 MRTT è equipaggiato di ARBS (Air Refueling Boom System), due pods subalari con sonde flessibili a cestello, fly-by-wire, sistema di gestione del rifornimento con controlli remoti e visione 2D/3D, suite da guerra elettronica contro minacce antiaeree e Link 16.
L’A330 MRTT si basa sul velivolo commerciale A330-200, le cui già considerevoli capacità in fatto di storaggio di carburante hanno permesso il mantenimento delle originali potenzialità di carico senza che fossero sacrificate per serbatoi ausiliari. In tal modo è possibile trasportare fino a 293 passeggeri, o 88 pallets standard NATO da 108” o 32 463L.

L’aereo è stato selezionato come futura piattaforma per rifornimento in volo dalla Royal Air Force, dagli Emirati Arabi Uniti, oltre che dalla RAAF (Royal Australian Air Force), ed è in competizione, con il KC-30 proposto da EADS e Northrop Grumman, per la sostituzione della flotta USAF di KC-135 con il 767 di Boeing a cui collabora Alenia Aeronautica/Aeronavali.

2007 positivo per il Global Hawk di Northrop Grumman

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Lo UAV / UAS (Unmanned Air Vehicle / Unmanned Aircraft System) di Northrop Grumman RQ-4 Global Hawk ha concluso positivamente il 2007, superando il suo precedente record con la consegna di cinque aerei di produzione all’USAF.

Tutti i nove aerei del Block 10 sono stati completati, sette per l’aeronautica più due per il programma della US Navy Global Hawk Maritime Demonstration (GHMD), così come due stazioni a terra consistenti di un elemento di controllo di missione (MCE) e di un elemento di lancio e recupero (LRE). Diciassette aerei sono attualmente in diverse fasi di produzione e di test di volo – sei Block 20, 30 Block 10 e un Block 40, oltre a sei stazioni a terra.
Inoltre, tre Global Hawk sono stati dispiegati a sostegno della guerra globale al terrorismo (GWOT), raggiungendo quasi 14.000 ore di impiego in scenari di combattimento con un programma complessivo di circa 19000 ore di volo e il 95% di efficacia in missione. Delle 456 missioni di combattimento dal gennaio 2006, solo 11 sono stati annullate nel 2007 a causa di manutenzione, meteo, o ragioni operative.

Altri significativi risultati di programma nel 2007 comprendono il primo contratto internazionale per la costruzione di un sistema Euro Hawk del valore di $ 559 milioni con il Ministero della Difesa tedesco, il completamento dei primi voli dei nuovi Block 20 e 30, un contratto di $ 371 milioni per il Lotto 6 di produzione, che comprende cinque Block 30, tre MCE e tre LRE, il dispiegamento del terzo aereo Block 10 a sostegno della GWOT, la consegna della prima fusoliera del Block 40, la firma di un memorandum di accordo tra l’USAF e la NASA riguardo il trasferimento di due Global Hawk al Dryden Flight Research Center presso la Edwards AFB per ricerche ambientali, i test alla Naval Air Station di Patuxent River, Maryland, del programma Global Hawk Maritime Demonstration con il completamento di oltre 60 voli per oltre 400 ore di volo complessive e il raggiungimento della certificazione di livello 3 della CMMI (capability maturity model integration) sia per i sistemi che per i software.

L’RQ-4 Global Hawk può salire e operare fino a 65.000 piedi, altezze molto superiori a quelle di qualsiasi altro aereo senza equipaggio, fornendo ai comandanti militari in teatro, in ogni condizione di tempo, immagini ad alta risoluzione, monitoraggio in tempo reale e dati ottenuti da altri sensori a fini di intelligence, sorveglianza e targeting, con una autonomia di più di 30 ore.

Ogni aereo dei Block 20/30/40 costa circa 27.6 milioni di dollari senza il pacchetto di sensori, può trasportare fino a 1300 kg di carico utile interno e può accogliere nuovi sensori e sistemi di comunicazione per venire incontro alle esigenze dei clienti in modo rapido grazie all’architettura aperta “plug-and-play”.
La configurazione di base dei Block 10 dispone di una suite di sensori integrata con un carico pagante composto da sensori elettro-ottici (EO), infrarossi (IR), e radar ad apertura sintetica (SAR) e limitata capacità di signal intelligence (SIGINT), suite potenziata nei Block 20 (EISS – Enhanced Integrated Sensor Suite). I Block 30 presentano un notevole rafforzamento della capacità SIGINT rendendo il Global Hawk un assetto multi-intelligence, mentre i Block 40 adotteranno il nuovo radar multi-piattaforma.

I Global Hawk sono ora dislocati in quattro sedi in tutto il mondo: La Beale Air Force Base (sede del 9 ° Stormo da ricognizione e principale base operativa dei RQ-4), vicino a Sacramento nel nord della California, la Edwards Air Force Base nella California meridionale, la Naval Air Station a Patuxent River nel Maryland, e a supporto della GWOT.
Durante la sua prima missione in ambito protezione civile a sostegno della lotta antincendio nel sud della California ad ottobre, il Global Hawk ha completato tre missioni della durata dalle 10 alle 14 ore e raccolto più di 700 immagini per sostegno delle attività a terra dei vigili del fuoco e delle autorità locali.

Rifornimento in volo per l’M-346 di Alenia Aermacchi

Riferimento | Aerospazio | Europa |

L'M-346 e il Tornado tanker utilizzati nelle prove di rifornimento in voloPrima una serie di contatti “dry”, senza trasferimento di combustibile, poi quelli “wet”. Tutti con esito positivo. Così, tra giovedì e venerdì, l’addestratore avanzato Alenia Aermacchi M-346 ha fatto un ulteriore passo avanti nel suo sviluppo.
Il ciclo di prove è stato effettuato sulla Lombardia per sfruttare i servizi di telemetriadisponibili a Venegono e la vicinanza con la base di Ghedi, da cui proveniva il Tornado utilizzato come cisterna e pilotato da equipaggi del Reparto Sperimentale Volo dell’Aeronautica Militare. Ai voli ha partecipato anche un Aermacchi MB-339CD, utilizzato come “chase”. A bordo dell’M-346 hanno volato i collaudatori Aermacchi Olinto Cecconello e Quirino Bucci e lo sperimentatore del RSV magg. Davide Cipelletti. Gli agganci sono stati effettuati sia dal posto dell’istruttore che da quello dell’allievo. Il programma proseguirà con rifornimenti da aerei gradualmente più grandi, verificando via via l’assenza di problemi di scia.
Per le prove è stato utilizzato il secondo prototipo dell’M-346, munito di sonda fissa di rifornimento sul lato destro della fusoliera. L’aereo portava inoltre i serbatoi supplementari subalari utilizzati quest’estate per il trasferimento negli Emirati Arabi Uniti.
In febbraio l’M-346 volerà a Singapore, paese dove è in gara per la sostituzione dei vecchi TA-4 Skyhawk, per partecipare al salone aerospaziale. È ormai prossimo anche il completamento del terzo esemplare, che introdurrà il carrello definitivo e le modifiche strutturali degli M-346 di serie.

Fonte: Alenia Aeronautica

Primo volo per il 737 AEW&C Wedgetail Australiano

Riferimento | Aerospazio | Asia e Pacifico |

737raaf.jpg
La Boeing ha condotto un volo di controllo funzionale per il primo aereo 737 Airborne Early Warning and Control (AEW&C) modificato in Australia per il programma Wedgetail.
Durante la due ore e mezza di volo, con partenza dalla base Amberley della Royal Australian Air Force, il pilota Regis Hancock e il primo ufficiale Randon Stewart hanno eseguito una serie di test funzionali, che hanno verificato la navigabilità dei sistemi e le strutture dell’aereo.
Il volo segue la realizzazione di importanti modifiche effettuate da Boeing Australia Limited a Amberley, che includono l’installazione e il checkout dell’antenna Multi-role Electronically Scanned Array (MESA), le pinne ventrali e le attrezzature per i sistemi di missione.

“L’aereo n. 3 sarà oggetto di un ulteriore volo di controllo funzionale prima di ritornare a Seattle, dove inizierà un programma di sviluppo e test di accettazione della durata di cinque mesi”, ha detto Scott March, direttore del programma Wedgetail alla Boeing.
L’aereo tornerà poi in Australia per completare gli aggiornamenti di configurazione e i test finali di accettazione del prodotto prima della consegna dei primi due Wedgetail nel marzo 2009, mentre i restanti quattro aerei verranno consegnati entro la fine del 2009.

Il 737 AEW&C avrà una quota operativa di 41.000 piedi, autonomia di 6.500 km, possibilità di tracking simultaneo di bersagli aerei e navali, aiuto all’equipaggio mentre fornisce assistenza agli altri assetti aerei, integrazione del sistema di identificazione avanzato friend or foe (IFF) nello stesso sistema radar, 10 console per gestione del campo di battaglia ad architettura aperta per modifiche e aggiunte successive, sistema passivo per sorveglianza elettronica, e interoperabilità avanzata con gli E-3 Sentry e i 767 Airborne Warning and Control System (AWACS).

Attualmente 3 paesi hanno scelto la piattaforma del 737 AEW&C per i rispettivi programmi, Turchia (Peace Eagle), Australia (Wedgetail – cliente di lancio) e Corea del Sud (E-X), per 14 unità complessive.

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

Aerospazio (475)
Americhe (302)
Analisi (11)
Asia e Pacifico (99)
Esercito (118)
Europa (469)
Industria (172)
Marina (229)
Medio Oriente e Africa (69)
Uncategorized (3)

WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.