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Iniziati i lavori di ampliamento dei cantieri di Marinette Marine

Riferimento | Americhe | Industria | Marina |

Fincantieri Marine Group (FMG) ha dato il via ai lavori di espansione dei cantieri della controllata Marinette Marine secondo il piano industriale da 100 milioni di dollari in cinque anni per modernizzare le strutture e consentire di supportare a pieno ritmo la costruzione delle Littoral Combat Ship (LCS) per la Marina USA, programma guidato da Lockheed Martin. L’allargamento delle strutture consentirà di lavorare al coperto contemporaneamente su due scafi completi e ospitare parti di altre due LCS; tale manovra consolida gli sforzi compiuti finora con l’installazione di nuove gru ad alta capacità, macchine di lavorazione per il taglio al plasma dei metalli e piegatura dei tubi.

Giuseppe Bono, Amministratore Delegato di Fincantieri ha commentato: “Questo evento segna una tappa importante nel processo di trasformazione di Marinette Marine nel primo cantiere di media fascia negli Stati Uniti. I lavori di espansione ci permetteranno di completare una grossa nave come una LCS completamente all’interno, con un livello qualitativo più alto”.
Attualmente nei cantieri si sta costruendo la Forth Worth, la terza LCS (la seconda costruita dal consorzio guidato da Lockheed Martin dopo la USS Freedom) per la US Navy che verrà consegnata nel 2012; attualmente è al 30% del completamento, con il 90% dei moduli in costruzione.

Il programma complessivo prevede la costruzione di 55 unità LCS per la Marina statunitense che saranno realizzate dal vincitore dei due consorzi in gara, guidati da Lockheed Martin e General Dynamics, entro il 2020. Le prossime dieci unità saranno assegnate entro settembre 2010, per un contratto di acquisizione del valore complessivo di 5 miliardi di dollari.

Le Lcs sono navi di medie dimensioni. Lunghe 115 metri, larghe 13, hanno un dislocamento a pieno carico di 3mila tonnellate e possono raggiungere una velocità di oltre 40 nodi, grazie a un sistema di propulsione combinato diesel/turbogas. Vantano una piattaforma unica con tre tipi di moduli di combattimento (superficie, caccia, anti-sommergibile), un ponte di volo di notevole ampiezza e un hangar per due elicotteri. Lo scafo deriva dal progetto elaborato da Fincantieri per il monoscafo veloce “Destriero” (l’imbarcazione che riconquistò il prestigioso trofeo “Nastro azzurro”, attraversando l’Atlantico all’eccezionale velocità media di 53 nodi, raggiungendo punte di 70 nodi).
Le Lcs, unità tecnologicamente avanzate e particolarmente innovative, saranno impiegate in missioni atte a contrastare minacce di tipo “asimmetrico”, derivanti da potenziali attacchi terroristici. Queste navi potranno essere impiegate, inoltre, per una vasta gamma di azioni di supporto, umanitarie, pattugliamento, monitoraggio. Vista la loro alta flessibilità, molte Marine estere hanno manifestato interesse per l’acquisizione di unità di questo tipo.

Fincantieri Marine Group è la società costituita da Fincantieri negli Usa, con una partecipazione di minoranza di Lockheed Martin Corporation, avvenuta dopo l’acquisizione dei quattro cantieri Marinette Marine, Bay Shipbuilding, Cleveland Shiprepair, Ace Marine, tutti situati nella regione dei Grandi Laghi.

Inizia la costruzione del Phantom Eye

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Boeing ha iniziato la costruzione del Phantom Eye, il suo primo UAV di tipo HALE (High Altitude Long Endurance) propulso da un motore a idrogeno liquido, completata la quale verrà trasportato al Dryden Flight Research Center della NASA presso la Edwards Air Force Base, California, dove effettuerà test a terra in vista del primo volo stimato per l’inizio del 2011.

“Il cuore del sistema è il sistema di propulsione”, ha detto Darryl Davis, Presidente della divisione Boeing Phantom Works. “Dopo cinque anni di sviluppo stiamo procedendo rapidamente all’assemblaggio di un UAV con motore a idrogeno pronto per volare all’inizio del prossimo anno”

Il bimotore Phantom Eye avrà un’apertura alare di 45 metri e avrà la capacità di permanere in volo per quattro giorni consecutivi a 65.000 piedi con un carico pagante di 200 kg, in modo da garantire una presenza prolungata nella stratosfera sopra un’area specifica per missioni di ricognizione, intelligence, sorveglianza e comunicazioni. I due motori a quattro cilindri da 2.3 litri possono spingere lo UAV fino a 278 km/h. Boeing sta anche sviluppando un UAV HALE più grande capace di rimanere in volo per 10 giorni consecutivi trasportando un carico pagante di 900 kg, e un altro UAV della dimensione di un caccia, il Phantom Ray, che fungerà da piattaforma tecnologica.

“Crediamo che il Phantom Eye e il Phantom Ray rappresentino due aree verso cui si sta muovendo il mercato, e sviluppare rapidamente dei prototipi è la via più veloce per arrivarci”, ha detto Dave Koopersmith, Vice Presidente di Advanced Boeing Military Aircraft. “Questi dimostratori riducono il rischio tecnologico e rappresentano la base per incontrare le esigenze dei clienti sia militari che commerciali”.

Questo prototipo segue la scia del primo velivolo del genere sviluppato da Boeing, il Condor, che ha stabilito diversi record di altitudine e autonomia verso la fine degli anni ’80. Boeing per questo programma sta lavorando con i partner Ball Aerospace, Aurora Flight Sciences, Ford Motor Co. e MAHLE Powertrain.

Il consorzio Northrop Grumman/EADS non gareggierà nella gara KC-X

Riferimento | Americhe | Industria |

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Il consorzio Northrop Grumman/EADS non correrà per la gara da 35 miliardi di dollari relativa alla fornitura di 179 nuovi tanker per l’aeronautica USA. La decisione arriva in seguito ad una valutazione circa la nuova Request for Proposal (RFP) emessa dal Pentagono che favorirebbe il rivale NewGen Tanker della Boeing, più piccolo del 25% rispetto alla piattaforma A330, precedentemente scelta dall’USAF.

Wes Bush, CEO e Presidente di Northrop Grumman ha dichiarato:

“Northrop Grumman rispetta pienamente i criteri scelti nel determinare i requisiti militari del nuovo tanker. Nella gara precedente, Northrop Grumman è stata selezionata dall’aeronautica, offrendo la piattaforma più capace al miglior prezzo per il contribuente. Tuttavia, il team Northrop Grumman/EADS è molto deluso dal fatto che la nuova metodologia di selezione ora favorisca largamente il rifornitore più piccolo di Boeing. Benchè i requisiti fondamentali non siano stati modificati dopo l’ultima competizione, la nuova metodologia ora favorisce chiaramente un’aerocisterna più piccola.
Abbiamo deciso che Northrop Grumman non protesterà. Benché sappiamo di avere fondati motivi per appellarci al GAO o ad un tribunale per rovesciare questa decisione, gli uomini e le donne in servizio sono stati costretti ad aspettare troppo a lungo i nuovi rifornitori. Intraprendere azioni che potrebbero ritardarne ulteriormente l’introduzione, non sarebbe un agire in modo responsabile.
Riconosciamo che la nostra decisione crea uno scenario nel quale Boeing diventa l’unico fornitore. Invitiamo a tenere a mente le conclusioni economiche uscite dal primo round della competizione, in modo da tutelare il contribuente in sede di definizione dell’unico contratto di fornitura. Nel turno precedente, l’USAF, attraverso una rigorosa valutazione della nostra proposta, ha stabilito un costo unitario flyaway di circa 184 milioni dollari per ciascuno dei primi 68 tanker, compresi i costi non ricorrenti di sviluppo. Con la decisione di selezionare una piattaforma molto più piccola, e meno capace, il contribuente dovrà sicuramente aspettarsi un costo molto minore”.

Consegnato il Tomahawk Block IV n. 2000

Riferimento | Americhe | Marina |

tomahawkE’ stato consegnato alla Marina Militare statunitense l’esemplare numero 2.000 del missile da crociera a lungo raggio di Raytheon, il Tomahawk Block IV. Il primo arrivò alla US Navy nel maggio del 2004 quale diretto discendente dei Block III che sono stati impiegati 1.900 volte in combattimento, anche negli scenari dell’Afghanistan e dell’Iraq all’interno delle missioni Enduring Freedom e Iraqi Freedom.

“Il Tomahawk Block IV fornisce alla US Navy un’arma di efficacia comprovata che svolge un ruolo fondamentale nelle operazioni di guerra ibride”, ha detto il Capitano Dave Davison, Direttore del programma per il sistema d’arma Tomahawk nella Marina. “Il ricevimento dell’esemplare n. 2.000 dota il comandante di una potente arma tattica per plasmare il campo di battaglia e perseguire obiettivi con tempistiche critiche”.

Con un raggio d’azione di 1.600 km, data-link satellitare bidirezionale, possibilità di spedire immagini del campo di battaglia ai centri di controllo e intelligence, acquisire nuove coordinate per il bersaglio in volo (fino a 15 programmabili e possibilità di sorvolo prolungato in attesa di assegnazione), sistema di navigazione GPS e inerziale, con riconoscimento dell’area corrispondente ai dati in memoria, resistenza a contromisure elettroniche e strumenti di diagnostica in tempo reale, i Tomahawk Block IV rappresentano lo standard in fatto di missili da crociera.

“Il programma Tomahawk continua a fornire alla US Navy una capacità di proiezione di fuoco di precisione in tutta l’ampiezza e la profondità del campo di battaglia e una flessibilità senza precedenti al comandante”, ha dichiarato Harry Schulte, Vice Presidente della Air Warfare Systems alla Raytheon.

Oltre agli Stati Uniti l’unica nazione ad utilizzare il missile è il Regno Unito.

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