Top
Home
Scrivi
Aggiungi ai preferiti
Feed RSS
Bottom

Northrop Grumman presenta primo UCAV per la Marina

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Northrop Grumman ha rivelato il primo aereo da combattimento a pilotaggio remoto destinato alla U.S. Navy. Il velivolo, designato X-47B UCAS-D (Unmanned Combat Air System), è il primo di due aerei che Northrop Grumman produrrà per la Marina statunitense per dimostrare la fattibilità e la capacità per un assetto unmanned di operare sul ponte di volo di una portaerei.

“La presentazione del primo X-47B UCAS segna un cambiamento radicale nell’aviazione militare, reso possibile dalla guida e dalla visione della Marina. Sono estremamente orgoglioso del team industriale guidato da Northrop Grumman per la sua dedizione e il duro lavoro che hanno reso possibile questo importante risultato”, ha detto Scott Winship, Vice Presidente Northrop Grumman e direttore di programma.

“L’X-47B dimostrerà come gli unmanned combat aircraft possono operare dalle portaerei ed estendere il loro raggio e la loro proiezione di forza partendo da qualunque parte nel mondo. Noi aspettiamo il momento in cui potremo introdurre un nuovo assetto a lungo raggio di intelligence, sorveglianza, ricognizione (ISR) con capacità di attacco sui ponti delle portaerei del domani”, ha commentato il Capitano Martin Deppe, direttore del programma UCAS alla U.S. Navy.

L’aereo ora inizierà una fase di collaudo dei sottosistemi e parti strutturali in preparazione del primo volo nell’autunno del 2009. Le prove in mare inizieranno invece a partire dal 2011.

Northrop Grumman si è aggiudicata il relativo cintratto dalla U.S. Navy nel 2007 e l’assemblaggio dell’aereo è stato completato in un anno. Il secondo X-47B ha iniziato la fase di assemblaggio ed il completamento è atteso per il 2009.

Al programma UCAS X-47B partecipano, oltre il primo contraente Northrop Grumman, anche Dell, Eaton Aerospace, GE Aviation, GKN Aerospace, Goodrich, Hamilton Sundstrand, Honeywell, Lockheed Martin, Moog, Parker Aerospace, Pratt & Whitney, Rockwell Collins e Wind River.

Contratto a DRS per sistemi elettronici e di visione JV-5

Riferimento | Americhe | Esercito |

Sono stati recentemente stanziati dall’Esercito USA, in particolare dall’U.S. Army’s Communication-Electronics Life Cycle Management Command (CELCMC) di Fort Monmouth, New Jersey, 531 milioni di dollari a favore di DRS Technologies, una società Finmeccanica, per la fornitura di sistemi elettronici e di visione JV-5 per veicoli blindati per i prossimi 5 anni. Il contratto, del tipo Indefinite Delivery Indefinite Quantity (IDIQ), è un’estensione di uno già assegnato a DRS relativo ai programmi di modernizzazione e digitalizzazione di US Army e USMC denominati Force XXI Battle Command, Brigade and Below (FBCB2) e Blue Force Tracking (BFT).

I nuovi sistemi, che includono tecnologie avanzate tra cui processori multi-core, memorie più potenti, maggiori capacità di archiviazione dati nonché la possibilità di espansione per implementare futuri sviluppi tecnologici, permetteranno di potenziare la capacità di rete e la gestione integrata dei dati e di migliorare le modalità di elaborazione e presentazione grafica. Forniscono localizzazione GPS, inseguimento e discriminazione di soggetti amici e ostili, capacità di interfacciarsi con le reti terrestri e aeree di comunicazione radio e satellitari. Sono caratterizzati da elevata resistenza e durabilità per operare in condizioni ambientali estreme.

E’ previsto che le consegne dei sistemi, costruiti presso le strutture DRS di Melbourne, Florida, continuino fino al 2012.

Le tecnologie realizzate da DRS vengono istallate su oltre 40 tipi di veicoli ruotati e cingolati dell’Esercito e dei Marines statunitensi, nei centri operativi tattici e piattaforme di comando. Dal 1999 ad oggi, DRS ha consegnato oltre 65.000 sistemi.

L’obiettivo dei programmi FBCB2 e BFT è fornire un sistema informativo di comando e controllo, nel quadro della digitalizzazione del campo di battaglia, in grado di garantire accesso real-time alle informazioni a comandanti e combattenti sul campo a partire dal livello brigata fino al singolo soldato, migliorando le capacità decisionali e la situational awareness. Questi programmi puntano ad acquisire e mantenere un vantaggio basato sulla superiorità informativa attraverso la consapevolezza operazionale, uno dei punti fermi del processo di trasformazione della Difesa USA in uno strumento più flessibile e interforze.

Primo atterraggio automatico di un F-16 Fighting Falcon

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


Lockheed Martin e l’ U.S. Air Force Test Pilot School hanno dimostrato per la prima volta un atterraggio completamente automatico di un F-16 Fighting Falcon presso la Edwards Air Force Base, California, gettando le fondamenta per future manovre analoghe controllate da computer in diverse situazioni meteo e su pista, sia per aerei convenzionali che UAV.

“La dimostrazione di atterraggio automatico di un F-16 è la prova che Lockheed Martin è pronta per implementare il controllo autonomo a bordo degli Unmanned Combat Air Vehicle (UCAV)” ha detto Frank Cappuccio, vice presidente esecutivo e general manager della divisione Advanced Development Programs and Strategic Planning alla Lockheed Martin.

La sequenza di atterraggio è stata avviata dal pilota di sicurezza presente a bordo il quale ha staccato le mani dai comandi con l’F-16 che ha proseguito il volo in modalità strumentale attraverso varie fasi che sono culminate nella toccata a terra alla fine della fase di avvicinamento alla pista. Gli algoritmi sviluppati da Lockheed Martin hanno riguardato gestione di altitudine, angolo di planata, velocità dell’aria, rateo di discesa, potenza del motore e input dei controlli di volo fino al momento finale di stop a terra sulla pista.

La USAF Test Pilot School è un centro di eccellenza a livello mondiale per l’addestramento dei piloti collaudatori sia a livello teorico che pratico. Per questa dimostrazione ha fornito l’F-16 VISTA (Variable Stability In-flight Simulator Test Aircraft), i piloti della Calspan Corporation sotto contratto, supporto e strutture dedicate.

Inizio verifica avionica di missione F-35 Lightning II

Riferimento | Aerospazio | Americhe |


La piattaforma di collaudo Cooperative Avionics Test Bed (CATBird) ha iniziato la fase di integrazione in volo e verifica dei sistemi avionici di missione dell’F-35 Lightning II. Il test ha inteso validare e integrare in ambiente di volo la suite avionica in vista del suo primo volo a bordo dell’F-35, programmato per l’anno prossimo.

Il CATBird, un 737 modificato con il caratteristico radome dell’F-35 sul muso, è partito dall’impianto Lockheed Martin di Fort Worth, Texas, per una sortita della durata di 2 ore e un quarto. L’aereo per la prima volta è stato configurato per testare l’intero pacchetto di sistemi classificati che fanno parte dell’avionica del JSF, i quali verranno collaudati per diversi mesi prima della loro completa installazione a bordo del Joint Strike Fighter.

“La suite di sistemi di missione dell’F-35 è la più sofisticata e potente al mondo” ha detto Dan Crowley, vice presidente esecutivo e direttore generale del programma F-35 alla Lockheed Martin. “Il CATBird è un investimento comune di governo e industria che rende possibile una riduzione del rischio del programma nel momento in cui l’avionica dell’F-35 lavora come previsto, tre anni prima dell’entrata in servizio del primo F-35″.

L’avionica dell’F-35 include sensori a bordo che consentono ai piloti di colpire bersagli a terra fissi e mobili in ambienti pesantemente difesi mentre simultaneamente si affrontano minacce aeree.

“Siamo stati capaci di trasmettere usando il radar per 23 minuti e selezionare 6 differenti stazioni TACAN (tactical control and navigation), con i dati che venivano mostrati sul cockpit simulato dell’F-35 a bordo del CATBird,” ha detto Eric Branyan, vice presidente sviluppo sistemi aerodinamici dell’ F-35.

Il primo Lightning II a volare con l’intero pacchetto avionico di missione sarà l’esemplare di F-35B a decollo corto/atterraggio verticale designato BF-4. Tutti gli esemplari precedenti sono riservati a prove aerodinamiche. Il BF-4 effettuerà il primo volo a metà 2009.

L’F-35 Lightning II è un velivolo supersonico, multiruolo di quinta generazione con capacità stealth. Le tre versioni dell’F-35 – CTOL (Conventional Take Off and Landing), STOVL (Short Take Off and Vertical Landing) e CV (Carrier Variant) – condividono la stessa progettazione e utilizzano la stessa infrastruttura di supporto in tutto il mondo.

Lockheed Martin sta sviluppando l’F-35 con i suoi principali partner industriali, Northrop Grumman e BAE Systems. Due motori intercambiabili sono in sviluppo: l’F135 di Pratt & Whitney e l’F136 del team GE – Rolls-Royce.

Aeronautica Militare Italiana Afghanistan AgustaWestland Airbus Military Alenia Aermacchi Alenia Aeronautica BAE Systems Boeing Darpa DCNS Difesa Antimissile EADS ESA Eurocopter Eurofighter Typhoon F-35 Lightning II JSF Fincantieri Finmeccanica General Dynamics Gripen India Italia KC-767 LCS Lockheed Martin M346 Marina Militare Italiana Marine Nationale MBDA Network Centric Warfare Northrop Grumman Raytheon Royal Air Force Royal Navy Russia SAAB Selex Galileo Selex Sistemi Integrati Sukhoi Telespazio Thales Thales Alenia Space UAV/UAS UCAV United Technologies

Aerospazio (475)
Americhe (302)
Analisi (11)
Asia e Pacifico (99)
Esercito (118)
Europa (469)
Industria (172)
Marina (229)
Medio Oriente e Africa (69)
Uncategorized (3)

WP-Cumulus by Roy Tanck and Luke Morton requires Flash Player 9 or better.