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Vola il primo C-27J Joint Cargo Aircraft per le forze armate USA

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

Il primo C-27J destinato alle forze armate statunitensi ha effettuato il volo inaugurale a Torino-Caselle, presso il Centro Prove Volo di Alenia Aeronautica. Il test è durato 20 minuti e ha riguardato il controllo delle funzionalità generali del velivolo, che verrà ora impiegato in una campagna di prove che prevede circa 70 ore di volo e 180 ore di test a terra, incluse quelle effettuate negli Stati Uniti presso la L3, a Waco, Texas, per l’integrazione di avionica e sistemi specificamente richiesti dal cliente americano. La consegna del primo velivolo all’U.S. Air Force è prevista entro il 25 settembre 2008.

Nel giugno del 2007 Finmeccanica, attraverso Alenia North America (società controllata da Alenia Aeronautica), con L-3 come prime contractor, aveva vinto la gara americana per un nuovo velivolo da trasporto tattico per l’Aeronautica e l’Esercito USA nell’ambito del programma congiunto JCA, Joint Cargo Aircraft e si era aggiudicata un contratto del valore di 2.04 miliardi di dollari per la fornitura di 78 C-27J Spartan, aereo progettato, sviluppato e prodotto da Alenia Aeronautica.

Due anni fa Alenia e Boeing avevano firmato un MOU (Memorandum of Understanding) con l’intenzione di raggiungere un accordo per la costruzione di una linea di produzione e assemblaggio finale a Jacksonville, Florida, in previsione di una maggiore quantità di aeromobili che potrebbero seguire al contratto iniziale. Le società, tuttavia, hanno annunciato di comune accordo la scorsa settimana che l’intesa economica non è stata raggiunta, precisando che Alenia andrà avanti da sola nella costruzione del sito di produzione e che non ci saranno ritardi nelle consegne.

Il C-27J Spartan provvede alle funzioni di rifornimento logistico, spostamento truppe, MEDEVAC (evacuazione medica), aviolanci, assistenza umanitaria e homeland security. E’ stato ordinato oltre che da Italia e USA, da Bulgaria, Grecia, Lituania e Romania.

USAF: Sviluppati transistor trasparenti

Riferimento | Aerospazio | Americhe |

Gli scienziati dell’Air Force Research Laboratory (AFRL) sotto la guida del Dottor Burhan Bayraktaroglu hanno dimostrato le prestazioni record di un transistor trasparente creato da un film sottile di ossido di zinco nanocristallino che può funzionare, non rilevato, su superfici come vetro o plastica.
Una combinazione di alta mobilità di canale, flessibilità meccanica e alta trasparenza ottica a temperatura ambiente rende i transistor trasparenti eccellenti candidati per supportare una vasta gamma di esigenze ed applicazioni elettroniche future per l’aeronautica statunitense.

Il Dr. Kitt Reinhardt, direttore di programma all’Air Force Office of Scientific Research (AFOSR), ha detto che potenziali applicazioni potrebbero riguardare schermi touchscreen semi-trasparenti per supportare nuove tecnologie di interfaccia multi-touch, visualizzazioni di immagini video e rivestimenti per finestre, visiere e parabrezza; interconnessioni elettriche per futuri sensori integrati, dispositivi a microonde ad alta velocità e circuiti per telecomunicazioni e ricetrasmettitori radar.

Un altro aspetto interessante di questo nuovo tipo di transistor è che la tecnologia utilizzata per fabbricare i dispositivi è relativamente semplice e poco costosa.
Il team dell’AFRL ha rilevato che il trucco per controllare la conducibilità e la trasparenza del dispositivo risiede nell’ ottimizzare le dimensioni e la densità dei nanocristalli di ossido di zinco. E’ stato dimostrato che le pellicole che sono dal 90 al 95 per cento trasparenti hanno una conducibilità elettrica paragonabile a quella dei metalli e sono in grado di sopportare temperature elevate per lunghi periodi senza degradare. Il Dr. Bayraktaroglu e il suo team hanno fatto uso di questi dispositivi per sviluppare il primo transistor a microonde a film sottile al mondo.

Essi hanno anche perfezionato l’applicazione delle pellicole di ossido di zinco su varie superfici utilizzando una tecnica speciale chiamata deposizione a impulsi laser, che impiega un raggio laser ultravioletto per rimuovere i nanocristalli di ossido di zinco da una sorgente, e depositarli come una pellicola sottile sulla superficie desiderata. Questi film sono poi trasformati in FET (Field Effect Transistor – transistor ad effetto di campo) e in conduttori trasparenti utilizzando tecniche standard di litografia.

Completata integrazione del primo prototipo del Non-Line-of-Sight (NLOS) Cannon

Riferimento | Americhe | Esercito |

nlos-c
L’NLOS-C è il primo veicolo terrestre guidato MGV (Manned Ground Vehicle) del programma Future Combat Systems ad aver ultimato l’integrazione. BAE Systems ha progettato e costruito il veicolo, al cui sviluppo hanno partecipato congiuntamente Boeing, Science Applications International Corporation (SAIC) – responsabili dell’integrazione finale per l’intero programma – e General Dynamics Land Systems. Il Non-Line-of-Sight Cannon (NLOS-C), obice per attacchi di precisione da grande distanza che sarà consegnato inizialmente in 18 unità entro il 2012 per fini di valutazione, sarà il primo degli otto MGV del programma FCS, otto piattaforme basate sullo stesso chassis ad alta comunanza di componenti (fino al 70%). FCS è una famiglia di sistemi integrati che trasformerà gradualmente l’esercito americano a livello di mezzi, tattiche operative e consapevolezza sul campo di battaglia.

“L’esercito e i suoi partner industriali hanno fatto un monumentale passo in avanti per garantire ai nostri soldati uno schiacciante vantaggio sul campo di battaglia contro i nostri nemici. Il cannone NLOS dà alle nostre truppe la migliore opportunità di raggiungere i loro obiettivi di missione nel modo più sicuro e preciso di sempre. Si tratta di un’occasione importante per i soldati, l’esercito americano e per lo sviluppo dei futuri veicoli da combattimento terrestri”, ha detto Jim Unterseher, vice presidente programmi dell’esercito a BAE Systems.

L’obice è operato da un equipaggio di soli due uomini (contro i cinque di media) con un alto livello di comfort a bordo (climatizzatore, pannelli digitali user friendly). E’ dotato di sistema di caricamento automatico per proiettili da 155mm e cariche di lancio (eliminando così lo spostamento fisico delle munizioni che pesano più di 45 kg e permettendo ai soldati di mantenere ratei di fuoco sostenuti con la semplice spinta di un tasto), propulsione ibrida diesel-elettrica per contenere i consumi di carburante e cingoli di gomma leggeri e durevoli che sostituiscono quelli tradizionali d’acciaio e diminuiscono le vibrazioni, il rumore, la signatura di polvere e i costi di manutenzione.

Il cannone NLOS è un assetto chiave del programma FCS. Gran parte della tecnologia sviluppata per l’NLOS-C e le lezioni apprese verranno incorporate nel progetto e nello sviluppo degli altri sette veicoli della famiglia degli MGV.

Consegnato il Tomahawk Block IV numero 1.000

Riferimento | Americhe | Marina |

Missile da crociera TomahawkIl millesimo esemplare dell’ultima evoluzione del missile da crociera a lungo raggio di Raytheon, il Tomahawk Block IV, è stato consegnato alla marina militare statunitense. Il primo Tomahawk Block IV arrivò alla US Navy nel maggio del 2004 ed è il frutto dell’eredità dei Block III che sono stati usati 1.900 volte in combattimento, compresi gli scenari afghano e iraqeno nelle operazioni Enduring Freedom e Iraqi Freedom.

“Il programma Tomahawk continua a evolversi per fornire alla US Navy una capacità di proiezione di fuoco di precisione in tutta l’ampiezza e la profondità del campo di battaglia”, ha dichiarato Harry Schulte, vice presidente della Air Warfare Systems alla Raytheon. “La consegna del 1.000° missile Tomahawk Block IV si basa sulla continua leadership di Raytheon nel saper dotare i combattenti di sistemi innovativi che stabiliscono lo standard nella capacità di attacco di precisione”.

Il missile fornisce una vasta gamma di capacità operazionali riducendo al tempo stesso i costi d’acquisizione, mantenimento e supporto.
Con un raggio d’azione di 1.600 km, data-link satellitare bidirezionale, possibilità di spedire immagini del campo di battaglia ai centri di controllo e intelligence, acquisire nuove coordinate per il bersaglio in volo (fino a 15 programmabili e possibilità di sorvolo prolungato in attesa di assegnazione), ricevitore GPS evoluto anti-jam e strumenti di diagnostica in tempo reale, i Tomahawk Block IV sono missili da crociera allo stato dell’arte.

Oltre agli Stati Uniti l’unica nazione ad utilizzare il missile è il Regno Unito (nella foto il lancio dal sottomarino HMS Trenchant e infographic sull’evoluzione del Tomahawk).

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