5 giu, 2008
Riferimento |
Americhe |
Marina |

Boeing ha consegnato in anticipo il primo aereo EA-18G Growler all’ Electronic Attack Squadron (VAQ) 129 della marina statunitense presso la Naval Air Station Whidbey Island, Washington.
Derivato dal collaudato F/A-18F Super Hornet, l’ EA-18G consente di eseguire missioni di guerra elettronica attaccando le reti di comunicazione e i radar ostili, e può operare partendo sia dal ponte di una portaerei che dalla terraferma.
L’ EA-18G integra le capacità dei più avanzati sistemi AEA (Airborne Electronic Attack) con i sistemi d’ arma, sensori e sistemi di comunicazione disponibili sul Super Hornet. Incorpora componenti e suite di missione in comune con le ultime versioni dell’ EA-6B Prowler, l’attuale piattaforma AEA in servizio dal 1971 che il Growler è incaricato di sostituire.
Boeing, prime contractor e integratore finale, ha ricevuto il contratto di sviluppo e dimostrazione dell’ EA-18G nel dicembre 2003 e ha consegnato il primo Growler per prove e collaudi alla Marina nel settembre 2006. Alla realizzazione partecipa anche Northrop Grumman che fornisce i sottosistemi per attacchi elettronici.
L’entrata nella fase di valutazione operativa è prevista per settembre mentre il requisito della US Navy è di 85 EA-18G.
I Vikings del VAQ 129 sono di stanza a Whidbey Island, base principale di tutti gli aerei da guerra elettronica della US Navy, operano l’EA-6B dall’anno della sua entrata in servizio e hanno già ricevuto cinque Growler per compiti di test.
4 giu, 2008
Riferimento |
Americhe |
Esercito |
Fino ad ora sono circa 7 mila i soldati appartenenti alle 101st Airborne e alla 4th Infantry Division schierati in Iraq e Afghanistan equipaggiati con il nuovo elmetto dotato di sensori per ridurre i rischi da trauma cranico in combattimento. I dati collezionati serviranno al Program Executive Office-Soldier, l’ente dell’esercito che si occupa dello sviluppo e dello schieramento dei nuovi equipaggiamenti ai soldati, per valutare più attentamente l’impatto sul personale di esplosioni ravvicinate, scoppio di ordigni improvvisati, incidenti di varia natura e operare una più veloce diagnosi in collaborazione con la comunità medica. I sensori, presenti internamente e sul retro dell’ACH (Advanced Combat Helmet), si attivano automaticamente, misurano l’energia generata dall’evento tramite la pressione esercitata e l’accelerazione impressa, e poi si spengono ritornando in modalità “sleep”; pesano in tutto 170 grammi, la batteria ha un’autonomia di 6 mesi e la memoria è in grado di immagazzinare dati associati a 527 eventi che poi è possibile riversare su altri supporti grazie alla porta USB.
Anche l’ultima versione di Interceptor Body Armor, la IOTV (Improved Outer Tactical Vest), dotata di meccanismo di svestizione rapida in situazione di emergenza, viene distribuita ai reparti nei teatri operativi in uno scambio uno ad uno, con completamento delle consegne entro la fine di giugno.
Le piastre laterali di protezione sono ora parte integrante del sistema, invece di essere attaccate a posteriori come nelle versioni passate, e il peso è stato ridotto da 15.4 a 13.6 kg. Presenti anche 3 taglie in più rispetto alle 8 precedenti per aumentare la personalizzazione e la protezione del soldato.
“Il responso dei soldati che già dispongono della IOTV è positivo, specie per quanto riguarda il comfort, sensazioni e mobilità del sistema”, ha affermato il Maggiore Hurley Shield, assistente product manager per la body armor.
3 giu, 2008
Riferimento |
Americhe |
Esercito |
BAE Systems si è aggiudicata un contratto da 1.65 miliardi di dollari (con potenziale di 2.2 miliardi/$) dall’ US Department of Defense per la fornitura di 10.000 veicoli tattici FMTV (Family of Medium Tactical Vehicles). Il contratto include supporto, progettazione, logistica integrata, gestione delle configurazioni e supporto sul campo. Presente anche una opzione annuale per altri 10.000 veicoli aggiuntivi.
Della famiglia fanno parte camion, demolitori, furgoni espandibili, trattori, sistemi di movimentazione carichi, sistemi lanciarazzi multipli HIMARS (High Mobility Artillery Rocket System) e camion configurati LVAD (Low Velocity Air Drop) adatti per aviolanci. Tutti i veicoli rispondono alla Long Term Armor Strategy (LTAS).
Questa è la versione più recente di FMTV. E’ stata progettata per accettare una corazzatura adattabile per offrire elevati livelli di protezione quando richiesta.
Più di 48.000 FMTV fra camion e rimorchi sono in servizio nell’US Army. La comunanza di parti tra gli FMTV comprende motori, trasmissioni, pneumatici e cabine, contribuendo a ridurre significativamente gli oneri logistici, e le spese di funzionamento e manutenzione per l’esercito americano.
La produzione dei veicoli LTAS verrà effettuata negli stabilimenti BAE Systems di Sealy, Texas e Cincinnati, Ohio. Si stima che le consegne verranno completate entro febbraio 2010 e quelle in opzione, se esercitata, entro il mese di novembre dello stesso anno.
30 mag, 2008
Riferimento |
Aerospazio |
Americhe |

L’F-35B, la versione STOVL (short takeoff/vertical landing) del Lightning II, ha condotto un test completo a piena potenza del sistema di propulsione costituito dall’accoppiata motore F135 / Lift-Fan, ultimo ciclo di prove in vista del primo volo ormai imminente. Il pilota collaudatore britannico Graham Tomlinson di BAE Systems ha effettuato due test con il velivolo BF-1 ancorato a terra, durante i quali ha compiuto una conversione dall’assetto convenzionale a quello stovl, azionando i meccanismi di apertura e chiusura di tutti i portelli dorsali e ventrali del sistema e l’ugello snodabile incernierato a tre stadi che vettora verso il basso lo scarico del motore, provvedendo insieme alla ventola dietro la cabina di pilotaggio a fornire durante gli atterraggi verticali la portanza non più data dall’ala.
L’F135 di Pratt & Whitney equipaggierà la prima serie di F-35B. L’F136, motore intercambiabile in fase di sviluppo da parte del GE Rolls-Royce Fighter Engine Team, farà il suo primo volo a bordo del Joint Strike Fighter nel 2010.
La prima serie di prove di volo avverrà con decolli e atterraggi convenzionali. All’inizio del 2009 si inizieranno a sperimentare le capacità STOVL con decolli corti, atterraggi verticali e hovering.
L’F-35 sarà il primo aereo STOVL stealth supersonico. Destinato a sostituire gli AV-8B, gli F/A-18C/D e i GR7, entrerà in linea nell’USMC (United States Marine Corps), nella Royal Navy, nella Royal Air Force e nella Marina Militare Italiana.
L’ F-35B è una delle tre varianti del Lightning II. L’F-35A, versione a decollo ed atterraggio convenzionale ha iniziato il suo programma di test di volo nel dicembre del 2006 ed ha finora effettuato 40 voli superando le aspettative di performance ed affidabilità. L’F-35C, progettato per essere lanciato ed arrestato in modo convenzionale tramite catapulte e cavi d’arresto dal ponte delle portaerei della US Navy, farà il suo volo inaugurale nel 2009.
Il JSF sostituirà nelle varie flotte internazionali 13 modelli di aereo di 11 nazioni.
Video del test