Lockheed Martin presenta il suo prototipo di esoscheletro
27 feb, 2009
LM ha presentato al simposio Association of United States Army (AUSA) di Fort Lauderdale il suo prototipo di esoscheletro HULC (Human Universal Load Carrier), basato sul modello di terza generazione sviluppato dalla Berkeley Bionics che si avvale dell’esperienza maturata con i precedenti modelli ExoHiker e ExoClimber.
L’esoscheletro viene incontro ai soldati appiedati che spesso trasportano pesanti carichi di equipaggiamento che aumentano lo stress sul corpo e di conseguenza i rischi di infortunio. HULC trasferisce il carico a terra attraverso una struttura robotizzata antropomorfica in titanio alimentata a batteria.
Attraverso un pacchetto di sensori, attuatori idraulici e dispositivi computerizzati di comando e controllo, l’esoscheletro permette di amplificare la normale forza e resistenza umana, consentendo per esempio ad un uomo di trasportare facilmente sulla schiena carichi pesanti per lunghi tragitti, o alzare senza fatica pesi di 90 kg per centinaia di volte, conservando l’agilità necessaria per completare la missione.
L’esoscheletro segue i movimenti del corpo umano grazie ai processori che elaborano i dati provenienti dai sensori e interpretano la forza impressa all’azione, mettendola in pratica così come voluta dall’operatore.
I punti chiave del sistema sono l’aumento della forza e dell’autonomia del singolo soldato attraverso la riduzione dell’affaticamento. E’ stato dimostrato che il consumo di ossigeno da parte di una persona che indossa il sistema senza carichi supplementari e cammina ad una velocità di 3 km/h diminuisce del 5-12% rispetto ad una senza esoscheletro; la diminuzione è ancora più pronunciata, fino al 15%, quando si trasporta un carico di 36 kg. La riduzione del costo metabolico diventa un parametro importante per missioni di durata prolungata in cui un consumo eccessivo di ossigeno può condurre ad affaticamenti prematuri anche nel caso in cui l’esoscheletro supportasse interamente il carico.
HULC può essere impiegato per maneggiare armi pesanti come pezzi di artiglieria che normalmente richiederebbero l’azione di due o più uomini, indossare protezioni e corazzature aggiuntive o sistemi di climatizzazione.
Futuri sviluppi saranno indirizzati ad aumentare la durata della batteria standard da 2 kg che attualmente consente un’autonomia di un’ora per un soldato che cammina a 5 km/h (72 ore se viene utilizzato un generatore alimentato a JP-8 del peso di 135 kg) e ad accompagnare il sistema con apparecchiature indossabili in grado di fornire consapevolezza operazionale e assistenza in fatto di mobilità. La velocità massima supportata è di 11 km/h in modalità di utilizzo prolungato e 18 km/h per lo scatto.

L’esercito statunitense ha esercitato una opzione prevista dal contratto con AeroVironment del valore di 41.7 milioni di dollari relativa all’acquisto di ulteriori UAS (unmanned aircraft system) RQ-11B Raven e servizi associati. L’esercizio dell’opzione apre la strada ad ordini addizionali da parte di USMC, Special Operations Command e altri utilizzatori del Raven nelle forze armate americane. Ogni sistema Raven consiste di 3 uas, due stazioni di controllo a terra e parti di ricambio, che verranno cosegnati al cliente nei prossimi 12 mesi.
DRS Technologies, una società di Finmeccanica, ha ricevuto una commessa da parte del comando missilistico e d’aviazione (AMCOM – Aviation and Missile Command) dell’Esercito USA per un valore massimo di 913 milioni di dollari. Il contratto prevede la fornitura, dal 1° gennaio 2009 al 31 dicembre 2013, di supporto logistico, manutenzione e parti di ricambio per i sistemi di visione elettro-ottici degli elicotteri OH-58D Kiowa Warrior. Questo nuovo contratto segue quello precedente, in vigore dal 2003 al 2008.